Visualizzazione post con etichetta natural bodybuilding. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta natural bodybuilding. Mostra tutti i post

sabato 26 dicembre 2020

Atleta Natural contro senza limitazioni

 



Naturalmanete Enorme
Natural contro senza limitazioni


 

del Mr. Olympia Natural John Hansen

D: Ho diverse domande da porre:

1) Quali sono alcune delle differenze nella composizione corporea di un bodybuilder natural e di uno senza limitazioni?
2) Quali sono alcune delle differenze nei metodi d'allenamento di un bodybuilder natural e di uno senza limitazioni?
3) Quali sono alcune delle differenze nella dieta di un bodybuilder natural e di uno senza limitazioni?
4) Quali sono alcuni dei vantaggi e degli svantaggi delle due categorie di bodybuilder?
5) Come posso fare per stabilire quale delle due categorie mi è più congeniale?

R: Non ho mai sentito prima di ora il termine "bodybuilder senza limitazioni" per riferirsi ad un atleta che usa gli steroidi anabolizzanti o altri prodotti che favoriscono la crescita, ma lo trovo davvero azzeccato. Purtroppo il panorama agonistico odierno comporta che si possa usare di tutto nelle gare senza controllo anti-doping. Si pensa che ci siano atleti non natural anche nelle gare natural. Una persona che conosce bene l'industria del fitness mi ha detto recentemente: "Ci vogliono molti farmaci per gareggiare come bodybuilder natural".


Passiamo adesso alle tue domande. Le differenze nella composizione corporea tra un bodybuilder natural e uno non natural sono solitamente lampanti. Gli steroidi, l'ormone della crescita, l'insulina ed i diuretici contribuiscono a creare un fisico più grosso, più duro e più definito. I bodybuilder natural, anche se possono essere molto grossi e definiti, non potranno arrivare al volume e alla densità incredibili che conferiscono i prodotti dopanti. Per quanto esistano diverse eccezioni, persone particolarmente dotate nella genetica, un bodybuilder natural non arriverà mai a pesare 120 kg per 178 cm di altezza con muscoli duri come la roccia e un reticolo di vene che ricoprono tutto il corpo.


Alcuni bodybuilder natural controbattono che non ci si dovrebbe autolimitare pensando che ci sono limitazioni a quello che si può raggiungere senza farmaci. In altri termini, il solo pensare che non potete raggiungere una certa massa o un nuovo grado di definizione vi limiterà nel raggiungere tali obiettivi.
C'è del vero in questo: la mente è uno strumento potentissimo che può essere usato a vostro vantaggio o a vostro svantaggio. Se credete che potete diventare solo quel tanto grossi o quel tanto definiti senza farmaci, allora quelli saranno i risultati che avrete; in ogni caso, che vi piaccia o no, ci sono dei limiti a quanto il corpo può arrivare in maniera natural. Una massa estrema, una densità mostruosa e la pelle sottile come carta velina si ottengono con il doping.


Questo non significa che non si possa avere un fisico ammirevole senza farmaci. Basta guardare i concorrenti di alcune delle più importanti gare natural, per esempio l'NPC Team Universe o il MuscleMania, per vedere cosa è possibile conseguire come natural. I bodybuilder natural sono sempre più grossi e definiti, anno dopo anno.


In pratica un buon numero di bodybuilder natural ha preso parte a gare senza controllo anti-doping riuscendo a piazzarsi meglio di atleti che prendevano steroidi e altri prodotti. Tito Raymond è recentemente arrivato secondo nella categoria medi degli NPC USA Championships e Mike O'Hearn ha vinto nella sua categoria al campionato di bodybuilding di Los Angeles. Un osservatore non informato si troverebbe magari in difficoltà ad elencare le differenze tra un bodybuilder natural come Mike o Tito e uno che usa gli steroidi.


Per quanto riguarda le differenze nei metodi d'allenamento, ce ne sono molte. Ho visto molti bodybuilder non natural che non dovevano allenarsi in maniera molto intensa oppure pesante ma avevano ugualmente un fisico incredibile. È difficile credere che qualcuno possa avere muscoli enormi con quello che in pratica assomiglia più ad un pompaggio che ad un allenamento, ma alcuni bodybuilder rispondono molto meglio di altri ai farmaci quindi non hanno davvero bisogno di impegnarsi più di tanto in palestra per ottenere ottimi risultati.


Ma se i bodybuilder che ricorrono al doping decidono di allenarsi con carichi elevati e in maniera pesante, possono recuperare molto meglio di un natural. Possono allenarsi sei giorni la settimana e crescere. Se lo facesse un natural finirebbe per superallenarsi in breve tempo.


I bodybuilder natural non possono fare sessioni più simili ad un pompaggio evitando gli esercizi fondamentali ed i carichi elevati. Devono ricorrere agli esercizi migliori ed allenarsi in modo da stressare al massimo la muscolatura evitando al tempo stesso di superallenarsi. Non sono permessi molti sbagli se si vuole avere un fisico notevole senza ricorrere al doping.


Anche l'alimentazione dei bodybuilder natural può essere diversa da quella dei bodybuilder senza limitazioni. Un bodybuilder che usa gli steroidi può consumare molte più proteine rispetto ad un natural. Gli steroidi favoriscono una migliore ritenzione azotata rispetto a quella normale per il corpo umano. Ecco perché un bodybuilder che usa gli steroidi spesso arriva ad introdurre fino a 500 g di proteine al giorno. Se lo facesse un natural, non ci sono dubbi che finirebbe con l'avere problemi gastrointestinali.
I bodybuilder che ricorrono al doping sono facilitati anche quando viene il momento di definirsi con una dieta. Possono introdurre poche calorie e pochi carboidrati conservando sempre tutto il tessuto muscolare. Se lo facesse un natural, perderebbe in poco tempo tutta la massa muscolare. I farmaci aiutano a conservare la massa muscolare e la forza, anche seguendo una dieta ipocalorica. I bodybuilder natural devono ridurre il grasso corporeo in modo lentissimo per conservare quanta più massa muscolare possibile. Come detto per l'allenamento, il margine ammesso per gli sbagli dei natural è molto piccolo.
Mi chiedi inoltre vantaggi e svantaggi dei due tipi di approccio al bodybuilding. Beh, i vantaggi evidenti dell'assunzione degli steroidi e di altri farmaci sono più massa, più forza e più durezza, oltre ad un migliore recupero. In teoria si può arrivare oltre i propri limiti naturali. Ecco quello che attrae così tanti bodybuilder verso il doping.


Gli svantaggi sono tutti gli effetti collaterali e gli eventuali problemi di salute collegati all'assunzione degli steroidi, dell'ormone della crescita, dell'insulina e dei diuretici. Sono farmaci estremamente potenti e non tutti rispondono alla stessa maniera. Ho visto bodybuilder che seguivano cicli pesanti per oltre un decennio e che non hanno avuto alcun effetto collaterale mentre altri con un ciclo minimo si sono ritrovati gravemente ammalati. In particolare l'insulina e i diuretici possono avere un esito letale. Ci sono molti casi di bodybuilder che sono morti in breve tempo perché non sapevano quello che facevano provando quei farmaci.


