lunedì 23 gennaio 2017

Multirep-range mass attack. La guida per ottenere il massimo da molti mondi di allenamento

di Edward L. Ruscher 





In molte palestre l’allenamento tipico è una maratona di due ore. Il problema è che non c’è una documentazione sufficiente per provare che da 45 minuti a un’ora è il tempo di allenamento ottimale per gli atleti natural: dopo l’allenamento diventa meno efficace per lo stimolo della crescita muscolare. Perciò, gli atleti che si allenano in modo intelligente faranno guadagni migliori dei sollevatori di pesi avventati. Il principio dell’allenamento breve e intenso è stato in generale accettato ma la maggior parte degli atleti si stanno ancora facendo la domanda scottante: in che cosa dovrebbe consistere il mio allenamento? La risposta si trova nella periodizzazione.
     Il principio della periodizzazione prevede di lavorare per periodi, o fasi, diversi di allenamento e di mischiare carichi, range di ripetizioni e periodi di riposo diversi per creare guadagni di forza, massa e potenza senza andare in superallenamento. È una cosa di cui si è parlato spesso su IRONMAN nel corso dell’ultimo paio di anni ma molte persone non sanno come applicarla al proprio allenamento per aiutarli a diventare più forti e più grossi. Questo programma di ripetizioni multiple vi darà la possibilità di fare un passo in avanti nell’allenamento.
     Pochi anni fa gli scienziati del National Strength Research Lab dell’Auburn University in Alabama hanno scoperto che gli atleti che si allenavano principalmente per la forza perdevano massa. Per ovviare a questo problema i ricercatori dissero che gli atleti che si allenano per l’aumento della forza dovrebbero eseguire una serie di un esercizio per 10 ripetizioni con l’80% del carico di allenamento usato nella loro routine per l’aumento della forza, una formula a cui sono arrivati basandosi sul modello della periodizzazione.

Fasi di periodizzazione

Nel modello della periodizzazione ci sono quattro fasi: forza, potenza, massa e riposo attivo. Ogni fase richiede dei range di ripetizione e di carico specifici nonché precisi periodi di riposo. L’idea, ovviamente, è modificare questi fattori per creare il programma di allenamento più vantaggioso.
     Fase di forza. Le condizioni ottimali dell’allenamento per l’aumento della forza sono serie di 3-6 ripetizioni con l’80-98% della ripetizione singola massimale del sollevatore di pesi, o 1RM, che è il massimo che può sollevare per una ripetizione dell’esercizio scelto. Sebbene questo sia il modo migliore per allenarsi per aumentare la forza, non è il modo migliore di dimostrarla. Questo lo si fa con un range di una o due ripetizioni. La ricerca della forza è una necessità del powerlifting, non un obiettivo del bodybuilding ma, ovviamente, dovete diventare più forti se volete sollevare carichi sempre più pesanti per stimolare la crescita muscolare.
     Fase di potenza. La costruzione della potenza coinvolge i movimenti veloci, esplosivi. Si costruisce con i sollevamenti olimpici, lo stacco con slancio e lo strappo, perché usano tutto il corpo in ogni ripetizione. Gli esercizi si eseguono usando un carico sufficiente a creare resistenza ma non così pesanti da ostacolare la velocità di movimento. Le ricerche più recenti indicano che la potenza si sviluppa nel range delle 3-5 ripetizioni con il 45-75% dell’1RM del sollevatori di pesi. Quando il carico era superiore al 75%, i soggetti dovevano eseguire il movimento più lentamente e lo sviluppo complessivo della potenza veniva ostacolato.
     Sebbene i sollevamenti di potenza non trovino molto spazio nel repertorio di un bodybuilder, sono fondamentali nello sviluppare la forza e la velocità necessarie a essere un atleta nel vero senso della parola. Per altri atleti la palestra è uno strumento per migliorare la prestazione sul campo di gara. Per i bodybuilder la palestra è il campo di gara.
     Fase di massa, o di ipertrofia. È il fondamento di un programma di bodybuilding. La situazione ottimale sono serie di 8-15 ripetizioni eseguite con il 55-80% dell’1RM del sollevatore di pesi, con riposi brevi per impedire al muscolo di recuperare completamente. Questo tipo di allenamento aumenta il diametro delle fibre muscolari così come la resistenza del sollevatore di pesi.
     Tenete presente che l’allenamento per l’aumento della massa non migliora la forza in modo marcato come fa l’allenamento con range di 3-6 ripetizioni; allo stesso modo l’allenamento con range di 3-6 ripetizioni non costruisce il tipo di massa voluta dai bodybuilder. Infatti, la ricerca indica che nel lungo periodo le persone che si allenano solamente per l’aumento della forza senza eseguire l’allenamento per l’aumento della massa vedranno diminuire le dimensioni dei loro muscoli. Quindi l’allenamento per l’aumento della massa, sebbene non adatto ai guadagni di forza, è un male necessario per quelli che vogliono mantenere una certa quantità di massa muscolare.
     Fase di riposo attivo, o di recupero. Questa fase è semplice. Fate semplicemente una settimana di alleggerimento dopo ogni 8-12 settimane di allenamento intenso. Può trattarsi di uno stacco totale o di un periodo nel quale diminuite i carichi o eseguite meno serie. Inserire delle regolari fasi di recupero nell’allenamento è il modo migliore per impedire che il superallenamento diventi una causa di infortunio.

sabato 21 gennaio 2017

PERCHE' DOVRESTE SCEGLIERE DI FARE UN CORSO ALLENATORE CON LA NBFI ?

PERCHE' DOVRESTE SCEGLIERE DI FARE UN CORSO ALLENATORE CON LA NBFI ?

CORSI NBFI 2017

Perché il corso NBFI di allenatore personal trainer porta alla certificazione ACSI / CONI.
Perché è una delle poche certificazioni veramente valide per insegnare in palestre/associazioni sportive.
Vi aspettiamo numerosi a Bassano Bresciano (BS)
Il corso inizia il 25 Febbraio 2017 AFFRETTATEVI!

Il corso Allenatore NBFI, associazione sportiva nazionale di Natural Bodybuilding & Fitness affiliata alla ACSI, dà diritto, a chi supera l’esame, di operare come tecnico abilitato nelle associazioni sportive dilettantistiche italiane affiliate al CONI o agli Enti di promozione sportiva.
Il corso comprende argomenti di: Allenamento: Tecnica di esecuzione degli esercizi; Fisiologia di base; Alimentazione e integrazione; Diritto dello sport afferente i tecnici dello sport.
Calendario corsi
1° weekend 25-26 FEBBRAIO 2017,
2° weekend 18-19 MARZO 2017,
3° weekend 22-23 APRILE 2017,
4° weekend 13-14 MAGGIO 2017,
COSTI:
ISCRIZIONE DAL 1-01-2017 AL 15-02.2017 € 590,00 + dopo aver superato l'esame €120,00 PER RILASCIO DIPLOMA NAZIONALE ACSI-CONI E TESSERA ALLENATORE NAZIONALE ACSI-CONI.
LAST MINUTE DALL' 16 02 2017 € 650,00 + dopo aver superato l'esame €120,00 PER RILASCIO DIPLOMA NAZIONALE ACSI-CONI E TESSERA ALLENATORE NAZIONALE ACSI-CONI.
SCONTI:
10% PER TESSERATI NBFI;
10% PER PARTECIPANTI AL CORSO NATURAL PEAKING 2016;
10% PER PARTECIPANTI AL CORSO SBB;
Luogo di svolgimento del corso:
Il corso si terrà presso il B.B Center via Mattei 10, Bassano Bresciano (BS)
La durata del corso, secondo le regole SNAQ è di 60 ore (teoria e pratica) Corsi aperti a tutti. Titolo di studio richiesto: Licenza Media (Il costo comprende: quota Associativa Nbfi/Acsi + Libri + Lezioni Teoriche + Lezioni Pratiche + Esame Finale + Rilascio Diploma e Tessera allenatore ACSI-CONI a Superamento Esame Finale).
I titoli NBFI/ACSI-CONI sono conformi ai principi generali dettati dal CONI, con il Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi (SnaQ).
Per iscrizioni questo è il link per fare il pagamento: ticketTrova bigliettiBiglietti disponibilipaypal.me
Per maggiori informazioni: info@nbfi.it

giovedì 12 gennaio 2017

Allenamento con i pesi Natural: GLI ESERCIZI FONDAMENTALI

GLI ESERCIZI FONDAMENTALI

Submitted to the Italian-language IronMan/Olympian News for publication in the Italian language. All other rights and copyrights reserved. 
di Brooks D. Kubik

