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sabato 3 novembre 2018

Questioni di FORZA per la MASSA MUSCOLARE

l modo migliore per "costruire" la fenditura"?
Perdere grasso, guadagnare definizione.
Non dimenticate il magnesio!
Slanci di potenza per tuttiLe alzate laterali
D: Sono interessato a costruire i pettorali interni. Ho provato i metodi convenzionali come le flessioni alle parallele e i cavi incrociati, ma ancora non ho sviluppato nessuna "fenditura". Qualche consiglio?
R: Sì. Hai sentito parlare di un Wonderbra? Produce una spettacolare fenditura, ma credo che tu voglia una risposta più convenzionale. Mi dispiace, non posso dartela. La verità è che i pettorali interni non esistono. Se non mi credi, guarda in qualsiasi buon libro di anatomia. Le persone che hanno i "pettorali interni" molto sviluppati sono nati con pettorali che hanno una pancia lunga e sono di conseguenza "più spessi" vicino allo sterno. Perciò, quando i loro pettorali crescono, sembra che abbiano una "fenditura".
      Si può certamente fare una distinzione fra un pettorale clavicolare (conosciuto anche come superiore) e uno sternale (conosciuto anche come inferiore), ma non esistono i pettorali interni (mediani) o esterni (laterali), a meno di essere un marziano. Sfortunatamente, ci sono ancora alcuni autori là fuori che perpetuano il mito. Se questi tizi avessero ragione e tu specializzassi solo sul lavoro per la parte interna dei petto, costruiresti un petto che sembrerebbe il sedere di un babbuino.
      Affermare che il petto centrale può essere allenato individualmente implica contrarre parte del muscolo senza contrarne il resto. Ciò è simile ad allungare solo una parte di una fascia elastica, semplicemente non funziona in quel modo. Ci sono certamente degli esercizi che danno l'illusione di allenare un'area specifica di un muscolo (per esempio, i curi alla panca Scott tendono a causare indolenzimento nella parte bassa dei bicipiti), ma generalmente ciò è causato dalla minore infiammazione intorno ai punti di inserzione, non dall'uso concentrato di parte dei muscolo.
      Quindi, in conclusione, non esiste selezione di esercizio o metodo di allenamento che può risolvere il tuo problema di allenamento. Avere i pettorali con la "fenditura" è semplicemente una questione di scegliere i genitori giusti.

D: I miei pettorali e deltoidi sono piuttosto grossi, ma non riesco a far venire fuori le mie inserzioni, capisci, non si vede la separazione fra questi due gruppi muscolari. Conosci qualche buon esercizio per rimetterle in pari?
R: Togliti la maglietta e guarda nello specchio. Chi è quel tipo grasso riflesso? Sei tu! Ammettilo, il tuo grasso corporeo è troppo alto. Non esiste un esercizio specifico che aliena le inserzioni. Ci sono delle persone che pensano che esistano, ma sono come quelli che credono nel vecchio mito che i leg extension aiutano a definire le gambe. Quando avrai diminuito il grasso corporeo, le inserzioni appariranno magicamente.
      Non molto tempo fa, ho incontrato Shawn Phiilips durante la sua visita ai campionati canadesi di bodybuilding di Montreal. Stava facendo un servizio fotografico, ed era così definito che quando ha mangiato una patata arrosto per cena, ho veramente visto il suo pancreas cominciare a produrre insulina! Va bene, sto solo scherzando, ma una cosa che posso dirvi è che di sicuro ogni inserzione nel corpo di Shawn era lì, in tutta la sua gloria. La sua pelle era sottilissima.
      Diminuisci il tuo grasso corporeo e se le tue inserzioni ancora non si vedono, sei uno scherzo della natura.  

D: Un mio amico ha appena partecipato a uno dei tuoi seminari e hai detto che ha enfatizzato molto l'uso di integratori di magnesio. Perché? Il mio amico non ne ricordava la ragione.
R: Il magnesio è un componente fondamentale in più di 300 reazioni chimiche diverse nel corpo. I mitocondri, che sono responsabili della produzione energetica, dipendono pesantemente dal magnesio. Sfortunatamente, molti americani hanno una deficienza di questo importante minerale, e questa deficienza è stata collegata ai disturbi cardiaci. Infatti, se mai aveste un attacco cardiaco, vi consiglio di richiedere un'iniezione di magnesio (se ne siete in grado, ovviamente). Il problema è che la maggior parte dei medici non saprebbe di cosa state parlando e non ve la farebbe, è un trattamento troppo economico e preferirebbero darvi un farmaco costoso.
      Uno studio recente fatto in Inghilterra ha rivelato che 7 pazienti su 15 sofferenti della sindrome da affaticamento cronico (CFS), hanno riportato una maggiore energia dopo aver ricevuto iniezioni di magnesio.
      La prossima volta che vedete un dottore, chiedetegli di fare un test per i livelli di magnesio nei globuli rossi ma non nel siero (analizzare il siero individuerà solo le deficienze più gravi).
      Se i test mostrano una deficienza di magnesio, avrete bisogno di sapere cosa fare. Dunque, potete seguire la strada naturale e cominciare a consumare cibi ricchi di magnesio, come cereali integrali, fagioli, semi come quelli di sesamo e semi non mondati come mandorle e anacardi. Le proteine animali ricche di magnesio comprendono passera di mare, platessa, sogliola e ostriche. Anche gli avocado sono una grande fonte di questo minerale, ma molte persone li evitano per l'alto contenuto di grassi. Questa è una preoccupazione un po' fuorviante perché i grassi dell'avocado sono in gran parte insaturi ed è stato dimostrato che abbassano i livelli di colesterolo.
      Potreste anche scegliere di seguire la via degli integratori. I miei problemi cardiaci (e l'intervento chirurgico susseguente) sono stati causati da un fabbisogno geneticamente alto di magnesio, di cui non sono stato a conoscenza fino a dopo l'intervento. Ho scoperto che le fonti migliori sono quelle chelate a un ciclo di Krebs intermedio (malato, fumarato e citrato) o a un amminoacido (magnesio taurato, magnesio glicinato). Questi tipi sono meglio assorbiti, tollerati e utilizzati.
      Se avete una grave deficienza di magnesio, e se il vostro dottore non sa niente di alimentazione, probabilmente prescriverà una dose di 5,45 mg ogni 0,5 kg di peso corporeo. In altre parole se pesate 90 kg, vi verrà consigliato di assumere 180 (kg) x 5,45 (mg) o circa 1.000 mg al giorno suddivisi in 3 dosi.
      Andateci piano con il magnesio fino a quando non vi ci abituate, perché quantità eccessive possono provocare diarrea. State lontani dalle forme economiche e inorganiche di magnesio come il magnesio cloridrico o carbonato, perché sono più propense a causare disturbi gastrici rispetto alle loro controparti organiche. Inoltre, non assumete integratori di calcio con il magnesio. So che questo è contrario a quello che vi dice il vostro nutrizionista di zona, ma prove recenti indicano che i due minerali potrebbero lottare per gli stessi siti recettori. Perciò, un'alta assunzione di calcio potrebbe bloccare l'assorbimento dei magnesio. Comunque, è stato dimostrato che la vitamina B, lavora con il magnesio in molte reazioni di produzione energetica a cui si è alluso all'inizio di questa risposta ad ampio respiro.
      Una volta iniziata l'integrazione con il magnesio, normalmente ci vorranno quattro o cinque giorni circa per percepire la maggiore energia, sebbene per alcuni sia necessario il doppio di tempo.
      Dopo sei settimane di integrazione, fate un altro test dei globuli rossi. Se i vostri livelli sono tornati a un livello normale, potreste aver bisogno di passare a una formula multivitaminica/multiminerale che contiene il magnesio. Assumere una quantità eccessiva di qualsiasi minerale per un periodo di tempo prolungato può interferire nel l'assorbimento di altri minerali.