Ho anche osservato alcuni bodybuilder che diventavano enormi usando i farmaci mentre altri non avevano alcun risultato o ben pochi. Ogni fisico è diverso ed è troppo semplicistico dire che tutti sarebbero enormi ricorrendo al doping oppure che i natural non possono arrivare ad avere un bel fisico. La genetica riveste un ruolo importantissimo ma ha il suo peso anche la risposta soggettiva ai farmaci.
In aggiunta ai possibili effetti collaterali, ad esempio danni epatici, malattie cardiache e ipertensione, assumere grosse quantità di prodotti doping può portare ad alcuni tratti fisici sgradevoli. Tutti abbiamo visto gli addomi dilatati tanto diffusi tra i professionisti negli ultimi 15 anni. La combinazione di steroidi anabolizzanti, ormone della crescita e insulina ha permesso ai bodybuilder di diventare più grossi di sempre ma al costo di un addome come quello di una donna all'ottavo mese di gravidanza. Anzi, sono proprio un'esigua minoranza i bodybuilder che non hanno quel bruttissimo addome dilatato.


Altri effetti collaterali sono la ginecomastia (ingrossamento del tessuto mammario), una forma grave di acne, la calvizie di tipo maschile e la sindrome del tunnel carpale (dovuta ad un uso esagerato di ormone della crescita). Grosse quantità di questi farmaci non creano sempre un bel fisico.


Un altro svantaggio dell'assunzione di farmaci dopanti di cui si parla raramente è l'inevitabile perdita di muscolatura. La crescita ottenuta con gli steroidi, l'ormone della crescita e l'insulina dura solamente fintanto che li si usa. Tutti i muscoli e tutta la forza ottenuta durante il ciclo di farmaci svaniranno quando si interrompe. È ingenuo pensare di conservare tutta quella muscolatura una volta che si smette. Se non mi credete, guardate bene qualcuno che è ricorso al doping per aumentare la muscolatura dopo che ha smesso (cosa che prima o poi avrà dovuto fare). Come ripete spesso John Balik: "Non ci sono scorciatoie". Non manterrete quei risultati.


Occorre più tempo per aumentare la massa e la forza e magari non si raggiungeranno i medesimi risultati di chi ricorre al doping, ma almeno quello che avrai sarà tutto tuo. Non sarà qualcosa che ti ha dato un flaconcino o una siringa e non scomparirà così facilmente se decidi di smettere o di ridurre il tempo passato in palestra.


Un bodybuilder natural migliora anche il proprio stato di salute. Guarda qualcuno dei campioni del passato come Reg Park, Bill Pearl, Jack LaLanne e George Turner. Tutti quei signori sono ancora in condizioni fisiche fantastiche dopo avere appeso al chiodo il proprio costume da gara. Sono esempi splendidi degli effetti positivi che può dare il bodybuilding praticato con intelligenza.


Mi chiedi quale metodo sia migliore per te. Penso che la mia risposta sia scontata. Secondo me non c'è motivo di ricorrere al doping per migliorare il proprio fisico. I bodybuilder professionisti e altri professionisti di altri sport possono farlo per rimanere competitivi ma le probabilità che il bodybuilder normale possa diventare un professionista sono quasi nulle. Solo pochissimi per anno passano tra le fila dei professionisti e solamente una piccola percentuale di quei pochi fortunati arriva in vetta. Raramente pare che il gioco valga la candela.


Rimani natural e sii felice di migliorarti senza ricorrere al doping. Diventerai più grosso, più forte e più sano, tanto nella mente quanto nel corpo, e strada facendo scoprirai anche il tuo vero Io.

Articolo pubblicato con permesso di Olympian's News / Iron Man magazine edizione italiana, Copyright by Olympian's News 1990-2020. 

Nota del redattore: John Hansen è Mr. Natural Olympia '98 INBA/PNBA e due volte Mr. Universe Natural.

lunedì 14 ottobre 2019

Best Arward Trophy to Natural Bodybuilding e Fitness!

Best Arward Trophy to the
Presidend and Vice President
of the WWWUSA and to his Italian friends!


Per essersi impossessati di 11 anni di duro lavoro e di promozione
fatti dalla asd NBFI che partendo da ZERO nel 2008 ha fatto crescere il NATURAL BODYBUILDING in Italia ed ha portato il nome della WWWUSA ai massimi livelli in Italia ...senza aver neppure ringraziato!


Grazie per aver registrato il marchio in Italia (mentre era concesso in esclusiva alla asd NBFI) 1 mese PRIMA di disdire il contratto con NBFI, senza neppure il preavviso!

Spirito Sportivo e Natural!

Grazie per aver preso gli atleti portati al top dalla asd NBFI fino a primeggiare ai campionati mondiali ... ed averglieli messi contro!

Grazie per aver permesso a tutti gli atleti che si erano classificati al campionato nazionale NBFI 2018 di competere al nuovo campionato italiano indetto dalla WWWIT ... senza chiedere neppure il permesso!

Grazie per aver copiato tutto il regolamento e il sito asd NBFI !


...E se ne vantano pure! 😂😂😂



*****


Chiuso questo brutto capitolo la Asd NBFI NATURAL BODYBUILDING & FITNESS ITALIA va avanti e porta alla ribalta nuovi e prestanti atleti! Cerca di combattere sempre meglio il doping con controlli sempre più serrati e a sorpresa.

Questo è il link per vedere una preview dell'11° edizione del CAMPIONATO NAZIONALE Asd NBFI e la 1° Edizione dell'ELITE TOUR INBA GLOBAL dove sono state assegnate le prime PRO CARD PNBA/INBA


https://youtu.be/mPswAp_mQ-w


lunedì 16 settembre 2019

Il VERO Bodybuilding & Fitness NATURAL


Ho iniziato ad allenarmi e a studiare il bodybuilding dal 1975 (a 17 anni) quando da noi, in tutta la provincia di Arezzo e Firenze c'era una sola palestra di culturismo, la Tullio Ricciardi!

Con le tecniche apprese da ciò che era disponibile in Italia mi sono trasformato fisicamente, solo con dieta e allenamento, ed ho gareggiato nel 1977 e nel 1979 in gare interregionali.
Il livello era alto e non capivo come mai erano così grossi e definiti rispetto a me.

Poi qualcuno me lo fece notare e mi fece capire che i primi erano tutti sotto farmaci a base di testosterone. e che se volevo primeggiare in Italia e all'estero dovevo fare la scelta.
Iniziai a studiare tutto su quei farmaci; conobbi dottori e preparatori esperti i quali mi illustrarono il percorso; ... ma per tutti vi erano montagne di effetti collaterali ...  quindi dopo un paio di anni di consigli, seminari e informazioni accurate decisi che non facevano per me e che sarebbe stato meglio per tutti starne alla larga.



Per anni continuai ad allenarmi provando tecniche diverse che si adeguassero al corpo naturalmente, curando l'alimentazione e il riposo.
Tutto migliorava e faceva ben sperare per ottenere miglioramenti senza usare testosterone o altri farmaci.