Quando ero ragazzo, lo scrittore di bodybuilding che preferivo era Bradley J. Steiner. I suoi lavori erano pubblicati regolarmente su Strength and Health, Muscular Development e Iron Man.
Una delle serie più lette di Steiner fu un’opera in quattro parti intitolata “Gli Esercizi Fondamentali”. Pubblicata su Iron Man nel 1969 o 1970.
Per chi si è perso gli articoli originali, ripropongo qui “Gli Esercizi Fondamentali” di Bradley J. Steiner. Non sono molti, non necessitano dell’uso di molta attrezzatura e si possono eseguire nella gran parte delle palestre casalinghe. Steiner si allenava a casa e pensava che fosse meglio allenarsi a casa ogniqualvolta possibile. Quando scrisse la suddetta serie in quattro parti si allenava in un appartamento a Brooklyn, usando dei materassini di gomma molto spessi per non disturbare i vicini quando abbassava il bilanciere al pavimento!



Braccia e spalle

1. Curl con bilanciere (perfetti)

Steiner pensava che il curl con bilanciere base fosse uno degli esercizi migliori per i bicipiti. È un peccato che molti atleti lo scartino perché lo considerano troppo “elementare”.

Per eseguire i curl con bilanciere potete usare un bilanciere dritto o uno EZ curl. Sono entrambi molto efficaci.

Eseguite i curl con bilanciere usando la forma di esecuzione perfetta. I curl perfetti sono molto più efficaci dei curl con cheating.

John Grimek era un grande fautore dei curl con bilanciere. Al Mr. Universe di Londra del 1948 (che vinse), Grimek fu visto scaldarsi dietro le quinte facendo ripetizioni perfette di curl con bilanciere con 84 kg!

2. Curl con manubri (in piedi, seduti, o distesi su una panca inclinata)

Per molti atleti i curl con manubri sono ancora più efficaci dei curl con bilanciere, perché bilanciare e controllare i manubri è più difficile. Ma anche in questo caso è necessario usare la forma perfetta!

I curl con manubri su panca inclinata erano uno degli esercizi preferiti di molti campioni del passato, come Steve Reeves e Reg Park.

3. Distensione dietro il collo (in piedi o seduti)

L’esercizio di gran lunga preferito da Steiner. Era anche l’esercizio preferito del tre volte Mr. Universo Reg Park, che riusciva a usare 135 kg in questo esercizio!

Sappiate però che la distensione dietro il collo può causare problemi alle spalle per alcuni atleti. I prossimi due esercizi sono molto più sicuri, in particolare per gli atleti più maturi.

4. Lento avanti (perfetto)

Uno degli esercizi preferiti di praticamente tutti i campioni del passato. John Grimek lo considerava uno degli esercizi migliori per le spalle, oltre all’essere il migliore per i tricipiti! Grimek pensava (e Stainer era d’accordo) che facendo tante distensioni pesanti non era poi necessario allenare i tricipiti con le estensioni o altri esercizi simili di isolamento.

5. Distensioni con manubri (a braccia alternate o insieme)

Le distensioni con manubri erano uno degli esercizi preferiti di Grimek. Non è facile controllare e tenere in equilibrio i manubri, per questo sono un costruttore di muscoli ancora più efficace della versione con bilanciere.

Petto

1. Pullover respiratorio leggero con manubri

Da eseguire dopo gli squat, usando carichi molto leggeri e tanta respirazione profonda
. Non è un esercizio per la costruzione muscolare. Va usato esclusivamente per facilitare l’espansione della cassa toracica.

2. Distensione su panca

Steiner considerava la distensione su panca l’esercizio migliore per il petto. Allenava anche molto duramente le spalle e i tricipiti.

Come per gli altri esercizi, l’esecuzione perfetta era indispensabile. Se fate rimbalzare il bilanciere dal petto o se sollevate il bacino dalla panca e vi inarcate per completare la ripetizione, allora state usando il cheating. Non usate il cheating. Eseguite le ripetizioni in modo perfetto.

3. Distensione con manubri su panca inclinata

I bodybuilder cominciarono a fare le distensioni con manubri su panca inclinata alla fine degli anni ‘40 e in breve divenne uno degli esercizi più popolari per il petto. L’esercizio sviluppa il tanto desiderato collegamento fra pettorale e deltoide, aumentando la massa e la forza.

Schiena

1. Girata con incastro alto

La girata con incastro alto è un esercizio “indispensabile” per gli atleti, però è un movimento ottimo anche per i bodybuilder. Allena tutte le tre aree della schiena: parte bassa, dorsali e parte alta. È forse uno degli esercizi migliori per la parte bassa della schiena e il trapezio.

A Steiner piacevano anche le trazioni allo sterno con presa tipo girata, un esercizio molto più facile da eseguire rispetto alla girata con incastro alto.

Sono ottime anche le trazioni allo sterno con presa tipo strappo.

2. Stacchi da terra a gambe tese

Era uno degli esercizi preferiti di Steiner per la parte bassa della schiena. Fatelo con le gambe leggermente piegate, usando la forma corretta, con controllo perfetto in ogni ripetizione. Lo stacco da terra a gambe tese funziona benissimo per alcuni atleti ma ad altri può causare problemi alla schiena, quindi procedete con cautela fino a che capite se l’esercizio fa per voi.

Se lo stacco da terra a gambe tese crea problemi alla parte bassa della schiena, provate con gli stacchi da terra normali, oppure fate le girate con incastro alto o le tirate allo sterno.

3. Good morning

È simile allo stacco da terra a gambe tese e bisogna usare le stesse precauzioni. Eseguitelo sempre con le gambe leggermente piegate (sbloccate) e inizialmente usate carichi leggeri.

4. Rematore con bilanciere

Era uno degli esercizi preferiti di Steiner per la parte alta della schiena. Tuttavia, avvertiva i suoi lettori di usare una forma di esecuzione molto precisa. Le ripetizioni con cheating non costruiscono molta massa muscolare e possono causare un infortunio doloroso alla parte bassa della schiena.

Se preferite fare le trazioni alla sbarra, va benissimo.

5. Rematore con manubri

Anche in questo caso, le ripetizioni devono essere perfette. La versione con cheating del rematore con manubri a un braccio è impressionante, però eseguire l’esercizio in modo corretto è molto più efficace per la costruzione di forza e massa muscolare.

6. Scrollate (con bilanciere o manubri)

Molti atleti trascurano il trapezio e questo è sempre un errore. Un trapezio grosso, pesante e tanto sviluppato crea “un’immagine di potenza”.

Potete eseguire le scrollate con bilanciere dritto o con la Trap Bar.

Potete eseguire le scrollate con manubri con una coppia di manubri o con un manubrio per volta (allenando prima il lato destro e poi il lato sinistro).

I blocchi delle articolazioni dello stacco da terra sono un esercizio eccellente per il trapezio e possono funzionare anche meglio delle scrollate.

7. Ponte (per lo sviluppo del collo)

Steiner incoraggiava tutti gli atleti ad allenare il collo. Un collo forte e potente è uno dei segni distintivi di un vero strongman e un collo forte e grosso può salvarvi la vita in caso di incidente d’auto (parlo per esperienza: quando avevo 19 anni ho avuto un incidente con forte impatto sulla testa e benché la mia macchina fosse completamente distrutta ne sono uscito sulle mie gambe, anche grazie al tanto allenamento per il collo svolto nel corso degli anni).

Gambe

1. Squat

Come potete immaginare, Steiner considera lo squat il re degli esercizi.