D: Ho appena iniziato la professione di preparatore atletico e sto cercando di imparare il più possibile. Sono andato da poco a un convegno per la preparazione atletica e durante una sessione di domande e risposte, qualcuno ha chiesto in merito allo slancio di potenza. Alcuni allenatori pensavano che fosse il migliore, mentre altri pensavano che fosse pericoloso e improduttivo. Si è quasi trasformata in una rissa! Cosa ne pensi? è il principe dei sollevamenti o è soltanto un sollevamento come un altro? (strano però, tutti i sostenitori dello slancio di potenza erano molto più grossi di quelli a cui non piaceva).
R: A rischio di sembrare "bigotto" o, in questo caso, loro, ho sempre riso delle situazioni dove la comunità dei preparatori atletici americani è divisa nel seguire un particolare dogma. Ecco cosa penso dello slancio di potenza:
1) E' l'unico modo più efficace per stabilire i livelli di forza esplosiva di un atleta. Quando analizzo le squadre nazionali negli sport di potenza, sono pressato dal tempo. Mi affido allo slancio di potenza perché è fortemente correlato alla prestazione negli sport di potenza. Fondamentalmente si può prevedere la formazione della squadra canadese di bob basandosi sui loro slanci di potenza e i loro tempi di sprint sui 60 m. Praticamente nello slancio di potenza viene coinvolta ogni articolazione, quindi non è difficile capire perché alcuni ragazzi che hanno mostrato sollevamenti incredibili con gli squat frontali e le distensioni su panca con presa stretta, non riescono comunque a eseguire uno slancio di potenza con più di 9 kg oltre il loro peso corporeo. Quando si mettevano questi ragazzi, altrimenti potenti, contro la slitta, erano pietosi. Non riuscivano a generare abbastanza forza in un breve periodo di tempo da superare l'inerzia e fornire un'accelerazione adeguata.
2) Insieme al suo cugino, lo strappo di potenza, è insuperabile nel costruire i muscoli della schiena.
3) Statisticamente lo slancio di potenza non è più       pericoloso di un esercizio alla macchina come il leg press. La tecnica sbagliata è la causa principale degli infortuni nel sollevamento pesi, e la tecnica sbagliata si può vedere sia nel leg press che nello slancio di potenza, così come in tutti gli altri esercizi.
4) Si applica positivamente a molti sport. Per esempio, generalmente un buono slancio di potenza significa che potete saltare in alto nella pallavolo per murare una schiacciata, o che avete una buona accelerazione nel pattinaggio di velocità o nell'hockey su ghiaccio, o che potete gettare un martello o un peso molto lontano.
5) Lo slancio di potenza è uno dei sollevamenti più complicati. Richiede molta coordinazione e modelli precisi di forza. Infatti, si può vedere la coordinazione di un atleta da quanto velocemente impara questo esercizio. La maggior parte dei ginnasti può imparare a farlo in circa dieci minuti, mentre normalmente i nuotatori impiegano settimane a impararlo, nonostante quanto siano bravi i loro insegnanti.
6) Anche se lo slancio di potenza è uno degli esercizi migliori, non c'è bisogno di eseguirlo per tutto l'anno come consigliano alcuni preparatori atletici americani. Durante la preparazione per ì giochi olimpici dei 1992, Jud Logan fece lo slancio di potenza più pesante degli Stati Uniti, nonostante glielo abbia fatto fare solo per 3 settimane su 22. Pierre Lueders ha il migliore slancio di potenza dei circuito dei bob, ma lo fa, in media, solo una settimana su quattro. Anche nel suo caso gli faccio usare varianti diverse dell'esercizio.
Come forse avete già capito, penso che lo slancio di potenza dovrebbe essere insegnato nel modo giusto e imparato da quasi tutti gli atleti.

D: Ho letto la tua riposta sull'ultimo numero di Muscle Media circa quanto è importante tenere le spalle basse quando si fanno i sollevamenti laterali delle braccia. Ho una domanda simile: cosa ne pensi della nuova scuola di pensiero che dice che si dovrebbero tenere le scapole vicine quando si alienano i dorsali?
R: Questo è il classico caso di alcuni di quei programmi americani di certificazione degli allenatori personali che fanno andare in fumo la ragione. Personalmente penso che a volte dicono qualcosa o insegnano qualcosa solo per essere diversi, non per migliorare o far avanzare la nostra conoscenza. Sembrando diversi o "innovativi" sentono di giustificare in qualche modo il costo dei corso. Sfortunatamente, in questo caso specifico, non c'è nessuna base cinesiologica che sostenga questa nuova "scuola di pensiero". Il cervello dietro questo nuovo modo di allenare la schiena è un fisioterapista che, tempo fa, stava lavorando per un grosso produttore di attrezzatura, la cui attrezzatura, casualmente, permetteva di allenarsi con le scapole addotte (tirate verso il centro della schiena). Fra parentesi, l'attrezzo è ottimo; è semplicemente il concetto che è sbagliato!
      Per gli atleti è particolarmente pericoloso alienarsi in questo modo, perché distrugge il normale modello neurologico della trazione. Per esempio, i judoka che mentre si alienano adottano questo metodo con le scapole addotte svilupperanno modelli anormali di reclutamento delle fibre muscolari nei loro dorsali. Questo significa che ogniqualvolta provano a scagliare gli avversari, prima dovranno addurre coscientemente le loro scapole. Nel momento in cui lo avranno fatto, saranno distesi sulla schiena contraendo i muscoli dei collo per evitare di restare soffocati! Ciò non solo ridurrebbe le loro probabilità di vincere nuove medaglie ma molto probabilmente permetterebbe ai loro avversari di farli a pezzettini.
Potrei fornire centinaia di esempi dove usare questo metodo porterebbe a un disastro atletico.

E' importante aumentare la forza in tutti gli esercizi!
Tenete giù le scapole!
Aromaterapia per i bodybuilder?
Glucosamina per articolazioni più forti e un recupero più veloce?Superare una "botta permanente"
Gli squat "Sting Ray" funzionano veramente!
D:Il proprietario della palestra In cui mi alleno dice che dovrai lavorare per diventare forte solo In quelli che chiama 1 tra grandi" sollevamenti: la panca, lo squet e lo stacco da terre. Dice anche che non dovrei preoccuparmi di diventare più forte negli altri sollevamenti e che dovrai sforzarmi solo di raggiungere un buon pompaggio. Guai è la tua opinione? Guanto è Importante cercare di aumentare la mia forze in tutti i sollevamenti?
R: Concentrarsi solo sul sollevamenti composti (9 tre granciV) è una buona idea in termini di efficienza, ma dovresti sforzarti di usare carichi progressivamente più pesanti in tutti i sollevamenti. Ecco il perché:
 1) Maggiore massa muscolare: quando ti alleni con pesi progressivamente più pesanti (il principio dei sovraccarico), recluterai (e conseguentemente, affaticherai) più unità motorie. Alla fine ciò si tradurrà in maggiore crescita muscolare. Per ulteriori informazioni su come applicare al meglio il principio del sovraccarico, vedere il capitolo 5 dei mio libro, I principi di Poliquin (per ordinario vedere alla fine di questo articolo). 
2) Maggiore forza funzionale: quando si sviluppa forza in modo sistematico e uniforme in tutto il corpo, può essere usata più efficacemente nelle difficoltà della vita quotidiana, come spingere la macchina fuori dalla neve. Mi faccio sempre una bella risata quando vedo un bodybuilder molto muscoloso che non riesce nemmeno a sollevare sopra la testa un oggetto tipo un foglio di un muro a secco perché i suoi stabilizzatori delle spalle sono sottosviluppati. 
3)Prevenzione degli infortuni: un corpo muscolarmente bilanciato è più portato a non infortunarsi. Quanti powerlifter hanno spalle doloranti a causa di rotatori esterni deboli? Quanti bodybulider hanno la cosiddetta tendinite al ginocchio come risultato di muscoli dei vasto mediale (il muscolo a forma di goccia nel quadricipiti) pateticamente deboli e sottosviluppati? Quando viaggio per il Nord America, generalmente rimango sbigottito dei numero di persone che usa varie fasce tipo guerriero della strada che gli permettono di allenarsi nonostante il dolore. Per esempio, continuo a vedere fasce per il gomito da tennista messe intorno ai muscoli della parte superiore dell'avambraccio. Potrei mostrare a queste persone alcuni esercizi chiave per l'avambraccio che renderebbero queste fasce inutili dopo soli pochi allenamenti produttivi.faq1.jpg (7019 byte)
  Un buon modo per assicurarsi che tutte le parti dei corpo continuino a diventare più forti è cominciare sempre gli allenamenti con un esercizio diverso. Perché? Molte prove empiriche mostrano che l'effetto dell'allenamento diminuisce in ogni esercizio successivo. In altre parole, il primo esercizio dell'allenamento ha il maggiore effetto alienante.
  Ecco un esempio: invece di cominciare sempre l'allenamento dei bicipiti con un curi con bilanciere standard, cominciate con, diciamo, i curi di concentrazione. Ciò vi permetterà di usare maggiore carico rispetto a quanto 'a aste normalmente con i curi di concentrazione. La volta successiva che allenato '1 bicipiti, invertite l'ordine. Ecco come l'ex Mr. Olympia, Frank Zone, superò la sua mancanza di sviluppo dei bicipiti. Ecco come potrebbe apparire una routine tipica, usando questo stile di rotazione degli esercizi:
 Routine 1
Curl di concentrazione con manubri: 4 serie di 6-8 ripetizioni
Curl con bilanciere stando in piedi: 3 serie di 8-10 ripetizioni
Curl con manubri su panca inclinata: 3 serie di 12-15 ripetizioni
 Routine 2
Curl con bilanciere stando in piedi:. 4 serie di 6-8 ripetizioni
Curl con manubri su panca inclinata: 3 serie di 8-10 ripetizioni
Curl di concentrazione con manubrio: 3 serie di 12-15 ripetizioni
 Routine 3
Curl con manubri su panca inclinata: 4 serie di 6-8 ripetizioni
Curl di concentrazione con manubrio: 3 serie di 8-10 ripetizioni
Curl con bilanciere stando in piedi: 3 serie di 12-15 ripetizioni
 Ricominciare il procedimento con la routine 1.
 Per concludere, se lavorate per diventare più forti in ogni esercizio, non solo quelli fondamentali come la panca e gli squat, il vostro progresso e la vostra longevità nel bodybuliding verranno molto migliorati.

