giovedì 26 luglio 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 7: IGNORARE LA SALUTE NELLA RICERCA DI MUSCOLI PIÙ GROSSI

Si tratta di un errore plurimo e di certo l’uso di steroidi è uno dei responsabili principali. Però sono presenti anche altri fattori quando si esagera con il bodybuilding, fra questi c’è il fare troppo
e troppo spesso.



L’attività fi sica è un impegno che richiede rispetto. Usando rispetto, gli atleti devono cercare di scoprire il minimo necessario per raggiungere l’obiettivo desiderato, non quanto si può resistere
in palestra.

 L’essenza di questo errore è che l’attività fisica è intesa migliorare la salute e possibilmente la longevità. Il prolungamento della vita può non essere il frutto dell’attività fi sica perché sono pochi i dati che mostrano che l’attività fi sica regolare prolunga la vita, però è evidente che l’attività fisica
può migliorare la qualità della vita migliorando la funzione e la capacità generale. Ciò si può osservare nei pensionati che vivono nelle case di riposo e si muovono lentamente con sedie a rotelle
o deambulatori.

Se l’attività fisica fosse stata parte della loro vita, probabilmente molti o gran parte di quelli che vivono nelle case di riposo non ci vivrebbero affatto o ci andrebbero molto più tardi.
 Il punto è che il bodybuilding è una branca del culturismo, ciò significa che quelli che praticano il bodybuilding fanno parte di una cultura o di un gruppo che considera l’attività fisica una parte importante della vita. E questa è una cosa positiva.

Ma nel perseguire questo stile di vita è necessario non stare solo attenti allo sviluppo dei muscoli e all’aspetto, perché una persona può essere bella fuori e a pezzi dentro, con problemi epatici, cardiaci e di altro tipo.
Come minimo, sembra esserci una tendenza crescente verso la degenerazione articolare e i problemi correlati. Molti (non solo alcuni) bodybuilder anziani ed ex-professionisti soffrono di osteoartrite e altri problemi alle articolazioni.

Quando si pensa al metodo di allenamento che utilizzano, con allenamenti di 1-2 ore quasi ogni giorno, allora è evidente che nel corso dei decenni l’allenamento con carichi pesanti può esercitare
un effetto logorante. Si può ipotizzare che gli steroidi non aiutano in questo senso, perché assumere
questi farmaci permette di usare carichi molto più pesanti che, insieme all’esecuzione di dozzine di serie ogni giorno o come minimo ogni settimana, esacerba il problema.

In ogni caso, i bodybuilder sia naturali sia utilizzatori di farmaci devono scoprire il minimo indispensabile per ottenere quello che desiderano e allenarsi nel modo più intelligente possibile per continuare ad avere un bell’aspetto e a funzionare bene negli anni a venire.



lunedì 23 luglio 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 6: PERDERE IL CONTROLLO CON GLI STEROIDI ANABOLIZZANTI

Gli effetti degli steroidi anabolizzanti sono indubbi: aiutano a recuperare più velocemente e a costruire muscolo più velocemente, danno un senso di invincibilità perché il corpo raggiunge
livelli di forza e sviluppo mai sperimentati prima. In effetti, gli steroidi sono farmaci fantastici che possono aiutare molte persone a vivere una vita migliore se usati in moderazione e per correggere alcuni problemi medici. Invece, quando se ne abusa, possono aumentare il rischio di infortunio perché i muscoli diventano molto più forti e sviluppati relativamente ai tendini a cui sono attaccati, ma questo non è il punto.

Anabolic steroids can cause paranoia, jealousy, depression and an explosive behavior known as "roid rage."