In linea con il pensiero di allora, Steiner pensava che lo squat alla parallela fosse migliore e più sicuro per le ginocchia. Oggi sappiamo che gli squat completi sono migliori per le ginocchia, però si devono eseguire in modo perfetto. Indossate scarpe per il sollevamenti pesi olimpico con tacco alto, tenete il busto eretto e usate una discesa controllata invece di cadute e rimbalzi. Le ripetizioni con cadute e rimbalzi creano tanto stress per le ginocchia e possono causare facilmente un infortunio.

2. Squat a cavalcioni

Probabilmente questo esercizio piaceva a Steiner perché lo faceva Grimek. Steiner era un grande ammiratore di Grimek. Io non mi sono mai sentito a mio agio con questo esercizio, perciò consiglio di fare lo squat frontale invece di quello a cavalcioni.

3. Sollevamento sulle punte dei piedi

Potete eseguire questo esercizio alla macchina, oppure su una gamba sola, tenendo in mano un manubrio come carico extra.

Anche i sollevamenti sulle punte dei piedi piegati a 90° sono un ottimo esercizio.

Sezione centrale

1. Sollevamenti delle gambe

Li potete eseguire distesi su un materassino, appesi a una sbarra per le trazioni o a una spalliera oppure distesi su una panca per il sit up. A Steiner piaceva indossare le cavigliere o le scarpe di ferro per aumentare la resistenza.

2. Piegamenti laterali con manubri

Usate un manubrio alla volta e allenate ogni lato separatamente.

3. Sit up con sovraccarico, preferibilmente su una panca per sit up

L’esecuzione deve essere perfetta. Iniziate ogni ripetizione piegando il busto in avanti. Per gran parte degli atleti, eseguire i sit up con le gambe piegate o leggermente piegate è molto meno stressante per la parte bassa della schiena.

Abbiamo finito. 21 esercizi in totale. I 21 esercizi migliori, secondo Steiner. Ecco perché li chiamava “Gli Esercizi Fondamentali”.

Potete essere o non essere d’accordo con le scelte di Steiner, ma probabilmente concordate con molte di esse.

Mi piace però l’idea di scegliere gli esercizi MIGLIORI e di organizzare i programmi di allenamento intorno a essi. Gli esercizi utilizzabili sono migliaia, ma il tempo e le energie sono limitati, quindi è necessario concentrarsi sui movimenti migliori. Dopotutto, gli esercizi migliori sono quelli che vi aiutano a costruire più forza, più massa e più potenza, cioè quello che volete.

Comunque, il fatto che Steiner abbia selezionato 21 “Esercizi Fondamentali” non significa che li dobbiate fare tutti e 21. Potete usarne solo cinque o sei in ogni programma di allenamento. Questo però è un argomento per un’altra volta.

Come sempre, grazie per aver letto e in bocca al lupo per l’allenamento. Fate del 2016 l’anno migliore per la massa muscolare e la potenza!



Sull’autore: Brooks Kubik è un sollevatore di pesi di 59 anni che ancora si allena duramente nella sua palestra casalinga. Brooks è stato cinque volte campione USA di distensione su panca (in gare naturali). Adesso si allena usando esclusivamente esercizi del sollevamento pesi olimpico.

È l’autore di Dinosaur Training: Lost Secrets of Strength and Development, Gray Hair and Black Iron: Secrets of Successful Strength Training for Older Lifters, Strength, Muscle and Power, Chalk and Sweat, Dinosaur Bodyweight Training, e Dinosaur Dumbbell Training. Il suo ultimo libro Knife, Fork, Muscle parla di dieta e alimentazione per l’allenamento per la forza, la costruzione muscolare e il dimagrimento.

Troverete i libri di Brooks D. Kubik in vendita su questo sito GYMBOOKSTORE

Attualmente Brooks ha molti e-book reperibili sull’Amazon’s Kindle bookstore, compresi molti libri che sono stati Amazon Kindle n.1 best-sellers nelle rispettive categorie oppure sono stati nella top ten della propria categoria.

Seguite Brooks sul suo sito web al www.brookskubik.com, sul suo blog Dinosaur Training, su Twitter e su Facebook.

lunedì 2 gennaio 2017

ALLENAMENTO MOMMY’S LITTLE BOY


Olympianstore.it http://www.olympianstore.it

ALLENAMENTO MOMMY’S LITTLE BOY

 


Mr. X si è forgiato presso la palestra Olympian's Gym, Mr. X è un vero talento genetico!
Tutto è cominciato sotto la supervisione di Sandro Ciccarelli, ricordo sempre quando questo ragazzo di 16 anni si è presentato presso la palestra Olympian's Gym, era magro e con i muscoli ben proporzionati, non era ovviamente grosso. Fin dal primo giorno ha iniziato a chiedere a Sandro "come devo fare per diventare grosso?", veniva in palestra anche quando non doveva, si allenava troppo, sempre di più di quello che gli veniva prescritto. Poi dopo qualche mese delle stesse richieste fatte a Sandro, Sandro si "scocciò" e lo chiamò nel suo ufficio. Queste furono le prime parole dette a Mr. X da Sandro:
Mr. X, se continui a fare di testa tua non andrai da nessuna parte, non puoi aumentare di muscolatura se non segui un programma idoneo fatto di soli esercizi base, progressivo, intenso e breve, inoltre devi alimentarti correttamente aumentare le proteine alimentari, mangiare i carboidrati giusti i grassi giusti e integrare con un po' di BCAA + Glucogenetici!
Mr. X rimase perplesso enuovamente chiese "ma così facendo ingrosso? ...E'?".
Sandro replicò: vuoi aumentare di muscoli? Allora segui quello che ti dico!


La tabella era estremamente semplice:
I primi 3 mesi, 3 allenamenti a settimana lunedì, mercoledì, venerdì.
Riscaldamento 5/10 minuti
Trazioni ginocchia al petto appeso alla sbarra 2 x 15
Squat riscaldamento + 3x6
Distensione su panca riscaldamento + 3x6
Rematore con bilanciere riscaldamento + 3x6
Stacchi da terra con bilanciere riscaldamento + 3x6
Lento avanti con bilanciere riscaldamento + 2x6
Curl con bilanciere riscaldamento + 2x6
Distensione presa stretta riscaldamento + 2x6
Calf machine     riscaldamento + 2x10
Crunch a terra 2x15

Carichi progressivamente più pesanti quando riusciva ad incrementare le ripetizioni di 2 nelle serie prescritte.

Dopo questi primi tre mesi, contornati da continue domande se era sufficiente quello che faceva e continue domande su come e quanto mangiare, Mr. X era aumentato di3 kgdi muscoli e la forza aumentava considerevolmente. Si vedeva crescere come mai visto prima, la sua mamma era preoccupata, chiamava per sapere se poteva stare tranquilla.
Ovviamente non conosceva la filosofia - no doping - di Sandro.

Il programma continuò con la fase successiva, un pochino più impegnativa per i giorni di allenamento settimanali, ma il corpo veniva allenato meglio per due volte a settimana. Durate 2 o 3 settimane.

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ESERCIZI                                                                                SET                             RIPETIZIONI

Distensioni su panca piana con bilanciere                      3/4                               da 10, 8, 6, 4*
Aperture su panca inclinata con manubri                       2                                  da8 a10      
Pullover con manubrio di traverso su panca                   2/3                               da10 a15
Lento davanti con bilanciere                                         3/4                               da 10, 8, 6, 4*
Alzate laterali con manubri                                            2                                  da8 a10
Shrughs (scrollate) con manubri                                    2                                  da8 a10
Distensioni su panca a presa stretta o parallele              2/3                               da 8, 6, 4*
Tricipiti spinte al cavo in basso                                     2                                  da8 a10
Trazioni delle ginocchia al petto alle parallele                 2                                  da15 a20
Crunches                                                                     2                                  da15 a20

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Squat machine                                                             3/4                               da 10, 8, 6, 4*
Squat Lift con Quadra Bar                                            2                                  da8 a10      
Leg curl                                                                       3                                  da 10, 8, 6*
rematore con bilanciere                                                3/4                               da 10, 8, 6, 4*
Pullover machine                                                         2                                  da8 a10
Curl con bilanciere in piedi                                           2/3                               da 8, 6, 4*
Curl con manubri su panca inclinata                              2                                  da8 a10
Flessioni polsi con bilanciere                                        2/3                               da12 a15
Calf machine in piedi                                                   2/3                               da12 a15
Calf machine seduto                                                    2                                  da15 a20
Estensioni lombari                                                       3                                  da10 a15

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(*) = SISTEMA PIRAMIDALE
La prima serie, non considerata in tabella, doveva essere di riscaldamento con il 50% del carico.
Le prime 2 settimane doveva eseguire il minimo delle serie indicate.
Poi poteva eseguire esattamente come indicato.
Doveva fare una settimana di scarico (80% del peso usato normalmente per le stesse ripetizioni) dopo 3 settimane di allenamento duro.