Poi iniziai a cercare in Europa ed in USA per capire se ero solo o se qualcun altro aveva fatto ciò che stavo facendo io.
Tramite la rivista IRON MAN di Pery Reader riuscii a risalire a qualche autore e ci mettemmo in contatto! Qualcosa avevo scoperto, qualcuno in USA stava facendo e pensando esattamente come me! Il mio coinvolgimento con la prima federazione di Natural Bodybuilding in USA iniziò nel 1987, quando per primo in Europa mi sono associato alla ANBC (America Natural Bodybuilding Conference); questi erano ben organizzati in USA, facevano competizioni ed avevano una rivista!
Fu davvero un impulso per andare avanti tutta qui da noi!
Nel 1989 nacqui Olympian's News da dove potevo comunicare con tutte le palestre e gli atleti di Bodybuilding Italiani!
Da allora penso che tutti conosciate la storia!
Ho e abbiamo dato tutte le possibili informazioni per il nostro sport fino al 2016.



Recentemente ho visto e sentito un  ex socio della NBFI, che ha fondato l'ennesima associazione sportiva di natural, dire, "dal 2009 promuoviamo (lui? Ma se fino al 2010 non sapeva neppure come ci si allenava!) il Natural Bodybuilding in Italia, ecc. ecc. dicendo una montagna di fesserie, facendo credere ai neofiti e non che lui e in suo entourage (tutti ex soci - da pochi anni fa - della Asd NBFI) stanno continuando qualcosa che viene da lontano...
NO! è il contrario, loro non stanno continuando nulla, anzi hanno danneggiato, con la sua e la loro arroganza e sete di potere, qualcosa che poteva fare davvero la differenza nel Natural Bodybuilding in Italia. Non fraintendetemi, io non scrivo questo perché sono "geloso", scrivo questo perché mi e ci sentiamo defraudati di tutto ciò che ho e che abbiamo fatto per questo bellissimo sport del NATURAL BODYBUILDING & FITNESS!

L'Inizio delle competizioni promosse e organizzate dalla ASD NBFI 2009

Dove erano questi neo-nati auto proclamati divulgatori del natural, giudici internazionali (de che? Non avevano passato neppure l'esame da giudice!), quando nel 2008, il bodybuilding era visto dai media e da tutti come uno sport di dopati e praticamente finito, e il sottoscritto andava a New York a firmare l'accordo con una federazione natural, allora diretta da Steve Downs, per associare la Asd NBFI e dare a tutti i natuarl bodybuilder italiani la dignità e il valore che questo sport merita e la possibilità di uno sfocio internazionale?

Dove erano questi signori quando ho pubblicato il primo numero di Natural Bodybuilding & Fitness e a spese della mia Olympian's News lo ho messo in edicola per divulgarlo al massimo?


Comunque la NBFI vive e continua a promuovere il VERO Bodybuilding & Fitness NATURAL a parte loro e nonostante loro!

Adesso è l'ora di finirla questa farsa messa su da questo/i ...signori!

La Asd NBFI è una sola, non confondete, come tentano di fare, la NBFI con questa altra neo-costituita associazione sportiva.
La Asd NBFI con tutti gli attuali membri del consiglio direttivo prendono le distanze da questi neo-nati del natural bodybuilding.

La Asd NBFI è affiliata, a livello internazionale, alla INBA Global / PNBA.

Facciamo test anti doping certificati WADA ADAMS con personale certificato dalla WADA ADAMS - Personale che esegue i test anche alle Olimpiadi!

Quindi da questo potete capire che non è possibile usare propri elementi, interni all'associazione sportiva per fare i prelievi, detenerli e poi inviarli in laboratorio. Perchè?
Perché la WADA ADAMS non approva la validità del test fatto da personale NON ABILITATO in quanto possibilmente manipolabile o inquinabile.

Questo lo abbiamo imparato - dopo anni di errori ed ignoranza - che i prelievi che la precedente federazione internazionale a cui eravamo affiliati ci obbligava a fare, che abbiamo fatto fino al 2018, erano privi di valore legale e non idonei al rilevamento di tutte le sostanze dopanti.

Con i test che facciamo attualmente, si possono rilevare oltre 250 metaboliti, quindi: siamo in grado di analizzare ogni sostanza vietata.

La differenza adesso, rispetto a prima, è che il nuovo test anti doping è effettuato da PERSONALE QUALIFICATO e viene portato direttamente dai tecnici General Quality Sports, rispettando tutte le norme in questione, presso il LABORATORIO WADA ADAMS di Colonia - Germania.

Il controllo anti doping per la Asd NBFI garantito da GQS!Clicca per capire di cosa stiamo parlando: https://www.scribd.com/document/413282194/nbfi-12

Perché abbiamo smesso di fare il Test Del poligrafo o Macchina della Verità?
Il test del Poligrafo inoltre ha un margine di errore del 10/15%, questo non è ammissibile.
Inoltre ci è stato fatto notare che questo test da noi non ha valore legale, inoltre il test eseguito dai tecnici USA, collegati con la federazione internazionale a cui eravamo affiliati, che fino al 2018 ci hanno seguito, durava solamente 20/30 minuti e non 120/180 minuti come dovrebbe durare ogni test.
Quindi se un test che dura 120 minuti ha un margine di errore del 10/15%, figuriamoci un test che dura 20/30 minuti!!!

Non ci credi? Leggi cosa scrive l'autorevole rivista The Guardian

Comunque, su questo test, non abbiamo gettato la spugna ed abbiamo implementato una dichiarazione, che ogni atleta deve rilasciare, dove vengono esposte le stesse domande che venivano chieste durante il test del poligrafo, alle quali l'atleta dovrà rispondere, scrivendo la propria risposta, questa poi verrà datata e firmata dall'atleta stesso.
Secondo voi questa non ha valore?
Sì che ha valore e potrà essere impugnata se nel tempo verrà provato il contrario di ciò che è stato dichiarato! Con conseguente squalifica per 10 anni da tutte le competizioni sotto l'egida Asd NBFI.