D: C'è questo famoso allenatore personale che allena i suoi clienti nella mia palestra. L’altro giorno l'ho sentito dire e uno dei suoi clienti di alzare le scapole prima di fare i sollevamenti laterali della braccia per Il “non coinvolgere i trapezi nell'esercizio”. Ha proseguito dicendo la stessa cosa circa la tirato al mento con prese larga. Cose ne pensi di questo concetto?
R: E’ assolutamente spazzatura. Ovviamente questo allenatore personale ha ottenuto il diploma in biomeccanica dal catalogo Sears o da un annuncio apparso sul National Enquirer.
Un normale essere umano sano non può sollevare lateralmente la parte superiore del braccio senza usare i trapezi. Prima di tutto i trapezi sono degli stabilizzatori essenziali della funzione della spalle. Se si cercasse di neutralizzare i trapezi con qualche sorta di iniezione paralizzante, la prima costa crollerebbe causando la compromissione dei vasi sanguigni o delle fibre nervose nella regione dei petto. Lo so per esperienza personale perché quando ho subito l'intervento chirurgico al cuore, uno degli effetti collaterali è stato la perdita virtuale di tutta la massa dei trapezi. Ciò ha reso i miei flessori dei gomito 0 muscoli che piegano il braccio all'articolazione del gomito) deboli quando le braccia erano distese sul fianchi ma non quando tenevo le braccia di fronte a me. in altre parole, nel giro di un mese dall'intervento, potevo fare un curi alla panca Scott con manubri da 40 kg con forma di esecuzione perfetta ma potevo appena eseguire un curi convenzionale con 7 kg quando facevo un curi stando in piedi.
      Per poter sollevare le scapole, avete bisogno... indovinate cosa?... dei trapezi, per non parlare di altri muscoli come l'elevatore della scapola (uno dei muscoli sotto i trapezi). In effetti, ciò che il tuo famoso allenatore personale ha detto al suo cliente di fare, era contrarre concentricamente i trapezi per sollevare le scapole e poi trattenere i trapezi in una contrazione isometrica durante tutto l'esercizio. Perciò, usando questo presunto metodo "nuovo e migliore", i trapezi erano sotto una tensione costante, che è esattamente quello che voleva evitare.
Se leggete i miei articoli da un po' di tempo, sapete già che una delle chiavi dello sviluppo muscolare è il "tempo sotto tensione". Questa è una delle ragioni per le quali gli sciatori alpini e i pattinatori hanno delle gambe così grosse: espongono i loro muscoli a lunghi periodi di esercizio intenso.
      Se siete preoccupati dei sovrasviluppo dei trapezi superiori, allora state lontani dal lavoro diretto per il trapezio come le scrollate o le varianti dei sollevamento olimpico come gli slanci di potenza.

D:Non voglio che tu pensi che sono uno di quei tipi "new-age" che ascoltano la musica di liuto, ma sono molto interessato all'aromaterapia. Visto che è stata dimostrate influenzare l'umore, è possibile che abbia qualche effetto sulla forza e il recupero? Hai mai studiato questo campo?
R: Sì, l’ho fatto. Sono venuto a conoscenza per la prima volta dei possibili benefici dell'aromaterapia mentre ritornavo dalla Nuova Zelanda qualche anno fa. Avevo un biglietto di prima classe con l'Air New Zealand, e a tutti i passeggeri di prima classe fu dato un kit per la toilette in omaggio. Conteneva i soliti rasoio, spazzolino e svariati aggeggi, ma oltre a tutto questo c'erano due bottigliette di “essenze aromatiche”. Lo scopo delle bottigliette, secondo le etichette, era di aiutare i passeggeri a far fronte al jet lag. Una bottiglietta era per stimolare il ciclo della veglia, mentre l'altra era per favorire il ciclo dei sonno. La bottiglietta dei ciclo di veglia doveva essere usata durante una doccia mattutina per ingannare il corpo a restare sveglio dopo l'aver attraversato innumerevoli fusi orari. L'altra doveva essere usata durante un bagno serale per indurre il sonno.
      Ero scettico, ma le ho usate esattamente come indicato. Sono rimasto piuttosto sorpreso dei risultati. Il giorno scorse via, letteralmente e figuratamente, mentre volavamo per 18 ore attraversando fuso orario dopo fuso orario. Quando sono arrivato a casa, ho usato il preparato serale per il bagno e ho dormito come un sasso senza la solita routine di svegliarsi alle 2 dei mattino senza riuscire a riaddormentarsi.faq2.jpg (4466 byte)
      Poco dopo ho chiesto a uno dei miei atleti (che lavora nell'industria dei profumi) di fornirmi qualche informazione sui profumi e le essenze. Mi ha portato un numero infinito di libri sulla materia, insieme a molti estratti di prova. Sfortunatamente, tutti i libri erano di stampo medico-popolare, così mi sono connesso a internet nella speranza di trovare qualche informazione scientifica interessante. Sono rimasto sorpreso della quantità di cose che ho trovato, sebbene molte di esse avessero a che fare con gli effetti delle essenze sul comportamento o la psicologia, visto che hanno a che fare con il marketing e l'industria alimentare. Per esempio, gli agenti immobiliari sanno che il profumo del pane appena sfornato aumenta la percezione positiva di una casa, così spesso si assicurano che ci sia qualcosa in forno durante la visita agli immobili.
      Visto che l'olfatto è uno dei nostri sensi più primordiali, è considerato essere in grado di cambiare il nostro umore e il livello di fame. L'uso di profumi come cura o per cambiare comportamento non è assolutamente nuovo tanto che si sa che gli antichi egizi Il hanno usati almeno quattro millenni fa. In seguito il procedimento è stato migliorato in Europa intorno all'110 secolo quando sono stati sviluppati gli oli essenziali (estratti di pianta distillati).
      Attualmente, le migliori fonti di informazione su questo argomento sono I libri di testo disponibili in Francia dove l'aromaterapia è un corso universitario pienamente riconosciuto.
      Da un punto di vista empirico, credo che l'aromaterapia abbia molto da offrire al bodybuilder o all'atleta. Secondo quello che ho potuto raccogliere, ci sono tre aree principali dove l'aromaterapia potrebbe aiutare l'atleta.

1)    Aumentare l'attenzione o la concentrazione.
2)    Aumentare l'energia.
3)    Migliorare la qualità dei riposo del recupero.
      I profumi che possono aumentare la concentrazione sono a base di agrumi, come limone, cedro e arancia. Comunque, si dice che il gelsomino e la menta siano efficaci ottimizzatori energetici e sono abbastanza economici, Altri oli considerati infondere proprietà di tipo stimolanti sono Il palissandro, Il legno di sandalo e la melissa.
      Di contro, i profumi che possono indurre rilassamento comprendono la lavanda e il bergamotto. L’approccio moderno all'uso dei profumi terapeutici è usare un diffusore che vaporizza nel tempo poche gocce di un determinato olio. In Giappone queste macchine sono comunemente collegate a un timer e usate come sveglia per l'uomo d'affari oberato. Si pensa che gli oli influenzino positivamente i livelli energetici durante tutta la giornate lavorativa.
      Sfortunatamente, le situazioni dell'allenamento possono non essere sempre favorevoli all'uso dell'aromaterapia, In altre parole, le possibilità che possiate portare il diffusore nella vostra palestra locale sono probabilmente zero. Di contro, io posso fare tutto quello che voglio nella mia struttura di allenamento privata fuori Calgary. Attualmente sto facendo degli esperimenti con un diffusore di profumi aromatici osservando come influenza l'umore dei miei atleti. Illustrerò le mie scoperte nel mio imminente libro sull'allenamento delle braccia nel capitolo sul metodi per il recupero biologico.
  