Una questione importante è la dipendenza psicologica creata da questi farmaci. Non è lo stesso tipo di dipendenza sperimentata con antidolorifici forti, eroina o cocaina, per esempio. Quella che può svilupparsi è una dipendenza a lungo termine. Quando si assumono anabolizzanti si verificano
alcuni effetti oltre all’aumento della forza, come un incremento della massa muscolare, della
consistenza e della magrezza dei muscoli e un aspetto generale che va oltre il normale. Così, quando si interrompe l’assunzione di questi farmaci, perché a un certo punto è necessario abbandonarli
per ragioni di salute o finanziarie, si torna lentamente alla normalità.  Ciò può essere un duro colpo per la psiche.

Se i farmaci sono usati in modo appropriato e dopo la loro interruzione l’allenamento resta intenso, manterrete un po’ e forse gran parte della massa muscolare, anche se ciò dipende da quanti ne sono stati assunti e dalla reazione di ogni individuo. Assumere un po’ di anabolizzanti può permettere
di conservare almeno metà o più del muscolo extra guadagnato, mentre assumerne quantità molto grandi può creare un tale shock nel corpo che è possibile guadagnare molto muscolo ma alla fi ne
andrà tutto perso (perché un guadagno di massa imponente è troppo difficile da gestire per il corpo nel lungo termine). In ogni caso, l’aspetto sviluppato dai bodybuilder con i farmaci, comprese la consistenza, la definizione e la vascolarità dei muscoli, sarà sempre perso.
Tutto ciò può essere molto scoraggiante per il bodybuilder. Il risultato?

 I bodybuilder dipendenti da un fisico d’élite continueranno a fare ciclo dopo ciclo. Anche se i cicli “lunghi” sono eseguiti solo raramente, spesso i bodybuilder assumono dosi più piccole fra i cicli principali: quanto basta per tenere i muscoli al massimo e per trattenere parte di quell’aspetto da agonista mantenendo quanta massa muscolare possibile dall’ultimo ciclo lungo di farmaci. Non
è certo una cosa salubre, come evidenziato da alcuni bodybuilder professionisti molto noti che
devono usare i farmaci continuamente perché i sistemi interni sono ormai inattivi e non possono
più produrre testosterone naturalmente.

Questo succede perché se stimolate il testosterone artificialmente allora il corpo non ha più ragione di produrlo naturalmente e se questo va avanti abbastanza a lungo il sistema diventa talmente squilibrato che la produzione naturale si arresta completamente e per sempre.




Blast from the past!
Per chi è troppo giovane per aver letto questo illuminante testo.
In regalo un libro in formato elettronico (pdf) immediatamente al seguente link:
Perché i metodi tradizionali di bodybuilding non funzionano di Stuart McRobert
https://ita.calameo.com/read/000235975323a89d9dcc0

https://www.calameo.com/read/000235975323a89d9dcc0


Libri fine serie

Settimana del libro
Libri di Olympian's Scontati
A grande richiesta riproponiamo lo sconto del 60% sui
LIBRI di Olympian's fino al 31 Luglio 2018!
Sono gli ultimi libri rimasti in magazzino venduti a prezzo speciale!
Tutti sono in lingua italiana.

domenica 22 luglio 2018

Bodybuilding: come incrementare il testosterone naturalmente

Scegli una rivista di bodybuilding patinata e troverai l'ultimo programma di allenamento di qualsiasi bodybuilder professionista al gusto del mese.

Mentre da un lato è bello poter vedere cosa stanno facendo questi mostri della genetica, ma in realtà aiuta il lettore tipico di queste riviste?

Considera che il lettore medio non ha esperienza nell'allenamento con i pesi, è con ogni probabilità vira verso l'estremità media o inferiore dello spettro genetico, e non ha costruito un livello base di fitness, quindi la risposta è probabilmente "no". Ma il più grande problema risiede nella scelta che le persone hanno fatto e se usando l'assistenza anabolizzante sotto forma di steroidi.

Lo SQUAT è il miglior esercizio per sviluppare tutto il corpo e tenere alto il testosterone!


Per capire quale sia la differenza richiesta nei protocolli di allenamento dei principianti assistiti rispetto alla loro controparte naturale, dobbiamo capire cosa fanno esattamente gli steroidi.