Presentazione dell'11° Campionato Nazionale NBFI e il 1° Campionato Italian Natural Elite Tour International Championships NBFI/INBA


Clicca qui per vedere la presentazione 






domenica 1 settembre 2019

I 10 segreti principali dei migliori bodybuilder natural


1) Non pensate che essere naturali sia un ostacolo insormontabile che vi impedisce di costruire un fisico eccezionale.
2) Non preoccupatevi di chi assume doping e di chi non lo fa; la battaglia per migliorare il fisico il più possibile è sempre contro voi stessi, e non contro chi usa i farmaci.
3) Siate pazienti; considerate i vostri sforzi nel bodybuilding come una serie di scelte di stile di vita a lungo termine.
4) Sviluppate sicurezza e fiducia nelle abitudini di allenamento e di alimentazione da voi scelte.
5) Siate perseveranti; anche se vi allenate senza l’aiuto dei farmaci, diventate inflessibili nella vostra ricerca di strategie efficaci che vi aiutino a raggiungere i vostri obiettivi nel bodybuilding.
6) Allenatevi con intensità, il che significa dare il 100% della mente, del corpo e dell’anima a ogni esercizio, serie, ripetizione e allenamento, e non è la stessa cosa che allenarsi duramente.
7) Se davvero volete raggiungere i vostri obiettivi ambiziosi, allenatevi duramente durante tutto l’anno - e durante tutto l’anno mangiate gli alimenti giusti.
8) Mantenete il numero delle calorie che mangiate relativamente alto per controllare il metabolismo.
9) Mantenetevi relativamente magri durante tutto l’anno.
10) Ponete una forte enfasi sull’assunzione proteica.
#nbfitaly
#nbfipower
#nbfinternational
#drugfreebodybuilding
Alcuni dei bodybuilder naturali migliori al mondo assumono ogni integratore legale in vendita. Alcuni non assumono affatto integratori. Eppure sono tutti bodybuilder di successo.
Quello che hanno in comune è che mangiano molte proteine. Per soddisfare il loro fabbisogno per la costruzione muscolare, oltre alle fonti alimentari tradizionali (albume, petto di pollo, carne rossa, eccetera), assumono polveri proteiche e sostitutivi dei pasti.
Le proteine sono i nutrienti più importanti per la costruzione muscolare. Per quanto vi alleniate duramente in palestra, senza un’assunzione sufficiente di proteine di alta qualità, non crescerete mai alla velocità in cui meritate di crescere.
È importante che manteniate un bilancio positivo nel flusso di azoto. Con ciò intendo dire che dovete assolutamente consumare più azoto di quanto ne espellete. Le proteine di alta qualità sono la chiave per il mantenimento del corpo in una condizione di accumulo proteico positivo.
#naturalbodybuilding



Acquista Powertec Fitness entro Settembre
https://powertecfitness.it/


giovedì 22 agosto 2019

Per rendere duri i propri allenamenti, in palestra fate questo.