D:Hai consigliato di assumere la glucosamina, ma non sei mai sceso veramente nel dettagli. Puoi dirmi qualcosa di più su questo integratore?
R: Credo fortemente nell'uso della glucosamina mina perché può aiutare a rigenerare la cartilagine e probabilmente a rafforzarla. Anche in questo caso, ho alcune esperienze personali nell'uso dell'integratore. Dopo aver superato l'intervento chirurgico per il by-pass al cuore, ho usato la glucosamina per favorire la guarigione dello sterno che i dottori avevano inciso. Lo staff medico era incredulo di quanto velocemente guariva l'osso. Stimarono che l'integratore avesse accelerato il processo di guarigione fino a tre volte (ovviamente, come differiscono i soggetti, così faranno i risultati).
 La glucosamina sembra avere anche proprietà antinfiammatorie, e ciò può essere utile nel facilitare la guarigione di articolazioni con affaticamento cronico.
 Per un sollevatore di pesi seriamente impegnato, consiglio di assumere 2000 mg di glucosamina (suddiviso in più dosi) al giorno.
 Se siete una persona nella media preoccupata della longevità dei tessuto connettivo, un dosaggio giornaliero di 1000 mg di glucosamina divisa in due dosi dovrebbe essere sufficiente.
 Per quanto riguarda la tossicità, esperimenti sia sugli umani che sugli animali hanno mostrato che l'integratore è sicuro. I soli effetti collaterali conosciuti sono i casi occasionali di indigestione, diarrea o nausea.
  
D:Quando oro più giovane, oro solito condurre una vita piuttosto movimentato: fumavo stupefacenti, bevevo alle feste, poco o niente sonno, praticamente di tutto. Tuttavia, adesso sono uno di quel tipi che cerca di fare tutto nel modo giusto. Mangio bene, mi alleno bene e dormo bene. Il problema è che non riesco
a mettere su poco. Ho provato ogni integratore conosciuto, ma niente sembra funzionare. Le mie baldorie dei passato potrebbero aver avuto qualche effetto permanente sull'allenemento?
R: Quando qualcuno mi dice una cosa dei genere, gli consiglio di fare un'analisi alimentare completa. Una cose apparentemente triviale come una deficienza di zinco può gettare la proverbiale chiave inglese nel vostri sforzi migliori per guadagnare masso muscolare.
Prova a prendere un appuntamento con un dottore specializzato in medicina alimentare.
Secondariamente, consiglio l'uso di un potente “ripulitore” dei fegato come il latte di cardo. Lo stile di vita moderno procura danni al fegato, particolar mente se vi siete concessi qualche droga ricreativa di troppo.
Quando il fegato non funziona ottimamente, è molto difficile mettere su muscoli; il fegato è uno degli organi funzionalmente più diversificati del corpo.
Una delle sue responsabilità è secernere L’IGF-1 (fatto re di crescita insulino-simile-1), che ricopre un ruolo fondamentale nel metabolismo muscolare e nella crescita.
      Il fegato ricopre anche un ruolo vitale nella risposta acuta allo stress fisico. Quando i muscoli sono stressati o danneggiati, il fegato risponde secernendo proteine. Queste proteine funzionano per aiutare a proteggere e riparare i tessuti corporei.faq3.jpg (4338 byte)
      Il fegato è anche uno dei nostri maggiori alleati contro l'accumulo di cortisolo in eccesso (l’ormone catabolico) nel corpo. Non solo il fegato è responsabile della metabolizzazione dei cortisolo e della sua eliminazione dal corpo, esso secerne anche la molecola proteica specializzate che si lega al cortisolo nel sistema, rendendolo perciò inattivo. Quindi, se il fegato non funziona bene, può interferire con il giusto funzionamento, recupero e crescita muscolare.
      Il latte di cardo è stato utilizzato per secoli, per proteggere o rigenerare il fegato. Il suo componente attivo è la silimarina, un flavonoide che ha dimostrato in studi clinici di proteggere il fegato da prodotti chimici potenzialmente dannosi come steroidi anabolizzanti, tetracloruro di carbonio, tossine dei funghi, alcol e il comune farmaco antidolorifico acetaminofene. Le sue proprietà protettive possono provenire dai suoi effetti stabilizzanti sulla membrana cellulare, inibendo o prevenendo la perossidazione lipidica.
      La silimarina fornisce il beneficio aggiunto di aumentare i livelli di glutatione (un antiossidante molto potente) all'interno dei fegato e lungo il tratto digestivo.
      Ci sono molte marche diverse di silimarine disponibili nei negozi di integratori. E più spesso che no, i miei clienti guadagnano da 1,5 a 2,2 kg di massa magra dopo una soia settimana di assunzione di circa 500 mg di silimarina 3 volte al giorno dopo ogni pasto. Prescrivo l'integratore anche agli atleti che lamentano mancanza di appetito.
      Prova questi consigli per la massa, alla lettera, e vedi se la tua "botta permanente" se ne va.
  
D:So che sei un grosso sostenitore degli squat frontali per l'allenamento della forze e della massa delle gambe, ma lo ho un problema nel farli nel modo giusto. Non posso assumere la presa dei tipo dei sollevamento olimpico perché le mie braccia sono troppo grosse. E la posizione Incrociata è troppo instabile per ma; a volto ho addirittura perso completamente la presa. Potrebbe essere perché quando Il faccio sudo come un cavallo. Ho pensato di usare la smith machine per fari!, ma so che non consigli questo approccio a causa dei potenziale danno alla ginocchia. Qualche idea?
R: Alcuni uomini con braccia grosse, di circonferenza oltre i 43 cm, troveranno alla fine gli squat frontali insopportabili per i polsi e i gomiti. Cercare di eseguire lo squat frontale quando si hanno braccia grosse può superallungare i flessori dell'avambraccio (che piegano i polsi), conducendo a un dolore debilitante che interferirà con praticamente ogni singolo esercizio per la parte superiore dei corpo. Tuttavia, non si deve rinunciare al benefici degli squat frontalifaq4.jpg (7208 byte) solo perché si hanno delle braccia grosse e muscolose. Ci sono due alternative: si può eseguire lo squat con le fasce o si può usare un nuovo attrezzo di nome "Sting Ray".
      L’approccio economico prevede l'uso di fasce all'interno dei bilanciere in luogo della presa convenzionale (vedere la foto). Se usate questo approccio assicuratevi di tenere i gomiti in alto e che puntano leggermente all'intorno. L’altra alternativa che ho menzionato, lo Sting Ray, è un attrezzo brevettato per gli squat frontali sviluppato dall'Advanced Fitness Inc., la stessa ditta che ha fatto scalpore introducendo l'attrezzo di distribuzione dei carico per gli squat tradizionale, conosciuto come Mente Ray. Lo Sting Ray è costruito in un poliuretano polimero leggero ma ciò nonostante virtualmente indistruttibile. Si adatta a qualsiasi bilanciere e una misura va bene per quasi tutti i tipi corporei.
      Qualche mese fa, la Advanced Fitness mi ha mandato il prototipo dello Sting Ray. Fino ad ora, tutti i miei atleti, compresi gli allenatori personali e i preparatori atletici che collaborano con me, hanno dato all'attrezzo il "pollice alto". Pierre Lueders, vincitore assoluto della coppa dei mondo di bob, ha trovato che rendeva lo squat frontale talmente più comodo che mi ha chiesto di acquistarne uno, al più presto possibile.
    Una nota di precauzione, però: vi prego di ricordare che gli squat frontali non dovrebbero mai essere fatti in serie eccedenti le sei ripetizioni, perché i romboidi (i muscoli nella schiena, sotto i trapezi) si stancheranno isometricamente prima dei grandi estensori dell'anca e dei ginocchio. In altre parole, se usato un peso che vi permette di fare più di sei ripetizioni, i vostri romboidi cederanno prima dei muscoli delle gambe.

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Il guru dell'allenamento per la forza di Muscle Media, Charles Poliquin, ha recentemente completato il suo libro migliore sull'allenamento con ì pesi il cui titolo è I principi di Poliquin: Metodi di successo per lo sviluppo di forza e massa, Esso contiene alcune delle informazioni più straordinarie sull'allenamento per ottenere massa e forza maggiori, informazioni che non troverete altrove! Presto disponibile anche in edizione italiana.
Ecco un esempio dei tipo di informazioni che si riceveranno leggendo I principi di Poliquin:
- Confusi su quante serie e ripetizioni eseguire? Se è così, analizzate attentamente il Capitolo 1: scoprirete nuove e sorprendenti informazioni sulla scienza delle serie, delle ripetizioni e della progettazione dell'allenamento! Se siete tipi da 1 x 11T, dovete sicuramente leggere questo capitolo ora! - Scoprite esattamente quanto bisogna riposare tra le serie: si tratta di un minuto, due minuti, tre o più? Coach Poliquin vi dà la risposta!
- Con quale frequenza bisognerebbe alienare ciascuna parte corporea? Una volta a settimana, due volte, o a giorni alterni? Leggete il Capitolo 4 e lo saprete!
- Scoprite il modo in cui potete applicare un'antica filosofia giapponese per rendere i vostri moderni allenamenti ancor più efficaci!
- Confusi su quali integratori possano dare una spinta alla prestazione fisica e al recupero? Se è così, controllate il Capitolo 7! (Sì, la creatina funziona, ma non finisce tutto qui!).
- Frustrati da polpacci che crescono pochissimo? Fate un tentativo con l'allenamento riportato nel Capitolo 10! Poliquin rivela i suoi segreti per rendere enormi i polpacci!
- Scoprite come un esercizio fondamentale, quasi dimenticato, "brucia" praticamente ogni nuova accozzaglia di macchine per l'allenamento dei gran dorsali che abbiate mai usato! Ora potete costruire una schiena più larga, più grossa e muscolosa in tempi record!
- Indipendentemente dal vostro obiettivo, che cerchiate di costruire spalle più larghe, pettorali più grossi, braccia più muscolose o addominali duri come roccia, l'allenatore Poliquin vi fornisce istruzioni passo dopo passo su come raggiungere il vostro obiettivo: come costruire il corpo che desiderate!