Gli steroidi sono disponibili in molte forme, ma sono tutti basati sul mimare il testosterone ormone maschile. In genere, è possibile vedere l'effetto di un aumento del testosterone nei maschi che attraversano la pubertà. Durante questo periodo il maschio sperimenterà un aumento della massa muscolare e dell'aggressività e mostrerà un marcato aumento delle prestazioni fisiche, come si vede negli sport adolescenziali quando uno che si sviluppa precocemente tende a dominare i suoi coetanei.

Gli effetti diretti degli steroidi sono molti, e sono ancora in fase di scoperta, soprattutto perché i problemi morali limitano gli studi, che possono essere implementati solo con i livelli di dosaggi tipicamente usati dai bodybuilder. Di seguito è riportato un riepilogo dei problemi più importanti che l'uso regolare di steroidi porterà al principiante:

Aumento della sintesi proteica
L'effetto più importante è dovuto al modo in cui il testosterone o uno dei suoi parenti sintetici stimola il nostro DNA a dirigere i ribosomi delle cellule muscolari per produrre maggiori quantità di proteine trattenendo più azoto.

Aumento dell'aggressività
Mentre questo è spesso definito un effetto collaterale della terapia con testosterone, può funzionare a vantaggio dell'atleta che si allena duro. Aiuta l'individuo a spingere di più e ad essere più competitivo, il che a sua volta aiuterà a creare un maggiore stimolo meccanico per la crescita. Questo porta ad un aumento della sintesi proteica dall'allenamento.

Aumento della ritenzione idrica
In genere, le persone richiamano le proprietà di ritenzione idrica degli steroidi per sottolineare come non si stia davvero costruendo un muscolo reale. Tuttavia, il livello di idratazione di un muscolo è un fattore chiave nel processo di sintesi proteica, che sta diventando chiaro nello studio di sostanze idrofile come la creatina e la glutammina.


Tutti questi punti aiuteranno il principiante ad ottenere la costruzione di muscoli e forza. È chiaro che il testosterone svolge un ruolo chiave nella costruzione muscolare, ma l'atleta assistito ha un vantaggio fondamentale rispetto a un principiante naturale. Non devono più preoccuparsi di ciò che l'allenamento sta facendo al loro ambiente ormonale, ma devono solo concentrarsi sull'aspetto meccanico della stimolazione della degradazione proteica al fine di promuovere la sintesi proteica come risposta adattiva.

Quando consideriamo questo e riflettiamo su quale sia la migliore formazione per coloro che non sono assistiti da steroidi, dobbiamo considerare quale tipo di allenamento migliori o aumenti i livelli naturali di testosterone, e quali attività causeranno un effetto negativo sulla produzione naturale di questo ormone anabolico.

La maggior parte degli studi che esaminano la risposta del testosterone attraverso l'allenamento (Kramer et al 1992, volek et al 1997) hanno mostrato una tendenza generale per i seguenti parametri di carico per essere i più produttivi in termini di produzione di testosterone:

Grandi esercizi composti multi-articolari come squat, stacchi da terra e distensione lenta provocano una maggiore risposta al testosterone a causa di un maggiore coinvolgimento della massa muscolare, il che implica un maggiore stress e una produzione di scorie azotate dovute dall'esercizio. Inoltre, usando pesi pesanti dell'85-95% 1RM, ciò limiterebbe le ripetizioni a circa 4-8 per il tipico principiante. Questo è accoppiato con un lavoro di volume da moderato ad alto, che significa serie multiple dell'esercizio. I periodi di riposo tendono ad essere brevi.

La stragrande maggioranza dell'allenamento dovrebbe essere spinta al limite, poiché Schwab et al (1993) hanno dimostrato che eseguendo gli esercizi e il volume di lavoro richiesto ma con intensità sub massimale non ha ottenuto la stessa risposta sul testosterone dello stesso volume eseguito con un peso che ha causato l'incapacità di eseguire tutte le ripetizioni prestabilite.