Il programma successivo era altrettanto semplice ma con un sistema diverso, un po' Weideriano ma che funziona da far paura:
la durata doveva essere di 2 o 3 mesi.

 ESERCIZI                                                                   SET                  RIPETIZIONI
     Distensioni su panca piana con bilanciere                 4                      4-6 / 4-6 / 8-10 / 15-20*        
     Distensioni su panca inclinata con bilanciere             2/3                   da6 a10      
     Lento con manubri                                                    4                      4-6 / 4-6 / 8-10 / 15-20*
  Tirate al mento con bilanciere angolato                       2                      da6 a10
     Flessioni alle parallele a gomiti stretti                       3                      4-6 / 8-10 / 15-20*
    Estensioni tricipiti con un manubrio seduto                2                      da8 a12
     Flessioni polsi                                                             2                      da 8 a 12
  Crunches inversi                                                        3                      da15 a20
     Crunches                                                                3                      da15 a20
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Rematore in appoggio con bilanciere                            4                      4-6 / 4-6 / 8-10 / 15-20*
Trazioni frontali  alla lat machine                                   2/3                   da6 a10      
Curl con bilanciere                                                       3                      4-6 / 8-10 / 15-20*
Curl con manubri su panca a 45°                                  2                      da8 a12
 Leg press angolato                                                     4                      4-6 / 4-6 / 8-10 / 15-20*
Squat machine                                                             2                      da6 a8
Stacchi a gambe tese                                                   3                      4-6 / 8-10 / 15-20 *
Leg curl                                                                       2                      da8 a12      
Calf machine                                                                4                      4-6 / 4-6 / 8-10 / 15-20 *
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   (*) SISTEMA HOLISTIC:
La prima serie, non considerata in tabella, doveva essere di riscaldamento con il 50% del carico.
    Primo e secondo set: Da4 a6 più peso possibile, muovere il peso esplosivamente riabbassarlo lentamente. Riposo2’
    terzo set: Da8 a10 più peso possibile in stretta forma all’incapacità. Riposo90”.
    Quarto set: Da15 a20 più peso possibile, enfatizzare la lentezza, la continua tensione, controllo mente muscolo. Riposo90”.
    Per gli altri esercizi il tempo di pausa fra i set è di 60-120”.
    Doveva incrementare progressivamente le ripetizioni, es. da4 a6 poi il peso tornando a 4 rip.
    Doveva alternare le tabelle eseguendole con un giorno di allenamento pesante al 100% dell’intensità e un giorno leggero all’85-90% dell’intensità  lasciando invariate le ripetizioni.

    Dopo questo periodo abbastanza su di giri Mr. X era ancora cresciuto di peso e volume muscolare, la mamma era ancora più preoccupata: “quel Glucoram che cosa è? E poi mangia come un “pazzo” un pollo lesso tutte le sere dopo l’allenamento! , come mai?, devo comprargli tutti i vestiti nuovi!!!.
Qualche giorno dopo Mr. X venne in palestra tutto preoccupato, la sua mamma lo aveva portato, assieme al Glucoram e il PowerlifeMix, dal medico sportivo che lo controllava e lì era successo un chaos.
Il medico sportivo aveva intimato la mamma a farlo smettere immediatamente di “assumere quella robaccia … questi sono l’anticamenra del doping! “ disse.
Così la mamma andò su tutte le furie e Mr. X ne subì le conseguenze!
Dovetti chiamare il Dottore, il quale non rispose – ovviamente – dovetti parlare con il suo assistente e gli spiegai che l’aumento della massa muscolare di Mr. X, che era aumentato circa10 kgdi muscoli, era dovuto :
alla genetica
all’allenamento mirato all’aumento dei muscoli stessi
all’alimentazione corretta
…e poi gli integratori (allora dietetici per lo sport, era circa il 1997) lo avevano aiutato sicuramente nel recupero dopo gli intensi allenamenti!
Gli integratori Non Sono L’anticamera del Doping!

Mr. X, dopo, ebbe nuovamente il permesso dalla mamma, rassegnata, di venire in palestra.

Il programma successivo era basato sull’ottenimento della forza pura, è un power training
la durata doveva essere di 2 o 3 mesi.

**  RISCALDAMENTO GENERALE PIU’ STRETCHING
            SQUAT                                                            5                                  6, 6, 4, 2, 8
            DISTENSIONI SU PANCA                                5                                  6, 6, 4, 2, 8
            STACCHI DA TERRA (solo il 1° giorno)            4                                  6, 4, 2, 8
            LAT INVERSA O REMATORE                           4                                  6, 6, 4, 8
            LENTO AVANTI CON BILANCIERE                   4                                  6, 6, 4, 8
            CURL CON BILANCIERE (solo il 1° giorno)       3                                  6, 4, 8
            PANCA STRETTA O PARAL. (solo il 2° giorno) 3                                  6, 4, 8
            CALF MACHINE (solo il 2° giorno)                    2                                  da10 a15
            ADDOMINALI                                                   2                                  da15 a20
**  DEFATICAMENTO


Lunedì pesante, mercoledì allenamento con l’80%, venerdì pesante, lunedì allenamento all’80% e così via.

Prima di qualsiasi esercizio indicato doveva fare 1 serie di RISCALDAMENTO con il 50% del carico che avrebbe usato (stesse ripetizioni) e una con il 75-80% (metà ripetizioni).
MASSIMALI: Dovevano essere provati prima di iniziare la tabella, poi ogni mese.
Doveva fare una settimana di riposo attivo dopo 4 settimane di allenamento (scarico).

La progressione del carico doveva essere costante ed inesorabile!
Quando ricominciava il mesociclo doveva ricalcolare i carichi ed adeguare le % ai nuovi massimali

Mr. X dopo questo periodo aveva ottenuto ottimi risultati, più di12 kgdi muscoli in più, senza grasso, è naturalmente asciutto.
Purtroppo dovette partire per fare il servizio militare e da lì a poco dovette smettere in palestra.
Il primo round di Mr. X cesso pressappoco qui.

Il primo anno di allenamento seguendo il personale sistema di Sandro, adottato per oltre 15 anni presso la palestra Olympian’s Gym aveva dato i suoi frutti.
Questo programma dava e da sempre risultati, è stato sperimentato e ottimizzato dal sottoscritto, ma a Mr. X non aveva dato solo risultati accettabili, ma risultati SUPER!



Se volete potete provare il sistema che ho descritto sopra, è ottimo, potreste ottenere risultati inaspettati.
Ovviamente controllate l’alimentazione e il riposo.
Alimentatevi con proteine di alta qualità, pochi carboidrati derivati solamente da frutta, verdure e raramente un po’ di riso integrale, grassi buoni.
Pasti e spuntini proteici ogni 2/3 ore.
Integrate l’alimentazione con proteine di ottima qualità, aminoacidi ramificati + glutamina, alanina e glicina, prima e dopo il training, vitamine e minerali ai pasti.
Questi sono i primi step che dovreste fare per progredire nel bodybuilding natural.

Non scoraggiatevi se qualcuno vi dice che il volume di allenamento è basso o sbagliato, provate, se qualcosa non vi si adegua bene adattatevelo, ma non stravolgete il programma.