Leggete, apprendete, mettete in pratica ed ottenete risultati.
Per rendere duri i propri allenamenti
(Di Nick McKinless)
"Assicuratevi solo di fare tutte le ripetizioni che potete in ogni serie, in sicurezza, e finché non vi sprizzeranno gli occhi dalle orbite!" - Dr. Ken Leistner
Davvero una faccenda seria, e così deve essere. Se eseguito correttamente, l'allenamento per la forza non è questione da ridere. Ci fa male, è doloroso, vogliamo lasciar perdere, ci può venire da piangere ma in fondo in fondo desideriamo migliorare. Le citazioni qui sopra, di autori che scrivevano su HARDGAINER, sono state incluse per arrivare al nocciolo della questione. Andare a tutta birra nei propri allenamenti è un affare serio.
Bisogna imparare ad allenarsi in modo più duro (come tante volte ha detto il dottor Ken) e poi allenarsi in modo ancora più duro. Questo processo di apprendimento è continuo, dal momento che ben pochi tra noi lavoreranno mai al massimo delle proprie possibilità. Non si tratta di una critica, ma di un fatto reale. Chi sa quanto lontano possiamo spingerci? La prossima volta ci sarà sempre una ripetizione in più.
L'elenco di esercizi, tecniche e sottili cambiamenti nella forma di esecuzione che segue vi fornirà un certo numero di modi per rendere il vostro allenamento più intenso e quindi più produttivo. La maggior parte dell'elenco contiene informazioni di cui ho letto, che ho provato e che so che funzionano. Come l'ultimo Charles A. Smith, credo che ciò che si sa vada condiviso. Se si legge e si scopre qualcosa che ha successo con noi, bisogna dirlo alla gente e fare sì che essi facciano ancora meglio.
Limitatevi a includere nel vostro programma qualcuna di queste idee in qualsiasi momento, ma sentitevi liberi di eliminarle e cambiarle per variare. Dal momento che ho disponibilità solo di attrezzatura di bilancieri e manubri – a parte una lat machine e una leg press tipo slitta - la lista non comprende l'uso di macchine per innalzare l'intensità di allenamento. Un giorno mi comprerò una macchina pullover decente e la includerò regolarmente nelle mie routine. Se potete usare buone macchine, impiegatele di quando in quando in associazione agli esercizi con i pesi liberi.
Ora che ho propagandato l'uso delle macchine, però, non pensate che vi consentiranno di smettere di fare squat e stacchi da terra. A meno che non abbiate una ragione più che valida per non eseguire questi esercizi, dovreste darci sotto. Per coloro che non possono fare squat e stacchi da terra, trovate (presto!) qualcosa che faccia lavorare al limite bassa schiena, anche e cosce. La percentuale delle persone a cui si applica questa impossibilità è piccola (Stuart [McRobert] è uno dei pochi e impiega una combinazione di pressa per le gambe e stacchi da terra a gambe tese). Di tutte le persone che ho allenato, non una era impossibilitata a fare squat o stacco da terra, se veniva concesso il tempo per migliorare flessibilità e coordinazione motoria, e tra queste ci sono mia madre e mia zia che hanno rispettivamente 46 e 55 anni.
Questo è un articolo "vai e prova". Non limitatevi a leggerlo. Forza, mettete almeno un paio di queste idee in pratica.
1. Squat
La profondità dello squat è sempre un punto di discussione con opinioni diverse. Brooks Kubik consiglia di accosciarsi finché le gambe siano parallele al terreno, Stuart richiede di accosciarsi a una profondità che non permetta alla schiena di ingobbirsi, mentre il dottor Ken Leistner ci dice di compiere squat completi, a patto che si abbiano schiena e ginocchia in buone condizioni. Personalmente ritengo che abbiano tutti ragione. Il mio punto di vista è di andare più in basso possibile in maniera sicura e controllata. Più ci si abbassa, più lo squat è duro. Questo è ciò di cui tratta l'articolo. Quando riuscivo a fare uno squat parallelo con 181,5 kg a malapena riuscivo a fare uno squat completo con 159 kg. Lentamente mi sono allenato a modo mio nello squat oltre la posizione delle gambe parallele al suolo e addirittura non contavo una ripetizione se arrivavo solo alla posizione parallela.
Rendete più duro lo squat facendo quei 2,5 o 5 centimetri in più. Gli squat completi vi procureranno molto più rispetto nelle palestre in cui si lavora duramente e onestamente. Questo è il modo in cui nei vecchi tempi si eseguiva lo squat ed è la ragione per cui era conosciuto come flessione bassa sulle ginocchia.
2. Stacco da terra
Quando si fanno le ripetizioni nello stacco da terra bisogna assicurarsi di fermarsi un attimo e rimettere in assetto la schiena per la ripetizione successiva. Se fate lo stacco da terra facendo rimbalzare il peso sul pavimento, state usando lo slancio per aiutarvi a sollevare il peso e quindi state facendo il "cheating" [imbroglio]. Facendo una pausa nel punto basso della ripetizione vi troverete in una posizione più sicura per la tirata iniziale (abbassando le anche e appiattendo la schiena) e vi troverete a sollevare un peso "morto" il che è più difficile dello stacco da terra rimbalzato.
3. Stacco da terra a gambe tese
Per la combinazione suprema di allenamento duro fate gli squat seguiti dagli stacchi da terra a gambe tese. Posso onestamente affermare che mi sono allenato duramente su questa combinazione e ho apprezzato di averlo fatto.
Macinare serie di ripetizioni variabili allo squat e allo stacco da terra regolare, e in pochi altri esercizi fondamentali, ha funzionato bene con me e mi ha permesso alcune alzate di tutto rispetto. Recentemente, però, ho pensato di tornare alla vecchia combinazione "assassina" di squat e stacchi da terra a gambe tese che non avevo usato per qualche anno. E stato davvero un terribile risveglio. Se non avete fatto questi esercizi uno dopo l'altro, preparatevi allo shock. Gli squat completi, immediatamente seguiti dagli stacchi da terra a gambe tese sono assolutamente la combinazione più dura, nessuna esclusa!
4. Distensione sopra la testa
Paragonati agli uomini di 30 anni fa e più, siamo deboli nelle distensioni sopra la testa. La ragione di ciò è che è più facile sdraiarsi su una panca e distendere peso dal petto. Staccare un peso e poi distenderlo sopra la testa è molto più utile, impressionante, produttivo e difficile che sdraiarsi sulla schiena cercando di ottenere grossi pettorali. Includete la distensione sopra la testa nei vostri allenamenti e, come ha detto Mike Thompson, stabilite come obiettivo di distendere sopra la testa l'equivalente del vostro peso corporeo. Va bene ogni tipo di distensione sopra la testa: in piedi, seduti, con bilanciere spesso, con la Trap Bar o stando in verticale sulle mani. Le distensioni con i manubri sono particolarmente difficili specie se fatte senza sostegno per la schiena.
Un modo per aumentare l'intensità di una serie di distensioni sopra la testa è di fare quante più ripetizioni possibili con buona forma di esecuzione e poi continuare a fare ripetizioni forzando e strattonando fino all'incapacità muscolare. Abbassate il peso dalla posizione sopra la testa in modo lento, per rendere il tutto ancor più duro.
5. Distensione su panca
Come forse avete indovinato non sono un grande appassionato della distensione su panca. Non ho fatto distensione su panca per quasi un anno a causa di un dolore alla spalla che mi nasce sempre da questo esercizio. Per anni ho combattuto con la panca. Molti atleti dei vecchi tempi non hanno mai fatto la panca. Hermann Goerner e John Grimek sono due dei grandi che non dedicavano tempo a questo esercizio così popolare (oggigiorno). Coloro che possono fare distensione su panca si assicurino di distendere a partire da un fermo sul power rack, o di spingere per le ripetizioni dopo una onesta pausa di due secondi sul petto o provino a fare molte ripetizioni.
L'altra alternativa è di usare un altro esercizio che fa lavorare i pettorali, i tricipiti e i deltoidi frontali. La prima scelta dovrebbero essere le flessioni alle parallele poiché si tratta di un esercizio nel quale anche chi va male alla distensione su panca può riuscire bene. Una serie di parallele con peso aggiuntivo legato, seguita immediatamente da un'altra serie senza peso, allenerà molto bene la struttura della distensione. La distensione a terra rappresenta un'altra possibilità ed è simile alle parallele e forse anche migliore per coloro che come me hanno problemi alle spalle. (Le distensioni a terra sono delle flessioni sulle braccia con del peso aggiuntivo che viene messo sulle spalle o sulla parte alta della schiena). Questi esercizi sono più duri della distensione su panca poiché si mette in gioco il proprio peso corporeo. Altre alternative sono le distensioni su panca con manubri e le varie macchine di pressa per il petto.
6. Flessioni delle braccia