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Ecco ciò che Bill Phillips, ex direttore responsabile di Muscle Media, dice sul libro
 I principi di Poliquin:
"Oggigiorno ci sono in giro molti sedicenti 'esperti' di allenamento con i pesi; in effetti ce ne sono letteralmente centinaia. Molti di loro sono palloni gonfiati, tanto per non esagerare. Al contrario Charles Poliquin è veramente un esperto.
In realtà è più una sorta di mago che un allenatore di forza: i suoi trucchi sull'allenamento con i pesi sono davvero sorprendenti. Dopo aver avuto la possibilità di allenarmi da solo con lui, e di imparare i suoi Poliquin Principles, sono stato in grado di aumentare l'efficacia dei miei allenamenti che hanno causato guadagni significativi in dimensioni e forza.
L’allenatore Poliquin è stato capace anche di insegnarmi non come 'allenarsi nonostante' gli infortuni, ma in realtà come curarli! Dopo che avrete avuto la possibilità di applicare i principi avanzati di Poliquin alle vostre sessioni di allenamento, penso che rimarrete stupefatti di quanto 'preistorici' siano stati i vostri allenamenti!
Raccomando entusiasticamente I Principi di Poliquin a ogni serio atleta che si allena con i pesi e a ogni serio bodybuilder. L’allenatore Poliquin è uno del piccolissimo gruppo di guide dell'allenamento con i pesi che ritengo meriti veramente il titolo di esperto". Clicca qui per vedere come acquistare il libro

domenica 5 febbraio 2017

Seminario: Natural Bodybuilding Advanced Training and Nutrition



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Programma del seminario:

Natural Bodybuilding Advanced Training and Nutrition 

DOMENICA 5 MARZO 2017 - ORE 9.30/18.30 - PRESSO GARAGE TRAINING - 
VIA DEL LAVORO 21 - 36010 MONTICELLO CONTE OTTO - VICENZA

Docenti : Tampellini e Cozza:
dalle 9.30 alle 13.30:
LA FORZA DELLA MENTE
Particolari implicazioni e strategie CONTRO L'AUTOSABOTAGGIO!
1) Come e perché apprendiamo
2) Come nasce il PENSIERO
3) Breve viaggio nel CERVELLO
4) Sue funzioni
5) Basi della Nuova Biologia ...fino all'Epigenetica e alla Fisica Quantistica

Montevecchi e Ghirotti:
dalle 14.30 alle 18.30:
NATURAL NUTRITION
  • Science VS broscience
  • Individualità morfologica e ormonale
  • Metabolismo e bilancio energetico
  • Reset metabolico 
  • Macronutrienti e acqua
  • Fibre e microbiota
  • Micronutrienti
  • Frequenza e timing dei pasti
  • Integrazione
Per info ulteriori informazioni: info@nbfi.it 

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mercoledì 21 dicembre 2016

L'ALLENAMENTO ABBREVIATO FUNZIONA!

L'ALLENAMENTO ABBREVIATO FUNZIONA!
di Brooks D. Kubik


Nota: Questo è stato il mio primo articolo pubblicato sulla rivista bimestrale di Stuart McRobert, The Hardgainer. (D'ora in avanti verrà abbreviato con THG o HG.) Avevo poco più di 30 anni quando scrissi il mio primo articolo e non avevo ancora preso parte a nessuna gara ufficiale di powerlifting o di distensioni su panca. Sebbene stessi mettendo su forza e muscoli non indifferenti, non m’immaginavo certo che sarei finito a gareggiare a livello statale, regionale e nazionale. Ma rimasi stupito di me stesso. Il programma delineato nell'articolo è incredibilmente semplice, ma mi ha assicurato dei risultati favolosi. Infatti ha funzionato così bene che arrivai a vincere cinque campionati nazionali di distensioni su panca.
Il programma (e le sue diverse varianti) ha funzionato per molti altri atleti nel corso degli anni. L'articolo ha riscosso un enorme successo tra i lettori e mi ha inculcato un'idea che ho continuato a ritenere valida durante tutta la mia carriera di scrittore: l'allenamento abbreviato funziona!
Sotto alcuni aspetti l'articolo delinea una variante del programma che seguo oggi. Ricordatevi che lo scrissi quasi 20 anni fa e cominciai a svolgere questo allenamento nel 1989. A quell'epoca ero concentrato solo sul powerlifting: facevo lo squat in quel particolare stile, usavo la cintura, un’apposita tuta e mi fasciavo le ginocchia. Indossavo una maglia da panca per le mie serie più pesanti di sollevamento, anche per via di un vecchio infortunio alla spalla risalente agli anni della lotta libera al liceo e a causa di un uso eccessivamente zelante della macchina pull-over/torso Nautilus, quando ero al college.
Più tardi ho cominciato a liberarmi di maglie, cinture, fasce per ginocchia e polsi e oggi, all'età di 52 anni, mi alleno senza alcun supporto (neanche una cintura). Mi alleno con esercizi diversi, seguendo un approccio più orientato verso il sollevamento olimpionico. Adesso sono esercizi come power clean, power snatch, front squat, lento avanti in piedi, slanci e tirate al mento che costituiscono la base del mio programma.
Ma, con o senza attrezzatura di supporto e indipendentemente dal tipo di esercizio, il principio base dell'allenamento abbreviato resta lo stesso. E per la maggior parte dei lettori - particolarmente per chi ha difficoltà a ottenere dei risultati e per i pesisti più anziani che faticano a recuperare dalle fatiche delle varie sessioni - l'allenamento abbreviato è una delle chiavi per avere successo nell'allenamento per la forza. ECCO il punto critico di quest'articolo.

Stuart McRobert, con un tempismo perfetto, mi chiese un resoconto dettagliato delle mie esperienze con i programmi di allenamento abbreviati. Quattro giorni dopo aver ricevuto la sua lettera, raggiunsi un obiettivo straordinario, sollevando 181 chili alla panca piana. Fu un sollevamento "touch and go", senza pausa, ma lo eseguii perfettamente - nessun arco con la schiena, nessun imbroglio. Sette giorni dopo sollevai 183 chili.
Attualmente peso 84-85 chili. Sono alto 1,75, con una struttura ossea nella media.
I miei record personali sono frutto di anni e anni di allenamenti abbreviati, sullo stile delle idee già pubblicate su THG. Ho seguito programmi di allenamento abbreviati per la maggior parte della mia carriera di pesista e sono sempre stato piuttosto testardo sull'argomento. Inoltre, THG ha molto aumentato la mia passione per l'approccio all'allenamento privo di sciocchezze, tipico dei vecchi tempi. In particolare, la rivista mi ha motivato a lavorare sullo squat quanto più duramente possibile. Non per forza squat respiratorio da 20 ripetizioni, ma sicuramente squat fatto con più peso possibile - il tipo di programma per lo squat sul quale Ricky Crain scrisse un articolo uscito su HG, nel settembre del 1990.
L'allenamento che iniziai nell'agosto del 1989 (e che ancora svolgo) si basava su quattro sessioni a settimana. A prima vista sembrano un sacco - e lo sarebbero, se si trattasse di un tipico allenamento "split".
Tuttavia, mi alleno secondo quello che Bradley J. Steiner una volta definì come un programma "ad allenamento separato". Eccolo qui:

MARTEDÌ
1. Distensioni su panca
2. Pull-down

GIOVEDÌ
1. Stacchi da terra
2. Military press

SABATO
1. Distensioni su panca a presa stretta
2. Curl con manubri

DOMENICA
1. Squat
2. Calf raise

Il martedì faccio solo due esercizi - le distensioni su panca e il pull-down al petto a presa parallela. Del secondo faccio, di solito, 3-5 serie da cinque ripetizioni. Attualmente inizio con 90 chili nella prima serie da cinque ripetizioni, aggiungendo 5 chili per ogni serie successiva. Assumo una presa parallela, in modo da mantenere i bicipiti più in tensione possibile per stimolare completamente i muscoli della schiena. Mi inclino all'indietro e arcuo la schiena quando tiro verso il basso, in modo da terminare il movimento con una forte contrazione. Recupero per circa 90 secondi tra le serie.

