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domenica 2 settembre 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 15: ALLENARSI ALL’INCAPACITÀ MUSCOLARE GARANTISCE UNA RISPOSTA STIMOLANTE LA CRESCITA

Alcuni bodybuilder ed esperti di fitness pensano che allenarsi all’incapacità muscolare, fino al punto di essere incapaci di eseguire un’altra ripetizione con forma corretta, è tutto quanto necessario per attivare la risposta di crescita muscolare. Questo mito nasce dal fatto che poiché è impossibile allenarsi più duramente del 100% in una serie o in un esercizio, cosa si può fare di più? A causa di ciò, quelli che promuovono la filosofi a dell’allenamento ad alta intensità tendono a semplificare tutti gli altri fattori, rendendoli ordinari e abituali (fare le stesse cose nelle stesse quantità) senza cercare di impegnare i muscoli in modi diversi dall’allenamento all’incapacità muscolare.

Foto di Noel Daganta


 Resta il fatto che quello che causa crescita muscolare non dipende soltanto da quanto duramente si spinge in una serie ma anche dagli oneri complessivi. Gli oneri dell’allenamento comprendono
la frequenza, il numero delle ripetizioni e delle serie, il metodo di sollevamento compresa qualsiasi variante e, cosa più importante, la strategia complessiva di quanto eseguito nel corso di settimane e mesi per impegnare al meglio i muscoli in modi diversi e unici.

 Altre due cose rendono la questione ovvia: 1) se vi allenate all’incapacità tutte le volte e in tutte le serie, allora non è più una cosa nuova o insolita per i muscoli perché si abituano a questa situazione;
2) per tutti quelli che si sono allenati all’incapacità muscolare per molti mesi o anni e  hanno difficoltà a ottenere (nel caso) ipertrofia muscolare, siete destinati alla mediocrità e alla stagnazione? Nel caso, siete disposti a continuare ad allenarvi così duramente senza ottenere cambiamenti muscolari? Per gli atleti HIT non è insolito concentrarsi maggiormente sul miglioramento della forza o della prestazione in palestra, relegando in secondo piano la massa muscolare, o almeno è quanto dichiarano: “A me interessa soprattutto la forza!”. Non mi sorprende che pensino o dicano così, visto che il loro fi sico non migliora visivamente in alcun modo.

 Se vi concentrate sulla prestazione in palestra, cioè su quanto carico potete sollevare per un certo numero di ripetizioni, invece che sull’effetto di allenamento che i muscoli sperimentano o devono sperimentare, allora la mente e il corpo si adatteranno in modo specifico: diventerete un atleta di forza e non un bodybuilder. I bodybuilder hanno aspetto diverso dai powerlifter o altri atleti di forza per una buona ragione: non è solo una questione di ridurre il grasso corporeo per delineare i muscoli…
è una questione di come sono usati i pesi, l’affaticamento complessivo e la congestione (pompaggio) ottenuti in breve tempo e una serie di altri fattori descritti in questo libro.

LIBRO: ERRORI NEL BODYBUILDING


mercoledì 22 agosto 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 12: ALLENARSI TROPPO DURAMENTE



È possibile allenarsi troppo duramente? Sì, anche se dipende da cosa è stato fatto nei giorni, settimane e mesi precedenti, dall’età e dalla condizione del soggetto ecc. Quello che è evidente è che allenarsi all’incapacità muscolare, anche se efficace nello stimolare il
cambiamento, esercita un effetto sistemico molto profondo sulla mente e sul corpo. Per esempio, è più facile tollerare 2-3 serie sotto l’incapacità (intensità circa 8,5 su 10) che una serie portata all’incapacità momentanea (intensità livello 10 su 10), quando non è possibile eseguire un’altra ripetizione con forma corretta. Per gli atleti che si allenano per la forza, una manciata di serie portate all’incapacità è molto produttiva ed efficace. Per il bodybuilder, invece, devono esserci abbastanza serie, abbastanza esercizi eseguiti con angolazioni diverse e sufficiente congestione muscolare o pompaggio. Di conseguenza, allenarsi a tutta al punto che un bodybuilder deve limitare gli altri aspetti di un programma (per es. scelta degli esercizi, numero delle serie e frequenza) non è ideale nel lungo termine e quando l’obiettivo è massimizzare il potenziale di contrazione.



Alcuni bodybuilder possono sopportare questo tipo di onere, in particolare quelli con molte fibre a contrazione rapida. Queste fibre si esauriscono rapidamente e impiegano più tempo a recuperare dall’allenamento duro, perciò non possono tollerare molto lavoro. Ma per noi
non dotati della genetica necessaria per costruire muscolo rapidamente e facilmente, l’allenamento è diverso. Questo non significa che la persona nella media deve eseguire molte serie ed esercizi. Siccome però gran parte di noi ha nei muscoli molte più fibre a contrazione lenta e intermedie (che hanno entrambe più durata e perciò necessitano di più attività per stimolare il cambiamento) allora eseguire poche serie pesanti non è

la risposta per realizzare il potenziale muscolare massimo. Per questa ragione è necessario ridurre un po’ l’intensità in alcune serie dell’allenamento, così da permettere l’esecuzione di più esercizi e anche di più serie. Inoltre, l’allenamento multi-angolare è importante perché le tante fibre in un muscolo lavorano a capacità diverse nell’ambito di esercizi diversi per la stessa parte corporea. Eseguire sempre gli stessi 1-2 esercizi, anche se portati all’incapacità, non darà un aspetto pieno ai muscoli, riducendo così l’effetto 3D così desiderato dagli appassionati di bodybuilding. Ne sono prova tutti quelli che
provano a limitare le serie e gli esercizi e poi passano a una routine più completa. Devono perciò esserci abbastanza esercizi diversi, cosa che può essere difficile allenandosi troppo duramente in tutte le serie perché allenarsi troppo duramente in tutte le serie ridurrà la possibilità di allenare una parte corporea da più angolazioni.

Andando avanti con l’età, allenarsi a tutta in tutti gli esercizi e le serie può diventare meno efficace. Diventando più vecchi questa intensità è tollerata meno e spingere ancora di più in una serie non sembra dare una risposta migliore del ridurre l’intensità e aumentare leggermente il lavoro complessivo. Questo vale per gli atleti più anziani che intraprendono il bodybuilding, però vale anche per gli atleti avanzati che sembrano non progredire più per una miriade di ragioni, per es. livelli più bassi di testosterone e il raggiungimento del limite genetico per lo sviluppo muscolare. Questo non significa che non va portata all’incapacità nessuna serie, bensì che durante un allenamento l’incapacità deve essere inserita sporadicamente o entro limiti ragionevoli.






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