Uno studio che ha esaminato il volume di allenamento e il modo in cui ha influenzato il testosterone è stato intrapreso da Alemany et al. (2004). Questo studio ha esaminato i livelli di testosterone all'interno di tre gruppi; numero uno - nessun esercizio, numero due - 25 serie, numero tre - 50 serie. I parametri di caricamento per il gruppo due e tre in cui le ripetizioni da cinque a dieci, con circa novanta secondi a due minuti di riposo tra serie di grandi esercizi multi-articolari come squat, bench press, ecc.

Il secondo gruppo non ha mostrato alcuna soppressione del testosterone. Tuttavia, il gruppo tre ha mostrato una marcata soppressione del testosterone nell'arco di 24 ore.

Questi risultati suggeriscono che le tipiche routine di pompaggio ad alto volume non sono le più efficaci per coloro che non usano una qualche forma di integrazione anabolica. Pertanto, sarebbe prudente per il principiante naturale moderare il proprio volume di allenamento, concentrandosi invece su esercizi di base eseguiti con gamme di ripetizioni basse e con pesi più pesanti.Anche se non sto sostenendo la mentalità dell'allenamento "una serie all'esaurimento, allenare ogni parte del corpo ogni sette-dieci giorni", non sto sostenendo un volume troppo alto "pompa fino allo sfinimento". Come per ogni cosa nella vita, la verità sta nel mezzo. Prestare molta attenzione a ciò che migliora e ciò che sopprime i vostri ormoni naturali, fornendo al contempo il sovraccarico meccanico per la crescita muscolare, questo pagherà i dividendi dei principianti naturali a lungo termine.


T-Impact (Tribulus+Avena sativa + Maca) - 120 cps

    • Acquistando questo prodotto guadagni 8 punti fedeltà!
Disponibilità: Disponibile
€ 29,40
€ 17,64 Sconto 40%

mercoledì 4 luglio 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 5: SOTTOVALUTARE IL RUOLO DEI FARMACI PER LA CRESCITA E DELLE RISPOSTE INDIVIDUALI AI FARMACI


Larry Scott il primo Mr. Olympia

Eugene Sandow

Si dice che gli steroidi anabolizzanti siano arrivati sulla scena del bodybuilding e dello sport alla fine degli anni ’50. Tuttavia, considerando che gli esperimenti sul testosterone risalgono a 50 anni
prima, per esempio i tedeschi ai giochi olimpici del 1930, è probabile che i bodybuilder li abbiano usati fi n dagli anni ’40, ai tempi di John Grimek. L’evidenza dell’uso dei farmaci si può vedere confrontando i primissimi bodybuilder, come Sandow e Saxon, con quelli degli anni ’60 e oltre. Inoltre, sebbene di certo l’abuso di farmaci fosse presente già negli anni ’60 fi no agli anni ’80, l’assunzione rampante di oggi di steroidi anabolizzanti, ormone della crescita, insulina e anche iniezioni a base di oli per aumentare la massa muscolare ha raggiunto nuovi livelli. È ben noto che anche le stelle di Hollywood usano i farmaci per prepararsi a ruoli cinematografi ci che richiedono un po’ di massa muscolare.

 La crescita dell’uso dei farmaci è evidente confrontando i fisici degli ultimi decenni. Anni fa non era necessario vedere la testa di un concorrente per capire chi era, ognuno aveva forme particolari che potevano essere state aiutate dall’uso di farmaci, però restavano uniche. Basta guardare ai corpi di
Zane, Coe, Dickerson, Arnold, Columbu, Bannout, Makkawy e dozzine di altri per notare caratteristiche ben distinte. Oggi molti bodybuilder a livello  di élite hanno aspetto molto simile ed è
sempre più difficile distinguerli gli uni dagli altri.