Sandro Ciccarelli
BodyBuilding Master
Operatore Attività motorie


mercoledì 21 dicembre 2016

L'ALLENAMENTO ABBREVIATO FUNZIONA!

L'ALLENAMENTO ABBREVIATO FUNZIONA!
di Brooks D. Kubik


Nota: Questo è stato il mio primo articolo pubblicato sulla rivista bimestrale di Stuart McRobert, The Hardgainer. (D'ora in avanti verrà abbreviato con THG o HG.) Avevo poco più di 30 anni quando scrissi il mio primo articolo e non avevo ancora preso parte a nessuna gara ufficiale di powerlifting o di distensioni su panca. Sebbene stessi mettendo su forza e muscoli non indifferenti, non m’immaginavo certo che sarei finito a gareggiare a livello statale, regionale e nazionale. Ma rimasi stupito di me stesso. Il programma delineato nell'articolo è incredibilmente semplice, ma mi ha assicurato dei risultati favolosi. Infatti ha funzionato così bene che arrivai a vincere cinque campionati nazionali di distensioni su panca.
Il programma (e le sue diverse varianti) ha funzionato per molti altri atleti nel corso degli anni. L'articolo ha riscosso un enorme successo tra i lettori e mi ha inculcato un'idea che ho continuato a ritenere valida durante tutta la mia carriera di scrittore: l'allenamento abbreviato funziona!
Sotto alcuni aspetti l'articolo delinea una variante del programma che seguo oggi. Ricordatevi che lo scrissi quasi 20 anni fa e cominciai a svolgere questo allenamento nel 1989. A quell'epoca ero concentrato solo sul powerlifting: facevo lo squat in quel particolare stile, usavo la cintura, un’apposita tuta e mi fasciavo le ginocchia. Indossavo una maglia da panca per le mie serie più pesanti di sollevamento, anche per via di un vecchio infortunio alla spalla risalente agli anni della lotta libera al liceo e a causa di un uso eccessivamente zelante della macchina pull-over/torso Nautilus, quando ero al college.
Più tardi ho cominciato a liberarmi di maglie, cinture, fasce per ginocchia e polsi e oggi, all'età di 52 anni, mi alleno senza alcun supporto (neanche una cintura). Mi alleno con esercizi diversi, seguendo un approccio più orientato verso il sollevamento olimpionico. Adesso sono esercizi come power clean, power snatch, front squat, lento avanti in piedi, slanci e tirate al mento che costituiscono la base del mio programma.
Ma, con o senza attrezzatura di supporto e indipendentemente dal tipo di esercizio, il principio base dell'allenamento abbreviato resta lo stesso. E per la maggior parte dei lettori - particolarmente per chi ha difficoltà a ottenere dei risultati e per i pesisti più anziani che faticano a recuperare dalle fatiche delle varie sessioni - l'allenamento abbreviato è una delle chiavi per avere successo nell'allenamento per la forza. ECCO il punto critico di quest'articolo.

Stuart McRobert, con un tempismo perfetto, mi chiese un resoconto dettagliato delle mie esperienze con i programmi di allenamento abbreviati. Quattro giorni dopo aver ricevuto la sua lettera, raggiunsi un obiettivo straordinario, sollevando 181 chili alla panca piana. Fu un sollevamento "touch and go", senza pausa, ma lo eseguii perfettamente - nessun arco con la schiena, nessun imbroglio. Sette giorni dopo sollevai 183 chili.
Attualmente peso 84-85 chili. Sono alto 1,75, con una struttura ossea nella media.
I miei record personali sono frutto di anni e anni di allenamenti abbreviati, sullo stile delle idee già pubblicate su THG. Ho seguito programmi di allenamento abbreviati per la maggior parte della mia carriera di pesista e sono sempre stato piuttosto testardo sull'argomento. Inoltre, THG ha molto aumentato la mia passione per l'approccio all'allenamento privo di sciocchezze, tipico dei vecchi tempi. In particolare, la rivista mi ha motivato a lavorare sullo squat quanto più duramente possibile. Non per forza squat respiratorio da 20 ripetizioni, ma sicuramente squat fatto con più peso possibile - il tipo di programma per lo squat sul quale Ricky Crain scrisse un articolo uscito su HG, nel settembre del 1990.
L'allenamento che iniziai nell'agosto del 1989 (e che ancora svolgo) si basava su quattro sessioni a settimana. A prima vista sembrano un sacco - e lo sarebbero, se si trattasse di un tipico allenamento "split".
Tuttavia, mi alleno secondo quello che Bradley J. Steiner una volta definì come un programma "ad allenamento separato". Eccolo qui:

MARTEDÌ
1. Distensioni su panca
2. Pull-down

GIOVEDÌ
1. Stacchi da terra
2. Military press

SABATO
1. Distensioni su panca a presa stretta
2. Curl con manubri

DOMENICA
1. Squat
2. Calf raise

Il martedì faccio solo due esercizi - le distensioni su panca e il pull-down al petto a presa parallela. Del secondo faccio, di solito, 3-5 serie da cinque ripetizioni. Attualmente inizio con 90 chili nella prima serie da cinque ripetizioni, aggiungendo 5 chili per ogni serie successiva. Assumo una presa parallela, in modo da mantenere i bicipiti più in tensione possibile per stimolare completamente i muscoli della schiena. Mi inclino all'indietro e arcuo la schiena quando tiro verso il basso, in modo da terminare il movimento con una forte contrazione. Recupero per circa 90 secondi tra le serie.

[Nota: C'è sempre stato - e continua a esserci - il dibattito sui benefici del pull-down rispetto a quelli delle trazioni alla sbarra. Più avanti nella mia carriera iniziai a fare molte trazioni. Funzionavano molto meglio e, secondo me, sono l'esercizio migliore tra i due.]

Alle distensioni su panca, inizio sempre con una rapida sessione di riscaldamento da cinque ripetizioni con 100 chili. Poi passo a cinque ripetizioni con 142 chili, per una seconda serie di riscaldamento. In tutte le mie serie alla panca utilizzo delle fasce per i polsi e indosso una maglia da panca per svolgere le serie con un peso superiore ai 142 chili. Iniziai a usare questa maglia nell'aprile del 1990, dopo aver sollevato 150 chili per diverse serie da cinque. La maglia mi permise di aggiungere altri 5-8 chili al sollevamento ma, cosa molto importante, mi aiutò a evitare infortuni alle spalle.
Nella mia prima serie, di solito, carico il massimale per cinque ripetizioni. Riesco ad arrivare a 158 chili. Alcune volte ne ho fatte quattro con 163 chili. Quando riesco a compiere cinque ripetizioni con quest'ultimo peso, aggiungo altri cinque chili e provo a spingere fino a fare le mie cinque ripetizioni massimali.
Di solito faccio una serie da cinque, poi provo a lavorare con un peso più alto nelle successive tre ripetizioni. Per esempio, in un allenamento potrei provare a fare cinque ripetizioni con 158 chili, seguite da tre ripetizioni con 163. Queste sono le mie serie "di allenamento". Dopo queste due, provo a fare una o due serie singole più pesanti. Con il mio attuale livello di forza provo la singola ripetizione con 172 chili, seguita da una seconda singola con 176 o 181 chili.
Uno dei piccoli trucchi che ho sperimentato con successo negli anni passati, è stato quello di usare una combinazione di dischi standard da 20 chili (York Barbell Company) e di dischi in ghisa Eleiko. Nella nostra palestra c'è un'ottima serie di dischi in ghisa Eleiko con rivestimento in gomma, che sembrano grossi come i dischi York da 20, ma che pesano solo 10, 15 e 20 chili. Utilizzando i dischi con rivestimento in gomma riesco a far sì che il bilanciere sembri caricato con 180 chili, quando in realtà i pesi arrivano al massimo a 160 o giù di lì. Quando fui in grado di sollevare 181 chili, non fui intimidito da quando sembrava pesante il bilanciere, perché ero abituato a vederlo "pieno". Se non avessi usato questo trucchetto, 183 chili (8 dischi da 20 chili) mi sarebbero sembrati "troppo pesanti da sollevare".