Che facciate il curi con un bilanciere o con un paio di manubri, fatelo in modo perfetto. La maniera migliore è di stare in posizione eretta con i piedi a 25-30 cm da un muro ma con schiena, glutei e spalle ben aderenti alla parete. Potete andare fino in fondo e mettere anche la testa addosso al muro, come si fa nelle competizioni di curi in forma perfetta. Ciò farà dell'esercizio un movimento diretto per il bicipite e lo renderà molto più duro. Ogni volta che la schiena, il sedere o le spalle si staccano dalla parete, non contate la ripetizione. Usando questo stile ultra rigoroso potrete probabilmente fare la flessione con solamente circa il 90% del peso usato nel normale curi in posizione eretta libera. Indipendentemente da quanto siate precisi mentre siete in piedi liberi, non sarà mai così duro come quando lo fate appoggiati al muro.
7. Velocizzare l'allenamento
Fate gli allenamenti più velocemente. Come molte aree dell'allenamento, ciò ha varie interpretazioni. Uno dei modi migliori, e uno dei più duri, è quello che chiamo allenamento con i pesi a circuito. Scegliete 4-6 esercizi e eseguite una serie completa per ciascuno di seguito. I pesi che impiegate ne risentiranno dopo la prima serie ma l'intensità globale sarà notevolmente accresciuta. Un altro metodo è di prendere un esercizio ed eseguire quante più ripetizioni possibili in un determinato periodo di tempo, mettiamo tre minuti.
Nella sessione successiva, provate a fare più ripetizioni nello stesso tempo. E dura, ma molto efficiente per i tempi, particolarmente per coloro che hanno a disposizione per l'allenamento un tempo limitato. Facendo un allenamento intero in questo modo potreste finire 7 o 8 esercizi in 30 minuti, compresi i periodi di riposo.
Qualunque sia il modo che sceglierete per affrettare l'allenamento, il risultato sarà un allenamento più intenso. Ricordate solo che più veloce non vuoi dire eseguire le ripetizioni in uno stile trasandato. Usare sempre una forma di esecuzione perfetta.
8. Se non funziona, eliminatelo
Se un esercizio vi dà continuamente problemi con qualche zona del corpo, o non ha fatto niente per lo sviluppo di una parte corporea, allora eliminatelo dalla scheda.
Nel mio caso personale ho tolto la distensione su panca con bilanciere a causa di un infortunio ricorrente alla spalla. Inoltre la distensione su panca negli anni ha fatto veramente poco per me quanto allo sviluppo del petto. Preferisco fare le flessioni alle parallele con un intervallo medio di ripetizioni (10-20) e la distensione a terra, entrambi gli esercizi con peso aggiuntivo. Ero solito includere di quando in quando nel mio allenamento una serie pesante di aperture con manubri per i pettorali e trovavo che davano un notevole spessore ai pettorali. Sfortunatamente le aperture per il petto mi danno fastidio alle spalle. Mi sembra che, sebbene non siano un esercizio multi articolare, le aperture siano un buon esercizio se uno le può fare. Il mio consiglio è di lasciare scendere i manubri solo fino alla posizione parallela (a livello delle spalle e del petto) per mettervi al riparo dai pericoli dell'estensione eccessiva. Potete anche fare le aperture sdraiati a terra, partendo da un punto fermo ad ogni ripetizione. Non sto dicendo che le aperture
per i pettorali siano un esercizio eccezionale, ma che ho trovato valido includere una serie di quando in quando per colpire i pettorali più direttamente.
Se l'esercizio che vi dà problemi è lo squat o lo stacco da terra, trovate un esercizio sostitutivo decente. Ritengo che il 99% delle persone possa fare almeno uno di questi due esercizi.
Lo stacco da terra è molto duro ma è così produttivo a causa della quantità di muscoli che stimola. Se non potete fare lo stacco a partire dal suolo, sollevate il bilanciere su dei supporti o su un power rack in una posizione che vi consenta di eseguire l'alzata con la schiena dritta. Da qui potete fare due cose. O spostare lentamente il bilanciere finché non raggiungete il pavimento (farlo per un certo numero di mesi) oppure aumentare il peso fino a un carico decente nella posizione eretta della ripetizione e poi ridurre il peso all'80% e mettere il bilanciere a terra. Il primo metodo costruirà lentamente la flessibilità richiesta, mentre il secondo metodo fa acquisire sicurezza nel sollevare carichi pesanti in modo che quando si riduce il peso e si aumenta l'estensione del movimento si sia tranquilli nel fare il sollevamento in modo corretto e sicuro. Entrambi i metodi funzionano, sebbene io preferisca il secondo poiché fa piacere vedere gente che usa pesi abbastanza grandi già nelle prime fasi dell'allenamento.
Per gli individui davvero smilzi lo stacco da terra parziale può essere l'unica scelta, ma se vengono impiegati carichi pesanti, l'esercizio sarà ugualmente molto benefico. Gli squat con il bilanciere, almeno per me, sono l'esercizio più impegnativo che ci sia. Se non potete fare squat, cercate un'alternativa. Provate con il bilanciere angolato, con un cerchio per lo squat, una cintura per i fianchi una macchina da squat (p.es. la Tru-Squat®), o con un intervallo di ripetizioni diverso. Quest'ultima possibilità viene spesso sottovalutata. Solo perché una serie di 10 o 20 ripetizioni vi dà dei problemi, non significa che lo farà anche una serie di 30-50. Provate diverse gamme di ripetizioni prima di decidere che non potete fare squat. Per chi vuole provare la vera avventura (e ha la forza di volontà) fate 100 ripetizioni o più.
Qualsiasi esercizio vi dia dei problemi, sbarazzatevi di esso e sostituitelo con una valida alternativa. Ciò vi garantirà un entusiasmo rinnovato per allenamenti più duri e più produttivi.
9. 50% ripetizioni /50% peso
Questo è un modo veramente brutale per dare il tocco finale all'allenamento. Mettiamo che abbiate cominciato l'allenamento con una serie di stacchi da terra usando 180 kg e facendo 20 ripetizioni a tutta forza. Continuate con il resto dell'allenamento come stabilito e poi ritornate al bilanciere per gli stacchi da terra per concludere l'allenamento. Adesso potete fare due cose.
O ridurre il peso del 50% e fare quante più ripetizioni possibili, oppure usare lo stesso peso della serie con cui avete cominciato l'allenamento e fare almeno il 50% delle ripetizioni. Entrambi i metodi sono veramente duri ed esauriranno l'allenamento, e voi, in maniera ottimale. L'unica cosa a cui bisogna fare molta attenzione è di non trattenersi nelle serie precedenti in modo da risparmiarsi per questo assalto finale. Se si riducono al minimo le serie si dovrebbe evitare ogni esitazione.
10. Movimenti manuali
Sono ottimi per esaurire una determinata parte del corpo e aumentare l'intensità di allenamento. Ci sono molti movimenti che si adattano, dal lavoro per il collo alle flessioni sulle braccia. Quello più conosciuto che io uso è il curi manuale su panca Scott. Procuratevi uno o due asciugamani e sedetevi alla panca Scott con i gomiti estesi e le cavità del gomito ravvicinate sul supporto imbottito. Trattenete o un asciugamano nel mezzo con le mani oppure un asciugamano in ogni mano. Il vostro compagno di allenamento applica resistenza per tutta l'estensione del movimento tirando le estremità dell'asciugamano (o degli asciugamani). Fate le prime due ripetizioni piuttosto semplici, poi aumentate lentamente la resistenza. Muovete le ripetizioni in modo costante e tirate costantemente senza strattonare. Attenzione a non estendere troppo i gomiti nella parte bassa del movimento. Non importa se fate il curi con due braccia o con uno solo, sennonché quando si applica la resistenza a un uomo molto forte si possono avere dei problemi a tirarlo giù se egli impiega due braccia. Per rendere l'esercizio più duro, colui che esegue la flessione può tenere un bilanciere e si può attaccare l'asciugamano al centro della sbarra per applicare resistenza.
Giocate con gli esercizi di resistenza manuale divertenti e difficili e guardate quale preferite. Le iperestensioni e le iperestensioni inverse manuali sono veramente terribili!
11. Movimenti a un solo braccio
Allenare un braccio alla volta vi consentirà di concentrarvi molto intensamente su ogni parte del corpo, aumentando così il lavoro fornito a una determinata parte del corpo. In paragone potete inoltre usare più peso rispetto a quanto fareste con un movimento a due braccia. Per esempio un atleta che riesce a fare lo stacco da terra a un solo braccio con 135 kg probabilmente sarebbe capace di fare solo uno stacco da 230 kg a due braccia, o forse un uomo che con una mano può eseguire uno strappo da quasi 70 kg sarà a malapena in grado di fare uno strappo da 100 kg con due mani. Con una sola mano o un solo braccio si può sollevare più della metà del carico che si fa con due mani. Le possibilità di esercizi con un solo braccio comprendono le trazioni alla sbarra, i rematori, le distensioni, le flessioni, il curl, le flessioni del polso, gli slanci, gli swing [slancio in alto con manubrio], gli strappi e anche lo squat e gli stacchi da terra (in realtà si tratta di esercizi a una sola gamba). Provateli e vedete quali vi piacciono. Vi suggerirei di allenarvi prima dal lato più debole in modo da equilibrare qualsiasi differenza di forza. Eseguite un numero medio di ripetizioni (8-12) per le trazioni al lat machine, le distensioni, i rematori, i curi e le flessioni sulle braccia, e un numero basso di ripetizioni (1-5) per le trazioni alla sbarra, gli stacchi da terra, gli stacchi e sollevamenti e gli strappi. Se avete tempo e pazienza per imparare l'alzata, il non plus ultra dei sollevamenti con un braccio solo è la vecchia bent press [spinta in alto di un manubrio piegandosi dal lato opposto]. Se riuscite a fare 70-90 kg in questo esercizio vuoi dire che siete forti e tecnicamente preparati.