[Nota: C'è sempre stato - e continua a esserci - il dibattito sui benefici del pull-down rispetto a quelli delle trazioni alla sbarra. Più avanti nella mia carriera iniziai a fare molte trazioni. Funzionavano molto meglio e, secondo me, sono l'esercizio migliore tra i due.]

Alle distensioni su panca, inizio sempre con una rapida sessione di riscaldamento da cinque ripetizioni con 100 chili. Poi passo a cinque ripetizioni con 142 chili, per una seconda serie di riscaldamento. In tutte le mie serie alla panca utilizzo delle fasce per i polsi e indosso una maglia da panca per svolgere le serie con un peso superiore ai 142 chili. Iniziai a usare questa maglia nell'aprile del 1990, dopo aver sollevato 150 chili per diverse serie da cinque. La maglia mi permise di aggiungere altri 5-8 chili al sollevamento ma, cosa molto importante, mi aiutò a evitare infortuni alle spalle.
Nella mia prima serie, di solito, carico il massimale per cinque ripetizioni. Riesco ad arrivare a 158 chili. Alcune volte ne ho fatte quattro con 163 chili. Quando riesco a compiere cinque ripetizioni con quest'ultimo peso, aggiungo altri cinque chili e provo a spingere fino a fare le mie cinque ripetizioni massimali.
Di solito faccio una serie da cinque, poi provo a lavorare con un peso più alto nelle successive tre ripetizioni. Per esempio, in un allenamento potrei provare a fare cinque ripetizioni con 158 chili, seguite da tre ripetizioni con 163. Queste sono le mie serie "di allenamento". Dopo queste due, provo a fare una o due serie singole più pesanti. Con il mio attuale livello di forza provo la singola ripetizione con 172 chili, seguita da una seconda singola con 176 o 181 chili.
Uno dei piccoli trucchi che ho sperimentato con successo negli anni passati, è stato quello di usare una combinazione di dischi standard da 20 chili (York Barbell Company) e di dischi in ghisa Eleiko. Nella nostra palestra c'è un'ottima serie di dischi in ghisa Eleiko con rivestimento in gomma, che sembrano grossi come i dischi York da 20, ma che pesano solo 10, 15 e 20 chili. Utilizzando i dischi con rivestimento in gomma riesco a far sì che il bilanciere sembri caricato con 180 chili, quando in realtà i pesi arrivano al massimo a 160 o giù di lì. Quando fui in grado di sollevare 181 chili, non fui intimidito da quando sembrava pesante il bilanciere, perché ero abituato a vederlo "pieno". Se non avessi usato questo trucchetto, 183 chili (8 dischi da 20 chili) mi sarebbero sembrati "troppo pesanti da sollevare".

[Nota: Questo non è solo un "Brooks-ismo". Il pluricampione del Mondo e Olimpico di Sollevamento Pesi, Tommy Kono, ne parla nel suo splendido libro Weightlifting Olympic Style. Nelle competizioni internazionali degli anni '50 e '60, Tommy dovette lavorare con i bilancieri europei, i cui dischi erano più grossi e sembravano molto più pesanti degli York con cui si allenava negli Stati Uniti - un bilanciere, quindi, caricato con poco più di 135 chili, sembrava che ne pesasse oltre 180. Quando arrivò a sollevare questo peso, Tommy evitò di guardare i dischi caricati sul bilanciere, al momento del sollevamento.]

Quindi, il mio allenamento del martedì consta di cinque serie da cinque ripetizioni di pull-down, seguite da sette serie di distensioni su panca, le cui ripetizioni partono da cinque fino ad arrivare alla singola. Finisco la sessione con una serie di sollevamenti delle gambe alle parallele stringendo un manubrio da 5 chili fra le gambe, o con una serie di crunch con un peso da 25 chili sul petto.
Il giovedì inizio l'allenamento con gli stacchi da terra. Li faccio del tipo normale, stando in piedi su una piattaforma di 5 centimetri. In questo esercizio sollevo per cinque volte 60 chili, cinque volte 102, cinque volte 142 e 3-5 volte 160-165 chili.

[Nota: L'esercizio degli stacchi da terra aveva bisogno di molto lavoro, specialmente se messo a confronto con le distensioni su panca. Nel corso degli anni successivi a questo articolo, lavorai duramente sugli stacchi da terra, portandoli a un livello decente seguendo un programma a serie singole molto pesanti e lavorando al power rack - più tardi anche svolgendo stacchi da terra con la Trap Bar - come spiegato nei capitoli successivi. In più lavorai molto duramente anche sullo squat - specialmente in quello profondo - ingrossando moltissimo i muscoli delle gambe, dei lombi e delle anche, indispensabili per gli stacchi da terra.]

Dopo gli stacchi da terra, passo a svolgere la military press seduto su una panca inclinata (a 70 o 80 gradi). Faccio quest'esercizio al power rack, con i perni all'altezza del petto alto. Inizio ciascuna ripetizione con il bilanciere fermo sui perni. Questo esercizio è fantastico per le spalle. Tony Ditillo ne parlava con toni entusiastici quando scriveva per Iron Man. È praticamente impossibile imbrogliare in quest'esercizio - l'inclinazione è più sicura e più efficace, rispetto a una military press fatta completamente in verticale - e, partendo da una posizione "morta" in ciascuna ripetizione, se ne ottiene una forza pazzesca. Questo esercizio è di straordinaria utilità per aumentare la forza del busto, necessaria a sollevare 180 chili alla panca.
Io di solito faccio cinque ripetizioni con 60 chili, cinque con 85, cinque con 102 o 106, tre ripetizioni con 113 e una o due ripetizioni singole con un intervallo di pesi che va dai 120 ai 130 chili, a seconda di come mi sento. Attualmente il mio record sul massimale è di 130 chili.
Il mio allenamento del giovedì finisce con una serie di crunch o sollevamento delle gambe alle parallele (come il martedì).
Il sabato lavoro sui bicipiti e sui tricipiti. Di solito li alleno insieme alle gambe, ma lo squat che faccio è così duro che ho deciso di lavorare le braccia separatamente. Dopo aver preso questa decisione, ho aumentato il carico di lavoro, sia per le braccia che per le gambe.
Nell'allenamento del sabato faccio sempre due esercizi. Per primo, le distensioni su panca a presa stretta. Nei suoi articoli su THG, Doug Daniels è un sostenitore convinto di questo tipo di esercizio. Accidenti, se ha ragione! Io di solito lo facevo con un bilanciere olimpionico, ma da quando sono passato a usare quello angolato, fatto apposta per i dischi olimpionici, la mia forza è cresciuta in modo esponenziale. Gli angoli del bilanciere fanno una differenza fondamentale.
In questo esercizio parto con cinque ripetizioni con 100 chili, seguite da cinque ripetizioni con 123 o 128 chili. Queste sono serie di riscaldamento. Poi faccio 2-3 serie di allenamento con un peso che varia dai 132 ai 140 chili, per cinque ripetizioni. Se mi sento bene, ne aggiungo anche un'altra da 2-3 ripetizioni, con 142 chili circa.
Le distensioni su panca a presa stretta sono, in assoluto, il miglior esercizio possibile di assistenza alla panca. E specialmente nel mio caso, perché mi alleno con un’impugnatura molto stretta alle distensioni su panca (poco più larga delle spalle). L'esercizio fa sviluppare anche in maniera fantastica il petto, i tricipiti e le spalle.
Il secondo esercizio della mia sessione del sabato è un altro preso dai cari, vecchi esercizi-base - i curl in piedi con bilanciere. Per anni ho lavorato sia con i curl "Scott" pesanti (alla panca Scott) che con i curl con manubri. Erano senz'altro efficaci, ma ho scoperto che posso ottenere risultati migliori con i normali curl con bilanciere. Uso sempre il bilanciere angolato e i dischi olimpionici, eseguendo l'esercizio nel modo migliore possibile e stando attento a iniziare il movimento da una posizione "morta". Uno dei trucchi per fare i curl molto pesanti è di inclinarsi leggermente in avanti, flettere i dorsali e fare in modo che la parte superiore del vostro corpo funga da supporto per i gomiti. Questo, combinato con una velocità relativamente ridotta e con una pausa tra ciascuna ripetizione, impedisce di imbrogliare.
Nei curl inizio con cinque ripetizioni con 55 chili, passando poi a farne cinque con 64 e cinque con 74. Se mi sento particolarmente in forma, faccio anche una serie finale con un peso che può andare da 76 a 85 chili.
L'allenamento del sabato finisce con una o due serie di addominali.
La mia sessione della domenica, invece, consiste in una serie di calf raise (di solito a una calf machine) da 8-10 ripetizioni, dopodiché un esercizio davvero mortale - lo squat. In quest'esercizio inizio con pesi molto leggeri e li aumento gradualmente, per scaldare adeguatamente le anche e la parte bassa della schiena prima di passare a sollevare pesi molto alti. Inizio con una serie da cinque con 60 chili, una da cinque con 102 e un'altra da cinque con 140 chili, come riscaldamento. Poi faccio un'altra serie da cinque con un peso che va dai 175 ai 183 chili. Uso le fasce per le ginocchia per lavorare con pesi superiori ai 140 chili. Poi passo ai carichi davvero alti, provando una serie da tre con il massimale. Attualmente, il mio record è di 204 chili.
Una o due serie molto dure con più di 180 chili sul bilanciere mi mandano K.O. per tutta la giornata, oltre che per buona parte del giorno successivo. Chiunque abbia dubbi sull'importanza del riposo e del recupero per un atleta natural, non ha mai fatto ripetizioni di squat con oltre 180 chili.
L'allenamento che vi ho presentato è frutto di una lunga evoluzione. Iniziai ad allenarmi nel 1969, quando avevo undici anni. A quell'epoca leggevo le riviste che andavano per la maggiore e, come tutti i poveretti che leggevano quella spazzatura, mi convinsi che l'unico allenamento utile era quello intensissimo a circuiti. Mi ricordo che tenevo un diario di allenamento, dove scrivevo che facevo squat e distensioni su panca con 20 chili, esercizi per bicipiti e tricipiti con 10, dopodiché iniziavo un programma devastante formato da un sacco di superserie e triserie.
Dopo aver seguito questo tipo di allenamento inutile per un po', ebbi la fortuna di imbattermi in una copia di Iron Man, la rivista di Peary Rader, sulla quale era pubblicato un articolo di Bradley J. Steiner sugli "esercizi essenziali". Quell'articolo mi aprì gli occhi e mi fece capire che cosa fosse davvero l'allenamento. Mi abbonai subito a Iron Man e seguii i consigli di Steiner, da quel momento in avanti.