[Nota: Questo non è solo un "Brooks-ismo". Il pluricampione del Mondo e Olimpico di Sollevamento Pesi, Tommy Kono, ne parla nel suo splendido libro Weightlifting Olympic Style. Nelle competizioni internazionali degli anni '50 e '60, Tommy dovette lavorare con i bilancieri europei, i cui dischi erano più grossi e sembravano molto più pesanti degli York con cui si allenava negli Stati Uniti - un bilanciere, quindi, caricato con poco più di 135 chili, sembrava che ne pesasse oltre 180. Quando arrivò a sollevare questo peso, Tommy evitò di guardare i dischi caricati sul bilanciere, al momento del sollevamento.]

Quindi, il mio allenamento del martedì consta di cinque serie da cinque ripetizioni di pull-down, seguite da sette serie di distensioni su panca, le cui ripetizioni partono da cinque fino ad arrivare alla singola. Finisco la sessione con una serie di sollevamenti delle gambe alle parallele stringendo un manubrio da 5 chili fra le gambe, o con una serie di crunch con un peso da 25 chili sul petto.
Il giovedì inizio l'allenamento con gli stacchi da terra. Li faccio del tipo normale, stando in piedi su una piattaforma di 5 centimetri. In questo esercizio sollevo per cinque volte 60 chili, cinque volte 102, cinque volte 142 e 3-5 volte 160-165 chili.

[Nota: L'esercizio degli stacchi da terra aveva bisogno di molto lavoro, specialmente se messo a confronto con le distensioni su panca. Nel corso degli anni successivi a questo articolo, lavorai duramente sugli stacchi da terra, portandoli a un livello decente seguendo un programma a serie singole molto pesanti e lavorando al power rack - più tardi anche svolgendo stacchi da terra con la Trap Bar - come spiegato nei capitoli successivi. In più lavorai molto duramente anche sullo squat - specialmente in quello profondo - ingrossando moltissimo i muscoli delle gambe, dei lombi e delle anche, indispensabili per gli stacchi da terra.]

Dopo gli stacchi da terra, passo a svolgere la military press seduto su una panca inclinata (a 70 o 80 gradi). Faccio quest'esercizio al power rack, con i perni all'altezza del petto alto. Inizio ciascuna ripetizione con il bilanciere fermo sui perni. Questo esercizio è fantastico per le spalle. Tony Ditillo ne parlava con toni entusiastici quando scriveva per Iron Man. È praticamente impossibile imbrogliare in quest'esercizio - l'inclinazione è più sicura e più efficace, rispetto a una military press fatta completamente in verticale - e, partendo da una posizione "morta" in ciascuna ripetizione, se ne ottiene una forza pazzesca. Questo esercizio è di straordinaria utilità per aumentare la forza del busto, necessaria a sollevare 180 chili alla panca.
Io di solito faccio cinque ripetizioni con 60 chili, cinque con 85, cinque con 102 o 106, tre ripetizioni con 113 e una o due ripetizioni singole con un intervallo di pesi che va dai 120 ai 130 chili, a seconda di come mi sento. Attualmente il mio record sul massimale è di 130 chili.
Il mio allenamento del giovedì finisce con una serie di crunch o sollevamento delle gambe alle parallele (come il martedì).
Il sabato lavoro sui bicipiti e sui tricipiti. Di solito li alleno insieme alle gambe, ma lo squat che faccio è così duro che ho deciso di lavorare le braccia separatamente. Dopo aver preso questa decisione, ho aumentato il carico di lavoro, sia per le braccia che per le gambe.
Nell'allenamento del sabato faccio sempre due esercizi. Per primo, le distensioni su panca a presa stretta. Nei suoi articoli su THG, Doug Daniels è un sostenitore convinto di questo tipo di esercizio. Accidenti, se ha ragione! Io di solito lo facevo con un bilanciere olimpionico, ma da quando sono passato a usare quello angolato, fatto apposta per i dischi olimpionici, la mia forza è cresciuta in modo esponenziale. Gli angoli del bilanciere fanno una differenza fondamentale.
In questo esercizio parto con cinque ripetizioni con 100 chili, seguite da cinque ripetizioni con 123 o 128 chili. Queste sono serie di riscaldamento. Poi faccio 2-3 serie di allenamento con un peso che varia dai 132 ai 140 chili, per cinque ripetizioni. Se mi sento bene, ne aggiungo anche un'altra da 2-3 ripetizioni, con 142 chili circa.
Le distensioni su panca a presa stretta sono, in assoluto, il miglior esercizio possibile di assistenza alla panca. E specialmente nel mio caso, perché mi alleno con un’impugnatura molto stretta alle distensioni su panca (poco più larga delle spalle). L'esercizio fa sviluppare anche in maniera fantastica il petto, i tricipiti e le spalle.
Il secondo esercizio della mia sessione del sabato è un altro preso dai cari, vecchi esercizi-base - i curl in piedi con bilanciere. Per anni ho lavorato sia con i curl "Scott" pesanti (alla panca Scott) che con i curl con manubri. Erano senz'altro efficaci, ma ho scoperto che posso ottenere risultati migliori con i normali curl con bilanciere. Uso sempre il bilanciere angolato e i dischi olimpionici, eseguendo l'esercizio nel modo migliore possibile e stando attento a iniziare il movimento da una posizione "morta". Uno dei trucchi per fare i curl molto pesanti è di inclinarsi leggermente in avanti, flettere i dorsali e fare in modo che la parte superiore del vostro corpo funga da supporto per i gomiti. Questo, combinato con una velocità relativamente ridotta e con una pausa tra ciascuna ripetizione, impedisce di imbrogliare.
Nei curl inizio con cinque ripetizioni con 55 chili, passando poi a farne cinque con 64 e cinque con 74. Se mi sento particolarmente in forma, faccio anche una serie finale con un peso che può andare da 76 a 85 chili.
L'allenamento del sabato finisce con una o due serie di addominali.
La mia sessione della domenica, invece, consiste in una serie di calf raise (di solito a una calf machine) da 8-10 ripetizioni, dopodiché un esercizio davvero mortale - lo squat. In quest'esercizio inizio con pesi molto leggeri e li aumento gradualmente, per scaldare adeguatamente le anche e la parte bassa della schiena prima di passare a sollevare pesi molto alti. Inizio con una serie da cinque con 60 chili, una da cinque con 102 e un'altra da cinque con 140 chili, come riscaldamento. Poi faccio un'altra serie da cinque con un peso che va dai 175 ai 183 chili. Uso le fasce per le ginocchia per lavorare con pesi superiori ai 140 chili. Poi passo ai carichi davvero alti, provando una serie da tre con il massimale. Attualmente, il mio record è di 204 chili.
Una o due serie molto dure con più di 180 chili sul bilanciere mi mandano K.O. per tutta la giornata, oltre che per buona parte del giorno successivo. Chiunque abbia dubbi sull'importanza del riposo e del recupero per un atleta natural, non ha mai fatto ripetizioni di squat con oltre 180 chili.
L'allenamento che vi ho presentato è frutto di una lunga evoluzione. Iniziai ad allenarmi nel 1969, quando avevo undici anni. A quell'epoca leggevo le riviste che andavano per la maggiore e, come tutti i poveretti che leggevano quella spazzatura, mi convinsi che l'unico allenamento utile era quello intensissimo a circuiti. Mi ricordo che tenevo un diario di allenamento, dove scrivevo che facevo squat e distensioni su panca con 20 chili, esercizi per bicipiti e tricipiti con 10, dopodiché iniziavo un programma devastante formato da un sacco di superserie e triserie.
Dopo aver seguito questo tipo di allenamento inutile per un po', ebbi la fortuna di imbattermi in una copia di Iron Man, la rivista di Peary Rader, sulla quale era pubblicato un articolo di Bradley J. Steiner sugli "esercizi essenziali". Quell'articolo mi aprì gli occhi e mi fece capire che cosa fosse davvero l'allenamento. Mi abbonai subito a Iron Man e seguii i consigli di Steiner, da quel momento in avanti.