 Anche in questo caso, la colpa è dell’uso eccessivo di farmaci (eccessivo in confronto all’uso eccessivo dell’anno precedente!) perché ormai quello che conta non è più ottimizzare la genetica individuale bensì distorcere la propria genetica originale al punto che i muscoli con forme elinee distinte gonfi ano ed esplodono in tutte le direzioni. Gli aiuti a base di olio come il Synthol possono essere più colpevoli dei farmaci stimolanti la crescita, siccome però non ci sono studi controllati e i bodybuilder tendono a prendere di tutto in dosi variabili, compresi i farmaci più recenti non testati, è difficile dire esattamente cosa è colpevole per l’omogeneità fra i fisici di oggi.

 Ciò nonostante, gli appassionati di culturismo di oggi farebbero meglio a confrontare le loro fotografie con quelle dei fisici migliori della fine dell’800 e inizio ‘900 per avere un’idea migliore
di cosa è possibile fare e di quanto bene state facendo nella scultura e la costruzione del corpo. Invece, l’uso di farmaci fa una grossa differenza, non una differenza piccola, una differenza profonda
ed è irragionevole cercare di emulare le “stelle” e di confrontarsi con loro.
L’effetto dei farmaci si può osservare nei bodybuilder ritirati, compreso Kevin Levrone, che oggi
appare ancora sviluppato e in forma ma che in realtà è solo l’ombra della condizione e della massa che aveva prima. Inoltre, c’è un Mr. Olympia che quando fi nì il college non riusciva ad andare oltre i 100 kg (e già a quei tempi assumeva qualche farmaco) ma in seguito è arrivato a pesare 122 kg per vincere il titolo più ambito.

La faccenda però va oltre l’uso di farmaci in generale. Persone diverse rispondono in modo diverso agli steroidi anabolizzanti e all’ormone della crescita.
Usando le stesse dosi di farmaci e prendendo in considerazione persone con struttura simile, una persona può guadagnare 10 kg di peso magro mentre un’altra può guadagnarne 15 kg o più. La capacità di rispondere all’allenamento e all’uso di farmaci è un limite genetico e pensare di poter diventare una stella del bodybuilding aggiungendo semplicemente i farmaci all’equazione è un
errore. Ne sono prova le migliaia e probabilmente milioni in tutto il mondo che assumono farmaci e non raggiungeranno mai il livello di agonismo del bodybuilding professionistico.


http://www.olympianstore.it/daily-deals.html

mercoledì 27 giugno 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 4: I SOMATOTIPI NON SONO SCOLPITI NELLA ROCCIA


Un aspetto della genetica di una persona è il suo somatotipo, che è una classificazione del corpo umano in base alla grassezza, alla muscolosità e alla magrezza. Esistono tre categorie generali, che
sono: endomorfo, mesomorfo ed ectomorfo.

 Gli endomorfi  sono soggetti con struttura grande e corporatura robusta, con metabolismo relativamente lento e con grosse difficoltà a perdere peso. Hanno bisogno di meno calorie per mantenere il tessuto magro e hanno bisogno di più giorni di recupero perché la disgregazione e la ricostruzione del tessuto muscolare non si verifica rapidamente quanto per gli altri due somatotipi.
Gli endomorfi veri assumono poche calorie e non si devono confondere con quelli che ne assumono in eccesso.

I mesomorfi  hanno aspetto più muscoloso, un tipo corporeo spesso considerato “ben proporzionato” sia in base all’aspetto sia perché la struttura non è né magra né grassa. I mesomorfi  sono soggetti con
struttura medio-grossa e con metabolismo normale. Possono apparire massicci per natura, a volta tarchiati o un po’ sviluppati anche senza svolgere attività fi sica. Il mesomorfo predominante ha muscoli ben definiti, petto largo e robusto, spalle in avanti, addome piatto e, di solito, una forma a V.

Gli ectomorfi  sono soggetti con struttura piccola e poco grasso che hanno grosse difficoltà a guadagnare peso. Altre caratteristiche comprendono la faccia piccola e ossuta, la muscolatura poco definita, il busto lungo e magro con il petto piatto (a volta concavo), braccia sottili, fianchi  stretti
e articolazioni piccole.