12. Andare all'incapacità muscolare
Una volta che siate nella fase a pieno regime dell'allenamento (per gli avanzati questa dovrebbe essere la maggior parte del tempo dovrete allenarvi fino a non farcela più. E più facile a dirsi che a farlo veramente. Allenarsi sempre più intensamente è la chiave per i risultati. Guardando in qualunque articolo di HARDGAINER e di alcune delle altre belle pubblicazioni sull' allenamento, troverete questo stesso tema comune. Il principio fondamentale è lo sforzo. Rileggete le citazioni all'inizio di questo articolo e provate davvero a immaginare di allenarsi così duramente. Se ce la fate, andate ad allenarvi ancor più intensamente! Se non riuscite ad immaginare un allenamento così duro, mi spiace, ma avete sbagliato attività.
Non voglio che cambiate la vostra personalità e che siate cattivi e irritabili fuori della palestra, ma quando avete a che fare con i pesi dovete diventare selvaggi, aggressivi e totalmente concentrati a dare tutto quello che avete.
13. "Colpi di grazia"
Concludete gli allenamenti con un esercizio che vi esaurisca completamente. Si può trattare di esercizi come fare il passo dell'oca, portare dei sacchi pesanti, spingere una macchina o trasportare i vostri amici in modi diversi. Qualsiasi cosa facciate deve richiedere molto sforzo (raggiungete l'incapacità muscolare) e intontire completamente mente e corpo. Se scoprite dei "nuovi colpi di grazia" per favore mettetemi a conoscenza di essi scrivendo alla CS Publishing [la casa editrice di HARDGAINER dell'edizione in lingua inglese]. Sarò lieto di provarli.
14. Lavoro per la presa e oggetti strani
Non scenderò in dettaglio riguardo a questi argomenti. Dick Conner, David Horne, Brooks Kubik, il dott. Ken Leistner, Christian Temple e Mike Thompson hanno negli scorsi anni pubblicato articoli in HARDGAINER su questi aspetti dell'allenamento. Si tratta di alcuni dei modi più soddisfacenti e divertenti di costruire forza. Il lavoro per la presa è essenziale. Lavorate duro sulla presa e l'allenamento subirà notevoli miglioramenti.
Ponetevi l'obiettivo di strappare a metà un mazzo di carte, o qualche impresa di forza simile. Includete il lavoro per la presa nelle vostre schede. Per esempio, senza aggiungere alcun esercizio, usando una presa in pronazione sullo stacco da terra a gambe tese allenerete duramente la presa e incrementerete l'intensità totale dell'esercizio. Tra i 135 e 160 kg nello
stacco da terra a gambe estese con una presa in pronazione per 10-15 ripetizioni rappresentano un'impresa di tutto rispetto per quanto riguarda presa e forza generale.
Per quanto riguarda il sollevamento di oggetti vari usate l'immaginazione. Procuratevi un oggetto inconsueto per l'allenamento come un sacco, un barile, un tronco, un incudine o un'automobile e sollevatelo in tutti i modi possibili. Sfidate le persone a ripetere le vostre imprese. Non avete scuse, poiché questo tipo di allenamento è economico e semplice. Questo tipo di allenamento è vitale per una forza completa che possa essere messa in pratica, pertanto adottatelo. Ma assicuratevi di tenere come pensiero dominante la sicurezza. Non infortunatevi tentando di fare qualcosa di pericoloso. E non fate sollevamento di oggetti vari se avete un infortunio o un seno "anello debole". Siate assennati.
15. Altre idee
Tra queste mettiamo le serie da 50 ripetizioni di cui ha parlato il dott. Ken nel n0 44 (non siete mai stati così indolenziti!), lo squat e gli stacchi da terra ad alto numero di ripetizioni di cui hanno trattato Dick Conner e Dave Wedding (davvero duro allenamento). Se includerete queste idee nell'allenamento anche solo una volta all'anno raggiungerete nuove vette di intensità. Lascerei fuori le ripetizioni forzate e il pre-esaurimento finché non si è super forti. Concentratevi nello spremere fuori dal corpo ogni ultima ripetizione e i risultati arriveranno.
16. Atteggiamento mentale
Di tutti gli elementi necessari al successo (ciò si applica alla vita di tutti i giorni come all'allenamento), l'atteggiamento mentale è essenziale. Il vostro atteggiamento deve essere di passione e desiderio. Quando vi allenate dovete desiderare ognuna di quelle ripetizioni dolorose più di qualunque altra cosa. Dovete essere indirizzati a senso unico e non dovete pensare a nient'altro che non sia l'allenamento. Dimenticatevi quante ripetizioni è previsto che facciate. Fatele contare da qualcuno, che vi gridi e vi imprechi dietro. Fatevi insultare e prendere in giro: qualsiasi cosa per creare una reazione che innalzi la vostra intensità di allenamento. Questo è l'atteggiamento mentale! Questo è l'allenamento intenso.
Caroline, la mia ragazza, si allena duramente. Sono due anni che lo fa e ogni volta che si allena sale di un gradino la scala dell'allenamento duro. A volte si allena con tale intensità ed emozione che letteralmente si mette a piangere! Quando ciò accade segue l'aggressività e le ripetizioni scorrono via. E una vista sorprendente. Naturalmente mi preoccupo a guardarla, ma controllo sempre la giusta forma e tecnica e i risultati sono stupefacenti. Uno dei suoi allenamenti può essere del tipo:
Stacchi da terra: 91 kg x 20 rip.
Distensione su panca: 45 kg x 10 rip.
Trazioni alla sbarra x 5 rip.
Distensioni sopra la testa con manubri: manubri da 13,5 kg per 12 rip.
Curl con bilanciere: 25 kg x 12 rip.
Stacchi da terra: 91 kg x 12 rip.
Passo dell'oca: manubri da 27 kg x 2 mm.
Quanti uomini alti 1,68 m con un peso di 59 kg potrebbero tenere testa a questo circuito di allenamento? E no, non è davvero troppo muscolosa; pertanto, signori, portate anche le vostre mogli e fidanzate ad allenarsi; e procuratevi un atteggiamento mentale.
ROUTINE
Ecco degli esempi di routine che potete provare. Potete usarle in qualsiasi combinazione per costruire il fisico di un guerriero di ferro. Date il 100% dello sforzo, aumentate il peso quando è possibile e mantenete una forma di esecuzione impeccabile. Fate tutte queste cose con diligenza, aggiungete qualche idea trovata nell'articolo per rendere gli allenamenti più duri e costruirete massa e forza.
Routine 1
Squat: 1 x 20
Stacchi da terra a gambe tese: 1 x 15-20
Traz. alla sbarra con sovracc.: 1 x 8-12
Flessioni alle parallele con sovraccarico: 1 x 8-12, 30 secondi di riposo, 1 x ripetizioni massime solo con il peso naturale
Passo dell'oca: 1 serie all'incapacità muscolare, 30 secondi di riposo, ancora 1 serie all'incapacità muscolare
Routine 2
Squat: 1 x 5-10
Stacco da terra: 1 x 5-10
Distensione su panca: 1 x 5-10
Stacco da terra con bilanc. da 5cm: 1 x 5-l0
Stacco da terra: 1 x 10-40
Routine 3
Stacco da terra con un braccio solo: 5 x 1
Swing con un braccio solo: 5 x 1
Lavoro per la presa a due mani: 5 x 1
Curl con presa inversa: 3 x 1, 1 x 8-12
Trasportare in braccio un amico fino all'incapacità muscolare
Routine 4
Speciale per la parte superiore del corpo
Traz. al lat machine con un braccio solo: I x 8-12
Distens. con manubri con un braccio solo: 1 x 8-12
Trazioni alla sbarra: i x incapacità muscolare
Flessioni sulle braccia stando in verticale sulle mani: 1 x incapacità muscolare
Scrollate di spalle: 1 x incapacità muscolare
Distensioni a terra (flessioni): 1 x incapacità muscolare
Trasportare un oggetto pesante in qualsiasi stile fino a non farcela più, riposare 30 secondi e ripetere
Routine 5
Squat: 1 x 15-20
Stacchi da terra a gambe tese: 1 x 15-20
Stacchi da terra fino all'incapacità muscolare con lo stesso peso usato nell'esercizio precedente
Trattenuta parziale sull'hacklift [stacco da terra con il bilanciere dietro le gambe]: mettete un bilanciere sul power rack circa 5 cm sotto la posizione di blocco e trattenete il peso dietro la schiena con entrambi i palmi delle mani rivolti indietro: 3-5 trattenute ciascuna per quanto più tempo possibile La trattenuta sul sollevamento hack è molto più dura di quella sullo stacco da terra.
Movimenti ausiliari
Estensioni e flessioni del collo con una fascia apposita, un disco di peso o resistenza manuale
Aperture ad L per la cuffia dei rotatori (come descritto da Stuart McRobert nel libro Tecnica Di Allenamento Con I Pesi)
Flessioni laterali del busto eseguite alla stessa velocità su e giù con una pausa nella posizione alta della ripetizione.