[Nota: Steiner si concentra adesso sull'insegnamento della vera autodifesa priva di qualsiasi tipo di sciocchezza moderna, senza scrivere più per Iron Man o qualsiasi altra rivista di fitness. Se siete interessati alle sue opinioni sull'allenamento fisico, date un'occhiata alla sua newsletter e ai suoi articoli online su www.americancombato.com e su www.SeattleCombatives.com (siti in inglese).]

Dopo diversi anni di allenamento, da adolescente pesavo circa 65 chili. Facevo distensioni su panca con un massimale di 100 chili e squat con 113. Ero il capitano della squadra di lotta del liceo e campione statale di lotta greco-romana. Di solito mi allenavo tre volte a settimana seguendo un programma total body, con uno o due esercizi per ciascuna parte del corpo.
Al college mi allenavo a casa e sollevavo pesi tre volte a settimana, sempre con un programma total body. Arrivai a pesare 75-78 chili e a sollevare 145 alla panca, all'età di 20 anni. Era il 1978 o giù di lì. Caricavo quei 145 chili con 80 chili di dischi di ferro e 65 chili di dischi di calcestruzzo fatti in casa.

[Nota: Questi vecchi dischi di calcestruzzo sono ancora nel garage dei miei genitori, dove mi allenavo quando sollevai i miei primi 140 chili alla panca. Erano gli " oggetti pesanti e bizzarri " di cui parlo in Dinosaur Training e sulla newsletter Dinosaur Files.]

Durante il primo anno di scuola di legge mi allenavo davvero duramente: tre volte a settimana, un esercizio per ciascuna parte del corpo, cinque serie da cinque ripetizioni per esercizio. Arrivai a pesare 80 chili e a sollevare oltre 155 chili alla panca. Era il 1980. Più tardi cominciai a essere molto impegnato e a non riuscire ad allenarmi regolarmente. Il mio peso calò di nuovo a 62 chili.
Dopo la laurea entrai in uno studio di avvocati di Louisville, Kentucky. Mia moglie e io guidammo dalla Virginia (dove avevo studiato) fino al Kentucky un venerdì, arrivammo alle 2:30 del mattino e disfacemmo le nostre valige. Andammo a letto e ci svegliammo il sabato alle 9:00. La prima cosa che feci fu iscrivermi in una palestra locale, distante diversi isolati da casa.
La palestra era sepolta nel seminterrato di un piccolo centro commerciale ed era dotata di attrezzature molto valide, come quattordici serie di pesi olimpionici, manubri fino a 60 chili e altre "chicche" assortite. Era un posto di quelli splendidamente seri - niente fronzoli, niente cromature, niente macchine.
Mi allenai lì fino al 1982. Quando tornai ad allenarmi seriamente, quell'anno, seguivo un programma total body da tre sessioni a settimana. Facevo un esercizio per ciascuna parte del corpo, con due serie di riscaldamento e altre tre progressivamente più pesanti per ogni esercizio. In altre parole, applicai il sistema 5x5 in tre allenamenti total body a settimana. A ripensarci, era incredibilmente superallenante.
Con questo tipo di allenamento arrivai a fare cinque ripetizioni da 140 chili allo squat e alle distensioni su panca, dove avevo un massimale di 160 chili. Ma non riuscii mai ad aumentare questi carichi.
Dopo qualche anno, decisi di provare un programma split da quattro sessioni. Si rivelò troppo pesante per me, così cambiai, passando a un programma split da due sessioni (parte superiore del corpo, riposo, parte inferiore del corpo, riposo, ecc.). Questo programma funzionò per un po', tuttavia alla fine capii che mi stancava troppo.
Finalmente, nel 1988, trovai un programma nel quale riuscivo a lavorare una sola parte del corpo al giorno. Nel corso degli anni, questa routine si è evoluta nel sistema descritto in questo capitolo. Anche se m’imbattei quasi vent'anni fa nell'articolo di Bradley J. Steiner che descriveva le virtù dell'allenamento essenziale, mi ci vollero circa diciassette anni di allenamento regolare, per scoprire che l'approccio migliore è quello nel quale si lavora una singola parte del corpo solo una volta alla settimana.
Adesso sono arrivato al punto in cui un sacco di persone, in palestra, mi chiedono consigli sull'allenamento. Quando parlo delle virtù dell'allenamento abbreviato, mi guardano tutti come se fossi pazzo. Non riescono a credere che sia riuscito a caricare la panca con 180 chili allenando il petto solo una volta a settimana. La metà di loro, probabilmente, pensa che li stia prendendo in giro (o che io faccia uso di steroidi, cosa non vera - sono un pesista natural e lo sarò sempre). L'altra metà, invece, magari pensa che io sia un tipo strambo - "una volta alla settimana andrà bene per lui, ma non funzionerebbe per nessun altro." Tuttavia alcuni mi ascoltano e sperimentano veramente i programmi abbreviati. È un vero piacere vedere i loro ottimi risultati, ottenuti grazie a programmi duri, brevi e basilari.

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mercoledì 7 dicembre 2016

Costruite un fisico imponente con allenamenti avanzati per tutto il corpo

Allenamento totale

Costruite un fisico imponente con allenamenti avanzati per tutto il corpo

di C.S. Sloan

     Molti bodybuilder credono che gli allenamenti per tutto il corpo siano solo per principianti. Anzi, oggi sono talmente passati di moda che spesso anche i principianti assoluti usano subito routine split senza mai tentare un allenamento per tutto il corpo. Che assurdità! Sicuramente i bodybuilder leggendari del passato terranno la testa bassa per la vergogna e lo sconcerto.
     È l’ora di correggere questo errore grossolano. Con questo articolo voglio dirvi una volta per tutte che le sessioni per tutto il corpo sono tra gli allenamenti migliori che si possano eseguire. Indifferentemente da quanto siete avanzati e da quanto tempo è che vi allenate, gli allenamenti per tutto il corpo possono trasformare completamente il vostro fisico.


     Nel caso abbiate difficoltà a digerire questo concetto perché va contro quello vi è stato detto o che avete letto in altre riviste di bodybuilding, veniamo subito ad alcune verità.
     Primo, alcuni dei fisici migliori nella storia del bodybuilding sono stati costruiti con allenamenti per tutto il corpo. Steve Reeves — probabilmente il bodybuilder meglio costruito di tutti i tempi — eseguì sempre allenamenti per tutto il corpo tre giorni la settimana. Reg Park — che aveva un fisico simile a quello di Reeves, però con più massa muscolare — usò principalmente la routine 5x5, tre giorni per settimana. Marvin Eder, che fu il bodybuilder/atleta di forza più grande della storia (riusciva a eseguire la distensione su panca con 230 kg e lo squat con 248 kg per 10 ripetizioni, con un peso corporeo di 89 kg) usò sempre allenamenti per tutto il corpo. Non dimentichiamo poi Casey Viator: allenandosi sotto la guida di Arthur Jones, guadagnò 27 kg di muscolo in soli 28 giorni usando un programma per tutto il corpo tre giorni la settimana.
     Secondo, gli allenamenti per tutto il corpo consentono di dare uguale attenzione a tutti i muscoli del corpo. Di certo a tale affermazione i sostenitori delle routine split ribattono che le split consentono di dare più attenzione a ciascuna delle parti corporee allenandole in giorni separati. Invece io penso che usare le routine split produca spesso l’effetto contrario. I bodybuilder tendono a saltare gli allenamenti pesanti per le gambe e la schiena, mentre sono più assidui negli allenamenti per il petto, le spalle e le braccia. Se vi convincete di allenare per prime le gambe e la parte bassa della schiena in una routine per tutto il corpo — prima di allenare la parte superiore del corpo e le braccia —, allora diventerete dei bodybuilder più bilanciati e simmetrici, oltre che più forti.
     Terzo, le routine per tutto il corpo consentono di allenare i gruppi muscolari più frequentemente. Sì, avete letto bene. Frequente è giusto. Allenarsi in modo infrequente e irregolare è diventato quasi una moda, e questo perché si pensa che il riposo maggiore tra gli allenamenti favorisca il recupero e quindi la crescita e la forza. Detto così, sembra che sia un sistema semplice ed efficace. Sfortunatamente per i tanti che l’hanno provato, non è così.
     Per giunta, se esaminate tutti i sistemi di allenamento validi degli ultimi 20 anni — dagli allenamenti 5x5 per tutto il corpo di Bill Starr al sistema Westside Barbell di Louie Simmons fino ai metodi di powerlifting per tutto il corpo dello straordinario allenatore russo Boris Sheiko —, l’unica cosa che tutti hanno in comune è che usano i sollevamenti principali frequentemente.
     Prendete in considerazione questo principio, spesso citato, del grande allenatore russo e attuale direttore del laboratorio di biomeccanica della Pennsylvania State University, Vladimir Zatsiorsky: l’idea è allenarsi più spesso possibile rimanendo più freschi possibile.