Ricordatevi che la classificazione per somatotipo è semplicemente una valutazione della distribuzione geometrica della massa… della forma e della composizione. È espressa con un sistema di valutazione con tre numeri che rappresenta i “tipi” generali di endomorfi a, mesomorfi a ed ectomorfi a e sempre in questo ordine.

Per esempio, un valore 5-8-2 esprime il somatotipo di una persona e indica una tendenza forte verso il mesomorfismo (8), una componente moderatamente alta di endomorfismo (5) e pochissime caratteristiche (2) dell’ectomorfismo.
Un valore da ½ a 2,5 è considerato basso, 3-5 è moderato, 5,5-7 è alto, 7,5 e oltre è molto alto.

 Perciò, ci sono due cose da ricordare. Primo, tutti presentano caratteristiche dei tre somatotipi in qualche grado o misura. Secondo, il somatotipo di una persona può cambiare, in particolare a seguito dell’alimentazione e dell’attività fi sica appropriata. Immaginate una persona molto magra, che è soprattutto ectomorfa, che decide di aumentare l’assunzione calorica costruendo muscolo grazie al bodybuilding. Dopo un po’ questa persona avrà un valore di mesomorfismo più alto riducendo al
contempo il valore di ectomorfismo (il valore di endomorfismo può variare oppure no in base al
grasso complessivo al momento della variazione del somatotipo).



Però, se questa persona decide di smetterla di esercitarsi continuando a sovralimentarsi, allora il muscolo si atrofizza mentre il grasso aumenta e avrà così un valore di mesomorfismo  più basso e valore di endomorfismo più alto. Alcune cose non cambiano nell’adulto maturo, come la dimensione
delle articolazioni, però i tessuti che rispondono all’alimentazione o all’attività fisica possono cambiare.

 Perciò, quando sentite descrivere qualcuno come un ectomorfo, la descrizione non è completa. Non è preso in considerazione il valore di ectomorfismo in confronto a quello degli altri due tipi di somatotipo, né gran parte di quelli che usano le suddivisioni in somatotipo per descrivere una persona capiscono che i valori di una persona possono cambiare nel corso del tempo in base a fattori ambientali, cioè l’alimentazione e l’attività fisica.


http://www.olympianstore.it/accessori/accu-fitness.html?dir=desc&order=bestsellers
ACCUFITNESS è l'azienda leader mondiale nella produzione di accessori fitness quali plicometri e misuratori corporei.

martedì 26 giugno 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 3: PENSARE CHE LE COSTRIZIONI E I LIMITI SIANO LA STESSA COSA

Esiste una differenza fra le costrizioni genetiche e i limiti genetici.

Il bodybuilder ha superato una costrizione genetica assumendo “più” farmaci, così da sviluppare ancora più massa muscolare. Allenarsi duramente e mangiare bene non era sufficiente. Comunque, la sua crescita dovuta ai farmaci è limitata: un limite inevitabile imposto su qualsiasi corpo.


Un limite è qualcosa che non si può travalicare: indipendentemente da cosa fate in palestra o con l’alimentazione, esiste un limite a cosa si può raggiungere. Una costrizione è una barriera superabile per raggiungere un limite. Un esempio ovvio è l’uso di steroidi, cioè abbracciando i farmaci è possibile andare oltre le costrizioni per la costruzione di massa. Ciò nonostante, anche con tutti i farmaci del mondo, esiste comunque un limite a quanto grossa può diventare una persona (ecco
perché adesso i bodybuilder si iniettano farmaci e plasma “estetici”, per aumentare la massa muscolare senza lo stimolo dell’attività fisica).