[Nota: Steiner si concentra adesso sull'insegnamento della vera autodifesa priva di qualsiasi tipo di sciocchezza moderna, senza scrivere più per Iron Man o qualsiasi altra rivista di fitness. Se siete interessati alle sue opinioni sull'allenamento fisico, date un'occhiata alla sua newsletter e ai suoi articoli online su www.americancombato.com e su www.SeattleCombatives.com (siti in inglese).]

Dopo diversi anni di allenamento, da adolescente pesavo circa 65 chili. Facevo distensioni su panca con un massimale di 100 chili e squat con 113. Ero il capitano della squadra di lotta del liceo e campione statale di lotta greco-romana. Di solito mi allenavo tre volte a settimana seguendo un programma total body, con uno o due esercizi per ciascuna parte del corpo.
Al college mi allenavo a casa e sollevavo pesi tre volte a settimana, sempre con un programma total body. Arrivai a pesare 75-78 chili e a sollevare 145 alla panca, all'età di 20 anni. Era il 1978 o giù di lì. Caricavo quei 145 chili con 80 chili di dischi di ferro e 65 chili di dischi di calcestruzzo fatti in casa.

[Nota: Questi vecchi dischi di calcestruzzo sono ancora nel garage dei miei genitori, dove mi allenavo quando sollevai i miei primi 140 chili alla panca. Erano gli " oggetti pesanti e bizzarri " di cui parlo in Dinosaur Training e sulla newsletter Dinosaur Files.]

Durante il primo anno di scuola di legge mi allenavo davvero duramente: tre volte a settimana, un esercizio per ciascuna parte del corpo, cinque serie da cinque ripetizioni per esercizio. Arrivai a pesare 80 chili e a sollevare oltre 155 chili alla panca. Era il 1980. Più tardi cominciai a essere molto impegnato e a non riuscire ad allenarmi regolarmente. Il mio peso calò di nuovo a 62 chili.
Dopo la laurea entrai in uno studio di avvocati di Louisville, Kentucky. Mia moglie e io guidammo dalla Virginia (dove avevo studiato) fino al Kentucky un venerdì, arrivammo alle 2:30 del mattino e disfacemmo le nostre valige. Andammo a letto e ci svegliammo il sabato alle 9:00. La prima cosa che feci fu iscrivermi in una palestra locale, distante diversi isolati da casa.
La palestra era sepolta nel seminterrato di un piccolo centro commerciale ed era dotata di attrezzature molto valide, come quattordici serie di pesi olimpionici, manubri fino a 60 chili e altre "chicche" assortite. Era un posto di quelli splendidamente seri - niente fronzoli, niente cromature, niente macchine.
Mi allenai lì fino al 1982. Quando tornai ad allenarmi seriamente, quell'anno, seguivo un programma total body da tre sessioni a settimana. Facevo un esercizio per ciascuna parte del corpo, con due serie di riscaldamento e altre tre progressivamente più pesanti per ogni esercizio. In altre parole, applicai il sistema 5x5 in tre allenamenti total body a settimana. A ripensarci, era incredibilmente superallenante.
Con questo tipo di allenamento arrivai a fare cinque ripetizioni da 140 chili allo squat e alle distensioni su panca, dove avevo un massimale di 160 chili. Ma non riuscii mai ad aumentare questi carichi.
Dopo qualche anno, decisi di provare un programma split da quattro sessioni. Si rivelò troppo pesante per me, così cambiai, passando a un programma split da due sessioni (parte superiore del corpo, riposo, parte inferiore del corpo, riposo, ecc.). Questo programma funzionò per un po', tuttavia alla fine capii che mi stancava troppo.
Finalmente, nel 1988, trovai un programma nel quale riuscivo a lavorare una sola parte del corpo al giorno. Nel corso degli anni, questa routine si è evoluta nel sistema descritto in questo capitolo. Anche se m’imbattei quasi vent'anni fa nell'articolo di Bradley J. Steiner che descriveva le virtù dell'allenamento essenziale, mi ci vollero circa diciassette anni di allenamento regolare, per scoprire che l'approccio migliore è quello nel quale si lavora una singola parte del corpo solo una volta alla settimana.
Adesso sono arrivato al punto in cui un sacco di persone, in palestra, mi chiedono consigli sull'allenamento. Quando parlo delle virtù dell'allenamento abbreviato, mi guardano tutti come se fossi pazzo. Non riescono a credere che sia riuscito a caricare la panca con 180 chili allenando il petto solo una volta a settimana. La metà di loro, probabilmente, pensa che li stia prendendo in giro (o che io faccia uso di steroidi, cosa non vera - sono un pesista natural e lo sarò sempre). L'altra metà, invece, magari pensa che io sia un tipo strambo - "una volta alla settimana andrà bene per lui, ma non funzionerebbe per nessun altro." Tuttavia alcuni mi ascoltano e sperimentano veramente i programmi abbreviati. È un vero piacere vedere i loro ottimi risultati, ottenuti grazie a programmi duri, brevi e basilari.

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mercoledì 7 dicembre 2016

Costruite un fisico imponente con allenamenti avanzati per tutto il corpo

Allenamento totale

Costruite un fisico imponente con allenamenti avanzati per tutto il corpo

di C.S. Sloan

     Molti bodybuilder credono che gli allenamenti per tutto il corpo siano solo per principianti. Anzi, oggi sono talmente passati di moda che spesso anche i principianti assoluti usano subito routine split senza mai tentare un allenamento per tutto il corpo. Che assurdità! Sicuramente i bodybuilder leggendari del passato terranno la testa bassa per la vergogna e lo sconcerto.
     È l’ora di correggere questo errore grossolano. Con questo articolo voglio dirvi una volta per tutte che le sessioni per tutto il corpo sono tra gli allenamenti migliori che si possano eseguire. Indifferentemente da quanto siete avanzati e da quanto tempo è che vi allenate, gli allenamenti per tutto il corpo possono trasformare completamente il vostro fisico.