Per chi vuole approfondire con gli articoli di HardGainer consiglio di leggere questi arretrati - sono la base per tutti quelli che si allenano con i pesi. https://www.olympianstore.it/it/editoria?tipologia_editoria=80





giovedì 18 aprile 2019

Approcci errati di preparazione per una gara di natural bodybuilding e fitness

Storicamente, le informazioni sulla preparazione per una competizione di bodybuilding sono state tramandate nelle palestra da concorrente a concorrente. Poche ricerche scientifiche erano state condotte sui bodybuilder che si preparavano per la competizione e, prima di Internet, non esisteva un modo realistico per la maggior parte dei concorrenti di accedere a queste informazioni, anche se fossero esistite. Molte ricerche pubblicate testano gli approcci che i bodybuilder usano da decenni. Alcuni approcci hanno resistito alla prova del tempo, altri sono stati confutati e molti semplicemente non sono stati testati in un contesto di ricerca, ma sembrano essere efficaci nella pratica.



Prima, la maggior parte dei bodybuilder si preparava (chiamato semplicemente prep) per uno standard da 8 a 12 settimane, indipendentemente dalla quantità di grasso di cui avevano bisogno di perdere. Questo è stato il modo in cui le persone hanno "sempre fatto le cose", quindi la maggior parte delle persone ha seguito questo metodo. Le prep di sedici settimane erano considerate preparazioni per le competizioni, a lungo termine, e i tempi di preparazione di oltre 20 settimane erano quasi sconosciuti. Tuttavia, la ricerca e prove aneddotiche suggeriscono che ci possono essere molti vantaggi con un tempo di preparazione più lungo. In effetti, questo è un equivoco così diffuso tra chi si prepara ad una competizione di bodybuilding, per questo dobbiamo approfondire l'argomento su quanto tempo ci vuole per progettare una preparazione efficace per una competizione.

Una volta iniziata la preparazione spesso venivano fissati dei programmi di pasto fissi, mangiando la stessa cosa ogni giorno. Anche all'inizio degli anni 2000 questo approccio era estremamente comune.

Un piano di pasti per la  preparazione ad una competizione di bodybuilding era simile al seguente:
 ▶ Pasto 1: albumi d'uovo, farina d'avena
 ▶ Pasto 2: petto di pollo, verdure verdi
 ▶ Pasto 3 (prima dell'allenamento): petto di pollo, patata dolce
 ▶ Pasto 4 (immediatamente post-allenamento): shake proteico
 ▶ Pasto 5: tilapia, riso integrale, verdure verdi
 ▶ Pasto 6: carne magra, verdure verdi

Per un pasto o per un'intera giornata, una volta a settimana, avrebbe avuto un "cheat meal" o "cheat day" dove poteva consumare qualsiasi alimento desiderato.

Anche se ci sono molti problemi con questo approccio nutrizionale, uno dei problemi più evidenti è che era del tutto normale che un bodybuilder eliminasse latticini e frutta dalla dieta durante la preparazione al concorso. Di conseguenza, le carenze nutrizionali erano molto comuni, e le più tipiche erano carenze di calcio e di vitamina D. Un altro problema con un tale programma di dieta è che nei giorni di cheat i concorrenti spesso annullavano tutti i progressi fatti durante la settimana precedente consumando troppe calorie.

Se stai seguendo un piano di pasti come in esempio e stai pensando che non sia possibile seguirlo, non dare per scontato che competere non sia per te: un approccio così estremo non solo non è necessario, ma non è altrettanto efficace quanto un approccio più moderato.

Mentre i tradizionali approcci dietetici per il bodybuilding sono stati affrontati e discussi, l'allenamento non è cambiato. Per molti è assolutamente normale che chi si prepara ad una gara passi a ripetizioni esclusivamente alte con la convinzione che questo tipo di allenamento "tonifica" i muscoli.

Generalmente questo approccio causa perdita di forza e perdita muscolare durante la preparazione alla competizione. Lunghe sedute di cardio, a digiuno, come prima cosa al mattino era all'ordine del giorno, arrivando fino a 10 o più ore settimanali di attività cardio.

Secondo la ricerca attuale, l'osservazione e l'esperienza, nessuno di questi approcci sarebbe necessario o ottimale per sviluppare un fisico pronto per la gara.

L'ultima settimana prima di una competizione viene comunemente chiamata settimana di picco o "Peak Week". In questa ultima settimana, i concorrenti spesso adottano approcci estremi per alterare drasticamente il loro fisico, incluso il taglio di acqua e sodio. Questi approcci sembrano rendere il fisico peggiore Tuttavia, questi approcci possono creare problemi e un aspetto peggiore il giorno della gara. Adesso esistono preparazioni più efficaci per la settimana di picco.



Con i vecchi approcci, dopo una competizione, il rapido aumento di peso era comune.
Oggi, la ricerca suggerisce che l'aumento di peso troppo rapido può incrementare l'eccesso di grasso e rallentare il recupero dell'equilibrio ormonale a livelli normali.
Adesso abbiamo approcci più sensati su come implementare la transizione da in-season verso off-season, cosa fare in off-season e perché è importante avere una off-season.

Attraverso gli approcci degli studi moderni, il nostro obiettivo è fornire linee guida complete per la preparazione alle competizioni di Natural Bodybuilding & Fitness basate sulla ricerca e sull'esperienza di concorrenti e allenatori.

Stay Tuned!
NBFI > Natural Bodybuilding e Fitness Italia Asd