 Per i bodybuilder naturali, spesso le costrizioni per la massa muscolare hanno più a che fare con i limiti di un certo programma di allenamento, come volume o frequenza eccessivi o insufficienti,
intensità inadeguata o prestazione tecnica scarsa. Cosa più evidente, pensate a una persona che vuole raggiungere i suoi limiti genetici, per diventare più muscolosa possibile, eppure si allena solo una volta la settimana con prestazione e alimentazione scadenti. Crea costrizioni allo sviluppo del suo potenziale massimo a causa dei limiti che si autoimpone per mezzo dell’allenamento e dell’alimentazione.

 Perciò, per la trasformazione muscolare ottimale è necessario studiare gli oneri complessivi del programma relativamente al soggetto in questione (per quanto riguarda i principi dell’influenza, dell’interazione e della dipendenza).
Ecco perché continuare a seguire un programma che non produce un cambiamento nel corpo non è ideale e se nel corso di un mese non si verifica alcun cambiamento allora bisogna riflettere su cosa è necessario cambiare per ottenere il cambiamento. Perciò, la prossima volta che pensate di essere geneticamente sfortunati, riflettete su cosa state facendo e non state facendo per l’allenamento e l’alimentazione. Per realizzare il proprio potenziale massimo non basta spingersi al limite in 1-2 serie, perciò non fate di tutt’erba un fascio pensando che quello che conta sia solo raggiungere
l’incapacità muscolare “o qualsiasi altra singola cosa”.

Solitamente, la dipendenza da steroidi è legata ai valori di una certa persona nella sua vita. Se siete equilibrati allora avrete altri hobby e interessi oltre il bodybuilding, come il lavoro o un’impresa,
i rapporti con gli amici, la famiglia, le persone amate ecc. Nel caso di interesse anche per altre
cose, comprese la longevità e una vita sana, forse non farete mai ricorso agli steroidi oppure vi farete
ricorso solo sporadicamente per una qualche ragione (per es. per gabbare la genetica e diventare un po’ più muscolosi o per gareggiare in qualche evento sportivo).

 Però pensiamo al caso reale di un giovane che ha sognato e desiderato il corpo di un bodybuilder d’élite e che ha detto: “Se riesco ad avere un aspetto del genere, non mi importa se muoio a 30 anni”. Per i lettori più anziani, un commento del genere sembra del tutto irrazionale, e lo è, però non lo è dal
punto di vista di questa persona. Allora aveva solo 20 anni e dava più importanza all’avere il fisico
di un bodybuilder d’èlite che alla lunghezza della sua vita, principalmente perché, essendo troppo
giovane, non capiva il punto di vista di noi atleti del ferro più anziani. Paradossalmente, sei mesi dopo aver detto questa frase, il giovane ha incontrato una ragazza e si è innamorato.

Pochi mesi dopo si allenava raramente perché passava gran parte del suo tempo con lei (la sua nuova ossessione). Ha sostituito un valore con un altro valore e il valore del rapporto e del tempo con la fidanzata era superiore al valore dell’avere muscoli grossi.

 La morale è che bisogna riflettere attentamente tutte le volte che si sviluppa un’ossessione per
qualcosa, così facendo spesso quell’ossessione si smorza e a volte sparisce completamente.

Tantissimi adolescenti vogliono diventare delle rock star, però dopo pochi mesi o anni la chitarra comincia a raccogliere polvere sotto il letto o nell’armadio. Spesso succede lo stesso per l’inseguimento di muscoli grossi, anche se questo obiettivo è meno salubre a causa degli effetti
che può avere sul corpo e in particolare sugli organi l’assunzione consistente e regolare di steroidi
anabolizzanti. Ovviamente è necessario essere sufficientemente “dipendenti” dallo stile di vita tipo
fitness perché l’attività fisica e l’alimentazione corretta sono cose positive, però non al punto di rischiare la vita per inseguire il sogno di sviluppare muscoli grossi con pienezza e definizione
mostruose.