     Nel caso abbiate difficoltà a digerire questo concetto perché va contro quello vi è stato detto o che avete letto in altre riviste di bodybuilding, veniamo subito ad alcune verità.
     Primo, alcuni dei fisici migliori nella storia del bodybuilding sono stati costruiti con allenamenti per tutto il corpo. Steve Reeves — probabilmente il bodybuilder meglio costruito di tutti i tempi — eseguì sempre allenamenti per tutto il corpo tre giorni la settimana. Reg Park — che aveva un fisico simile a quello di Reeves, però con più massa muscolare — usò principalmente la routine 5x5, tre giorni per settimana. Marvin Eder, che fu il bodybuilder/atleta di forza più grande della storia (riusciva a eseguire la distensione su panca con 230 kg e lo squat con 248 kg per 10 ripetizioni, con un peso corporeo di 89 kg) usò sempre allenamenti per tutto il corpo. Non dimentichiamo poi Casey Viator: allenandosi sotto la guida di Arthur Jones, guadagnò 27 kg di muscolo in soli 28 giorni usando un programma per tutto il corpo tre giorni la settimana.
     Secondo, gli allenamenti per tutto il corpo consentono di dare uguale attenzione a tutti i muscoli del corpo. Di certo a tale affermazione i sostenitori delle routine split ribattono che le split consentono di dare più attenzione a ciascuna delle parti corporee allenandole in giorni separati. Invece io penso che usare le routine split produca spesso l’effetto contrario. I bodybuilder tendono a saltare gli allenamenti pesanti per le gambe e la schiena, mentre sono più assidui negli allenamenti per il petto, le spalle e le braccia. Se vi convincete di allenare per prime le gambe e la parte bassa della schiena in una routine per tutto il corpo — prima di allenare la parte superiore del corpo e le braccia —, allora diventerete dei bodybuilder più bilanciati e simmetrici, oltre che più forti.
     Terzo, le routine per tutto il corpo consentono di allenare i gruppi muscolari più frequentemente. Sì, avete letto bene. Frequente è giusto. Allenarsi in modo infrequente e irregolare è diventato quasi una moda, e questo perché si pensa che il riposo maggiore tra gli allenamenti favorisca il recupero e quindi la crescita e la forza. Detto così, sembra che sia un sistema semplice ed efficace. Sfortunatamente per i tanti che l’hanno provato, non è così.
     Per giunta, se esaminate tutti i sistemi di allenamento validi degli ultimi 20 anni — dagli allenamenti 5x5 per tutto il corpo di Bill Starr al sistema Westside Barbell di Louie Simmons fino ai metodi di powerlifting per tutto il corpo dello straordinario allenatore russo Boris Sheiko —, l’unica cosa che tutti hanno in comune è che usano i sollevamenti principali frequentemente.
     Prendete in considerazione questo principio, spesso citato, del grande allenatore russo e attuale direttore del laboratorio di biomeccanica della Pennsylvania State University, Vladimir Zatsiorsky: l’idea è allenarsi più spesso possibile rimanendo più freschi possibile.

Costruttore di massa per tutto il corpo 1: il programma per l’ipertrofia



     Questa routine è progettata unicamente per la massimizzazione muscolare. Se non state eseguendo allenamenti per tutto il corpo, allora cominciate la routine allenandovi in modo facile per una settimana. Dopo di che dovete cominciare a lavorare duramente.
     Si tratta di un programma di tre giorni per settimana. Per molti atleti ciò significa lunedì, mercoledì e venerdì, però tre giorni consecutivi qualsiasi vanno bene lo stesso.

GIORNO 1


Squat     5 x 8
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni. L’ultima deve essere una serie a tutta.

Distensioni su panca inclinata    4 x 10
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni. L’ultima serie deve essere più dura possibile.

Stacchi da terra sumo   4 x 8
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni.

Distensioni sopra la testa con manubri in piedi  5 x 10
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni.

Superserie
     Curl con bilanciere 5 x 10
     Estensioni su panca piana con bilanciere    5 x 10
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni di ciascun esercizio, alternando i due esercizi e riposandovi il meno possibile tra le serie.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 2


Squat frontali 5 x 8
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni.

Distensioni su panca con manubri  4 x 10
Fate quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni, aumentando il carico per eseguire una serie a tutta.

Trazioni alla sbarra con presa larga   4 x max
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite quattro serie a tutta.

Superserie
     Curl con manubri    4 x 10
     Estensioni su panca piana con manubri  4 x 10
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni di ciascun esercizio, alternando i due esercizi.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 3


Affondi camminando  4 x 10
Usate lo stesso carico per tutte le serie. Ricordatevi di eseguire all’inizio una o due serie di riscaldamento usando solo il vostro peso corporeo.

Distensioni su panca inclinata con manubri  4 x 10
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni. L’ultima serie deve essere più dura possibile.

Stacchi da terra    4 x 8
Siccome nel giorno 1 avete usato per gli stacchi da terra una posizione dei piedi tipo sumo, qui usate la posizione dei piedi tradizionale. Fate quattro serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni, aumentando il carico per eseguire una serie a tutta.

Lento avanti da seduti   5 x 10
Fate cinque serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni, aumentando il carico per eseguire una serie a tutta.

Superserie
     Curl su panca inclinata  5 x 12
     Spinte in basso ai cavi  5 x 12
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di 12 ripetizioni di ciascun esercizio, alternando i due esercizi.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

Costruttore di massa per tutto il corpo 2: il programma per la forza, la potenza e la massa


     Questa routine è per quelli che vogliono tutto: non solo muscolo ma anche forza e potenza. Per ottenere questo risultato, usate un sistema di allenamento pesante/leggero/intermedio. Siccome userete carichi pesanti insieme a numeri di serie maggiori, la variazione vi sarà necessaria.

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GIORNO 1: PESANTE


Squat     7 x 5, 1 x 10

Distensioni su panca piana   7 x 5, 1 x 10
Per entrambi gli esercizi eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da quattro serie di allenamento con lo stesso carico. In tutte le serie dovete lottare per completare cinque ripetizioni; l’ultima serie deve essere quasi impossibile da eseguire. Dopo la serie finale di cinque, riducete il carico per eseguire una serie a tutta di 10 ripetizioni.

Stacchi da terra sumo   8 x 3
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti di tre ripetizioni, seguite da cinque serie di allenamento di tre ripetizioni.

Distensioni su panca inclinata    5 x 5

Distensioni in piedi    5 x 5

Curl con bilanciere 5 x 5
Per questi tre esercizi eseguite due serie di riscaldamento seguite da tre serie di allenamento.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 2: LEGGERO


Squat     7 x 5
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti, seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari al 65–70% del carico che avete usato nel giorno pesante. Se nel giorno pesante avete usato 180 kg per quattro serie di allenamento, ora le eseguite con 117–126 kg circa.

Distensioni su panca piana   7 x 5
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari al 65–70% del carico che avete usato nel giorno pesante.

Esercizio del buongiorno 6 x 5
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da tre serie pesanti di cinque ripetizioni. Ovviamente pesante è un termine relativo in questo esercizio, in quanto non riuscirete assolutamente a usare carichi simili a quelli che avete usato per gli stacchi da terra sumo nel giorno pesante.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 3: INTERMEDIO


Squat     7 x 5, 1 x 10
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti, seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari all’85–90% del carico che avete usato nel giorno pesante. Se nel giorno pesante avete usato 180 kg per quattro serie di allenamento, dovete usare 153–162 kg in tutte e quattro le serie di allenamento. Dopo la serie finale di cinque, riducete il carico ed eseguite una serie di 10 ripetizioni. A differenza di quella che avete eseguito nel giorno pesante, la serie con carico ridotto non deve essere una serie a tutta.

Distensioni su panca piana   7 x 5, 1 x 10
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari all’85–90% del carico che avete usato nel giorno pesante.

Stacchi da terra con presa a strappo   8 x 3
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti di tre ripetizioni, seguite da cinque serie di allenamento di tre ripetizioni. Usate la posizione dei piedi tradizionale, insieme però a una presa larga come se doveste eseguire uno strappo. Il carico deve essere più leggero di quello che avete usato per gli stacchi da terra sumo.

Lento dietro   5 x 5
Eseguite due serie di riscaldamento seguite da tre serie di allenamento

Curl con bilanciere 5 x 5
Eseguite due serie di riscaldamento seguite da tre serie di allenamento di cinque. Eseguite questo esercizio duramente come avete fatto nel giorno pesante.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

 POWERTEC FITNESS ATTREZZI PER L'ALLENAMENTO

LE CHIAVI DEL SUCCESSO


Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a ottenere il massimo da questi programmi.

• Qualunque di questi programmi usiate, mantenetelo per quattro settimane. Dopo di che necessiterete di una settimana di scarico per consentire alla mente e al corpo di recuperare. Durante la settimana di scarico eseguite gli stessi allenamenti per gli stessi numeri di serie e ripetizioni, però riducete i carichi del 50%.

• Assicuratevi di assumere molte proteine. Questi programmi sono impegnativi dal punto di vista fisico. Se state cercando di guadagnare peso, ogni giorno dovete assumere una quantità di calorie pari a 30–40 volte il vostro peso corporeo.

• Ogni tot mesi dovreste ritornare a un programma split più tradizionale, specialmente se questi allenamenti vi piacciono. In questo modo manterrete la mente fresca e gli allenamenti interessanti.

     Provate a usare questi allenamenti per tutto il corpo in modo onesto e posso garantirvi che rimarrete più che piacevolmente sorpresi dei risultati che tali allenamenti possono produrre. Sarete euforici. E capirete — una volta per tutte — che l’allenamento per tutto il corpo non è solo per principianti. IM