Costruttore di massa per tutto il corpo 1: il programma per l’ipertrofia



     Questa routine è progettata unicamente per la massimizzazione muscolare. Se non state eseguendo allenamenti per tutto il corpo, allora cominciate la routine allenandovi in modo facile per una settimana. Dopo di che dovete cominciare a lavorare duramente.
     Si tratta di un programma di tre giorni per settimana. Per molti atleti ciò significa lunedì, mercoledì e venerdì, però tre giorni consecutivi qualsiasi vanno bene lo stesso.

GIORNO 1


Squat     5 x 8
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni. L’ultima deve essere una serie a tutta.

Distensioni su panca inclinata    4 x 10
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni. L’ultima serie deve essere più dura possibile.

Stacchi da terra sumo   4 x 8
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni.

Distensioni sopra la testa con manubri in piedi  5 x 10
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni.

Superserie
     Curl con bilanciere 5 x 10
     Estensioni su panca piana con bilanciere    5 x 10
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni di ciascun esercizio, alternando i due esercizi e riposandovi il meno possibile tra le serie.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 2


Squat frontali 5 x 8
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni.

Distensioni su panca con manubri  4 x 10
Fate quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni, aumentando il carico per eseguire una serie a tutta.

Trazioni alla sbarra con presa larga   4 x max
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite quattro serie a tutta.

Superserie
     Curl con manubri    4 x 10
     Estensioni su panca piana con manubri  4 x 10
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni di ciascun esercizio, alternando i due esercizi.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 3


Affondi camminando  4 x 10
Usate lo stesso carico per tutte le serie. Ricordatevi di eseguire all’inizio una o due serie di riscaldamento usando solo il vostro peso corporeo.

Distensioni su panca inclinata con manubri  4 x 10
Eseguite quattro serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni. L’ultima serie deve essere più dura possibile.

Stacchi da terra    4 x 8
Siccome nel giorno 1 avete usato per gli stacchi da terra una posizione dei piedi tipo sumo, qui usate la posizione dei piedi tradizionale. Fate quattro serie progressivamente più pesanti di otto ripetizioni, aumentando il carico per eseguire una serie a tutta.

Lento avanti da seduti   5 x 10
Fate cinque serie progressivamente più pesanti di 10 ripetizioni, aumentando il carico per eseguire una serie a tutta.

Superserie
     Curl su panca inclinata  5 x 12
     Spinte in basso ai cavi  5 x 12
Eseguite cinque serie progressivamente più pesanti di 12 ripetizioni di ciascun esercizio, alternando i due esercizi.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

Costruttore di massa per tutto il corpo 2: il programma per la forza, la potenza e la massa


     Questa routine è per quelli che vogliono tutto: non solo muscolo ma anche forza e potenza. Per ottenere questo risultato, usate un sistema di allenamento pesante/leggero/intermedio. Siccome userete carichi pesanti insieme a numeri di serie maggiori, la variazione vi sarà necessaria.

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GIORNO 1: PESANTE


Squat     7 x 5, 1 x 10

Distensioni su panca piana   7 x 5, 1 x 10
Per entrambi gli esercizi eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da quattro serie di allenamento con lo stesso carico. In tutte le serie dovete lottare per completare cinque ripetizioni; l’ultima serie deve essere quasi impossibile da eseguire. Dopo la serie finale di cinque, riducete il carico per eseguire una serie a tutta di 10 ripetizioni.

Stacchi da terra sumo   8 x 3
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti di tre ripetizioni, seguite da cinque serie di allenamento di tre ripetizioni.

Distensioni su panca inclinata    5 x 5

Distensioni in piedi    5 x 5

Curl con bilanciere 5 x 5
Per questi tre esercizi eseguite due serie di riscaldamento seguite da tre serie di allenamento.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 2: LEGGERO


Squat     7 x 5
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti, seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari al 65–70% del carico che avete usato nel giorno pesante. Se nel giorno pesante avete usato 180 kg per quattro serie di allenamento, ora le eseguite con 117–126 kg circa.

Distensioni su panca piana   7 x 5
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari al 65–70% del carico che avete usato nel giorno pesante.

Esercizio del buongiorno 6 x 5
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da tre serie pesanti di cinque ripetizioni. Ovviamente pesante è un termine relativo in questo esercizio, in quanto non riuscirete assolutamente a usare carichi simili a quelli che avete usato per gli stacchi da terra sumo nel giorno pesante.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

GIORNO 3: INTERMEDIO


Squat     7 x 5, 1 x 10
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti, seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari all’85–90% del carico che avete usato nel giorno pesante. Se nel giorno pesante avete usato 180 kg per quattro serie di allenamento, dovete usare 153–162 kg in tutte e quattro le serie di allenamento. Dopo la serie finale di cinque, riducete il carico ed eseguite una serie di 10 ripetizioni. A differenza di quella che avete eseguito nel giorno pesante, la serie con carico ridotto non deve essere una serie a tutta.

Distensioni su panca piana   7 x 5, 1 x 10
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti seguite da quattro serie di allenamento. Per le serie di allenamento usate un carico pari all’85–90% del carico che avete usato nel giorno pesante.

Stacchi da terra con presa a strappo   8 x 3
Eseguite tre serie di riscaldamento progressivamente più pesanti di tre ripetizioni, seguite da cinque serie di allenamento di tre ripetizioni. Usate la posizione dei piedi tradizionale, insieme però a una presa larga come se doveste eseguire uno strappo. Il carico deve essere più leggero di quello che avete usato per gli stacchi da terra sumo.

Lento dietro   5 x 5
Eseguite due serie di riscaldamento seguite da tre serie di allenamento

Curl con bilanciere 5 x 5
Eseguite due serie di riscaldamento seguite da tre serie di allenamento di cinque. Eseguite questo esercizio duramente come avete fatto nel giorno pesante.

Situp su panca molto inclinata    5 x 20
Usando solo il vostro peso corporeo, eseguite cinque serie di 20 ripetizioni, riposandovi il meno possibile tra le serie.

 POWERTEC FITNESS ATTREZZI PER L'ALLENAMENTO

LE CHIAVI DEL SUCCESSO


Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a ottenere il massimo da questi programmi.

• Qualunque di questi programmi usiate, mantenetelo per quattro settimane. Dopo di che necessiterete di una settimana di scarico per consentire alla mente e al corpo di recuperare. Durante la settimana di scarico eseguite gli stessi allenamenti per gli stessi numeri di serie e ripetizioni, però riducete i carichi del 50%.

• Assicuratevi di assumere molte proteine. Questi programmi sono impegnativi dal punto di vista fisico. Se state cercando di guadagnare peso, ogni giorno dovete assumere una quantità di calorie pari a 30–40 volte il vostro peso corporeo.

• Ogni tot mesi dovreste ritornare a un programma split più tradizionale, specialmente se questi allenamenti vi piacciono. In questo modo manterrete la mente fresca e gli allenamenti interessanti.

     Provate a usare questi allenamenti per tutto il corpo in modo onesto e posso garantirvi che rimarrete più che piacevolmente sorpresi dei risultati che tali allenamenti possono produrre. Sarete euforici. E capirete — una volta per tutte — che l’allenamento per tutto il corpo non è solo per principianti. IM