Stimolare il corpo con attività fi sica sufficiente per produrre un risultato buono o ottimo migliora la qualità della vita, però esagerare in questa direzione con l’uso continuo di farmaci non permette di vivere a lungo né di affrontare la vita con l’atteggiamento giusto. Un bodybuilder agonista che conosco, che pesava 122 kg per 180 cm di altezza, ha subito due piccoli infarti a 40 anni ma circa
sei mesi dopo ha eseguito un altro ciclo. È possibile che la genetica lo predestinasse a complicazioni cardiache, però l’uso pesante di farmaci e l’effetto sul cuore dello sviluppo muscolare eccessivo hanno accelerato il problema. È probabile che una persona che ha deciso di assumere i farmaci ignorerà questo avvertimento, comunque l’avvertimento è stato dato.

Presentazione  Errori nel bodybuilding
di Brian Johnston - 240 pagine .


Errori nel bodybuilding è un libro che dà delle dritte su ciò che in palestra è sottovalutato o ignorato.
Argomenti che spaziano dalla genetica, i somatotipi, l’allenamento, le tecniche, l’alimentazione, vi guideranno durante la facile e comprensiva lettura, vi apriranno la mente verso nuovi e provati percorsi i quali vi permetteranno di non subire errori e ritardi nella progressione positiva del vs. allenamento.

www.olympianstore.it/errori-nel-bodybuilding.html

giovedì 21 giugno 2018

ERRORE NEL BODYBUILDING 2: NON CAPIRE LA DISTRIBUZIONE DELLA “CURVA A CAMPANA”



Tutto nella vita cambia, da un estremo all’altro. Alcuni sono geni, altri invece hanno problemi mentali, gran parte delle persone si trova a metà con un QI “medio”. Alcuni riescono a costruire molto muscolo o molta forza, altri invece notano a malapena un qualunque effetto dell’allenamento… gran parte delle persone si trova a metà strada.

È una cosa importante da capire quando si prendono in considerazione i bodybuilder professionisti,
perché oltre a prendere i farmaci sono esempi rari di persone che costruiscono molto muscolo e
reagiscono molto positivamente all’uso di farmaci.

Cosa altrettanto importante, spesso nell’ambito dello stesso corpo ci sono delle differenze. Alcuni muscoli si sviluppano molto facilmente e hanno un bell’aspetto, altri muscoli invece sono molto testardi e non sembrano svilupparsi altrettanto bene. Le ragioni genetiche di tutto ciò sono varie, però è sufficiente dire che sono pochissime le persone con sviluppo bilanciato o che hanno il potenziale per sviluppare tutti i muscoli molto bene o ugualmente bene.

Ci sono buone notizie e cattive notizie.
Prime le buone notizie: sperimentando con schemi di ripetizioni, tattiche e metodi diversi è possibile ottimizzare lo sviluppo delle parti corporee più deboli, almeno fino a un livello superiore a quello raggiungibile allenando tutti i muscoli allo stesso modo.

 Le cattive notizie sono che non è possibile dare consigli perché l’individualità unica  di una persona
e dei suoi muscoli impone che ogni persona svolga i propri esperimenti e osservi le risposte. Le  cattive notizie possono anche  essere legate alle convinzioni mentali del bodybuilder: è necessario sradicare le cattive abitudini e non temere di cambiare il programma in meglio. Inoltre bisogna fare attenzione a non sovrasviluppare le parti corporee forti perché più forti diventano, più deboli appariranno gli altri muscoli.



Presentazione 
Errori nel bodybuilding
di Brian Johnston - 240 pagine .


Errori nel bodybuilding è un libro che dà delle dritte su ciò che in palestra è sottovalutato o ignorato.
Argomenti che spaziano dalla genetica, i somatotipi, l’allenamento, le tecniche, l’alimentazione, vi guideranno durante la facile e comprensiva lettura, vi apriranno la mente verso nuovi e provati percorsi i quali vi permetteranno di non subire errori e ritardi nella progressione positiva del vs. allenamento.


www.olympianstore.it/errori-nel-bodybuilding.html